Urc, niente record per Treviso: turnover e sconfitta con l’Ulster

Urc, niente record per Treviso: turnover e sconfitta con l’Ulster

La maledizione della terza vittoria consecutiva continua. In 11 anni di Urc-United Rugby Championship il Benetton Treviso non l’ha mai ottenuta. Dopo due belle vittorie su Stormers ed Edimburgo poteva essere la volta buona. Invece a Belfast la franchigia italiana ha perso nettamente 28-8 con l’Ulster nel 3° turno della competizione. Continua la tradizione negativa contro gli irlandesi: 17 sconfitte, 2 pari, 1 vittoria. Il turn over operato da coach Bortolami (11 cambi nel XV per dare minuti ai big al rientro dall’infortunio) forse guarda più in là. Rimandato il baby Luca Marin (classe 2002) al debutto da titolare: diversi gli errori, ma è comprensibile.

PRIMO TEMPO

—   Dopo 20’ di equilibrio, rotto dal calcio di Marin (0-3) l’indisciplina condanna il Benetton. Otto falli contro quattro portano l’Ulster a giocare nel campo avversario (quasi 70% di possesso e territorio) e a segnare tre mete, due in superiorità numerica per cartellino giallo al pilone Nemer (16’). Tutte e tre sono trasformate da Doak. Al 22’ Gilroy raccoglie un calcio passaggio da penaltouche sul vantaggio per un fallo, beffa l’esordiente Rhyno Smith sul rimbalzo e schiaccia (7-3). Al 26’ Braley commette fallo, penalotuche, palla aperta, combinazione McCann-Doak che buca la difesa con quest’ultimo a segno (14-3). Al 34’ fallo di Sperandio a metà campo, altra penaltouche e il drive da maul va a segno con il tallonatore Rob Herring (una meta simile era stata annullata al 13’) che festeggia la 200ª presenza con l’Ulster. Treviso nel finale torna in attacco. Conquista un calcio sotto i pali, ma preferisce il penaltouche ed è punito ancora dall’indisciplina: tenuto su un pick and go e azione sfumata.

SECONDO TEMPO

—   Si riprende da dove si era finito: il Benetton invece di piazzare su un fallo sceglie la penaltouche a 5 metri e si fa rubare il lancio. Tre in avanti consecutivi sembrano frenare l’azione degli italiani. Ma la musica è cambiata. Anche nella disciplina, dove fino a 10’ dal termine il conteggio dei falli sarà 8 a 1 contro l’Ulster. L’iterazione fallosa porta al 58’ al giallo di Hume e al possibile inizio della rimonta per il Benetton, re dell’ultimo quarto grazie ai cambi nelle due partite vinte. Tavuyara sfrutta subito la superiorità entrando di forza in meta, dopo un cambio di fronte di Braley su giocata a ridosso della linea, Marin non trasforma (21-8). Sul calcio d’invio però l’avanti di Steyn dà il via a un possesso prolungato dell’Ulster con gli avanti. Non porta punti, ma fa passare il tempo e chiudere l’inferiorità solo con il parziale di 0-5. Quando il Benetton ha il possesso lo spreca, come le touche non trovate da Marin su fallo irlandese. Così si arriva nel finale quando con cinismo l’Ulster trova al 77’ la meta del bonus, dopo azione ripetuta sulla linea conclusa dalla doppietta di Nathan Doak (28-8), classe 2000, giustamente eletto uomo del match.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/08-10-2021/united-rugby-champioship-treviso-sconfitto-ulster-niente-record-4201717022251.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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