Valorugby Emilia, ecco Marco Silva: “Tre mete all'esordio? Speriamo porti bene...“

Valorugby Emilia, ecco Marco Silva: “Tre mete all'esordio? Speriamo porti bene...“

“Non avevo mai segnato tre mete in un match. È stato il modo migliore, e inaspettato, di iniziare l’avventura al Valorugby Emilia. Speriamo sia di buon auspicio anche per il club, che quest’anno vuole alzare ulteriormente l’asticella delle ambizioni”. Ovvero arrivare in finale e provare a vincere lo scudetto, dopo la Coppa Italia 2019, le due semifinali consecutive e il mercato di qualità.

TRIPLETTA

—   Le parole sono di Marco Silva, 27 anni di Parma, tallonatore uscito dal vivaio dell’Amatori, studente universitario in Scienza dell’alimentazione (“Mi mancano due anni per finire”). È lui il protagonista del debutto stagionale dei club di Top 10 del rugby italiano, nella prima giornata di Coppa Italia. Non solo per la tripletta. L’hanno segnata anche il collega di reparto Matteo Luccardi (Calvisano) e l’ala Alessio Guardiano (Fiamme Oro). Ma perché lui è riuscito farla in meno di 20’. Entrato al 61’ per sostituire Luhandre Luus, ha innestato il turbo e piazzato l’allungo col quale il Valorugby ha stroncato 41-17 i Lyons Piacenza. Al 72’, prima marcatura di Silva, i rivali erano ancora in partita a -5 (17-22). “Sono mete nate dalla touche e dalla forza del pacchetto - racconta l’impresa Silva -. La prima con un drive maul di oltre 20 metri. La seconda con una giocata: lancio catturato, palla al terza linea Nicolas Sbrocco (altro nuovo acquisto, oriundo argentino, ndr) che viene sul lato chiuso verso di me, insieme creiamo il due contro uno per battere l’ala avversaria. La terza ancora con il maul, dai 10 metri”.

SCUDETTO

—   Oltre alle mete Silva porta un’altra importante dote a Reggio Emilia, il know-how per lo scudetto. Lui l’ha già vinto a Rovigo nel 2016, a 21 anni. Anche lì da secondo tallonatore, capace di mettere assieme 15 presenze alternandosi al titolare Jacques Momberg, come sarà qui con Luus, altro sudafricano. “È stata un’esperienza bellissima. A chi punta a una carriera in Italia consiglio sempre di farsi almeno un anno a Rovigo. È un posto unico, un mondo a sé per il rugby. In seguito sono stato tre stagioni a Viadana e una Colorno. Mi sono trovato bene, ma avevo voglia di tornare a puntare a qualcosa d’importante. Quando è arrivata la chiamata di coach Roberto Manghi sono stato felice di rimettermi in gioco a questo livello”.

COPPA ITALIA

—   L’ampia, e sofferta fino al 72’, vittoria del Valorugby fa il paio con quelle delle altre favorite all’esordio in Coppa Italia. Risultati: girone 1 Petrarca-Mogliano 61-5; girone 2 Lazio-Calvisano 22-47, Colorno-Fiamme Oro 15-49. Ben 28 mete segnate dalle big, tutte hanno centrato il bonus, contro 8 delle rivali, solo la Lazio c’è riuscita. Se il buongiorno si vede dal mattino, l’equilibrio maggiore che doveva regalare il prossimo Peroni Top 10 resterà una chimera. Ma è presto per dirlo. Tante squadre sono incomplete, in rodaggio, usano la Coppa Italia per trovare la forma avendo giocato poche amichevoli. Sabato 18 settembre nella seconda giornata le gare saranno Mogliano-Lyons e Viadana-Petrarca nel girone 1; Calvisano-Lazio e il primo big match di stagione Fiamme-Oro Rovigo nel girone 2. Si capirà qualcosa di più.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/15-09-2021/valorugby-emilia-parla-marco-silva-il-club-ambizioso-4201258404900.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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