Zebre, coraggio e poca disciplina: rimonta fallita, gli Ospreys vincono 27-22

Zebre, coraggio e poca disciplina: rimonta fallita, gli Ospreys vincono 27-22

La meta più bella dell’anno in questi giorni le Zebre la stanno segnando andando in aiuto di giocatori e famigliari del Polytechnic Kiev. Ieri il pullman della franchigia federale è partito da Parma alla volta di Chop, cittadina ucraina vicina al confine con Ungheria e Slovacchia, per prelevare e far uscire dai confini nazionali la squadra della capitale. In totale circa 45 persone che dovrebbero arrivare a Parma nella giornata di domani.

INGENUITÀ

—   I Sul campo, invece, sale a 373 il numero di giorni senza vittoria, anche se a Swansea sul campo degli Ospreys è arrivata probabilmente la migliore prestazione stagionale tout court nonostante la sconfitta 27-22 che vale comunque il primo punto di bonus difensivo della stagione. Anzi, si può dire senza troppi dubbi che con un paio di falli ingenui in meno in difesa e un paio di fischi dubbi a favore (mentre sono andati sempre da parte gallese, come nel caso del giallo a Trulla) la bilancia avrebbe potuto pendere dalla parte della franchigia. Se non è successo è soprattutto per lo sbandamento negli ultimi 10 minuti del primo tempo quando due falli evitabili (Giammarioli che continua a cercare la palla a terra senza i giusti appoggi e Rizzi che tocca Myler al momento del calcio) hanno permesso agli Ospreys di segnare due mete partendo da rimesse laterali ai 5 metri. Prima è andato in meta il tallonatore Parry dalla coda della maul, quindi il terza linea Morris sulla giocata dall’esterno all’interno. Pochi minuti che hanno vanificato un’ottima mezz’ora iniziale chiusa in vantaggio 6-3 grazie a due calci piazzati di Rizzi e con una bella difesa guidata da Liam Mitchell che ha costretto a lungo i gallesi nella propria metà campo.

RIMONTA

—   Sotto 17-6, le Zebre hanno riaperto il match nella prima metà del secondo tempo con un parziale di 13-0 firmato dalla meta di Liam Mitchell propiziata dal contrattacco di pura potenza di Tuivuaka e dal piede preciso di Rizzi (6/7 alla fine). Il piede di Myler ha riportato avanti gli Ospreys sul 20-19 al 63’. Tre minuti dopo il giallo molto dubbio subito da Trulla per un in avanti considerato volontario nel tentativo di intercetto (ma se fosse riuscito a tenere l’ovale in mano, l’estremo azzurro avrebbe avuto strada libera verso la meta) ha consentito agli Ospreys di sfruttare la superiorità numerica per sfondare l’ottima difesa italiana ed andare in meta con Griffiths per mettere al sicuro il risultato. Di volontà, nel finale le Zebre hanno trovato il calcio di punizione trasformato da Rizzi per la meritata consolazione del punto di bonus difensivo.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/06-03-2022/rugby-zebre-coraggio-poca-disciplina-rimonta-fallita-ospreys-vincono-27-22-4301730656176.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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