Urc, Gesi e 4 mete illudono le Zebre. Ma vince Edimburgo 29-26

Urc, Gesi e 4 mete illudono le Zebre. Ma vince Edimburgo 29-26

Che la stagione sia ormai da archiviare come negativa non ci sono dubbi, ma a queste Zebre va riconosciuta la volontà di chiuderla in crescendo. La vittoria continua a mancare, ma dopo aver sfiorato il primo successo stagionale due settimane fa a Newcastle in Challenge Cup (sconfitta 25-22 all’ultimo minuto), anche a Edimburgo – contro una squadra che punta ai playoff di United Rugby Championship - è arrivata una prestazione con diversi spunti positivi nonostante il k.o. 29-26 (4 mete per parte) che vale due punti di bonus in classifica.

LA PARTITA

—   Certo, in vantaggio 14-19 grazie al gioiello firmato da Simone Gesi per la sua prima meta in Urc e con un uomo in più per il cartellino rosso ai danni di Sykes (reo di una pulizia pericolosa ai danni di Fischetti), il bersaglio grosso sembrava poter essere a portata di mano. Ma anche questo fa parte del processo di costruzione (o ricostruzione) della squadra. Che può sicuramente ripartire dalla mischia ordinata e da alcune individualità. Simone Gesi, ad esempio, anche se l’ala livornese è ancora un permit player sotto contratto con il Colorno: suo lo spunto finale per la meta tecnica del momentaneo 7-7 (con tanto di cartellino giallo a Young per il placcaggio alto), sua l’azione personale partita dalla linea di metà campo per scappare ad Hamish Watson, mettere a sedere altri tre avversari con rapidi cambi di direzione e andare a schiacciare in mezzo ai pali per l’illusorio 15-19. Altro buon protagonista della partita è stato Gabriele Venditti, il gigante di seconda linea che sta finalmente mostrando tutte le sue qualità dopo una lunga serie di infortuni che lo hanno limitato nelle ultime stagioni: per la riprova, vedere lo sfondamento e l’offload con cui ha mandato in meta nel primo tempo Junior Laloifi.

FALSA PARTENZA

—   Di contro, ci sono però ancora troppi passaggi a vuoto. Quello sul primo pallone della partita ha costretto le Zebre ad una partenza ad handicap: calcio d’inizio non trattenuto, Edimburgo sui 22, calcetto di Kinghorn a colpire una zona completamente scoperta e mandare in meta Bennett dopo 45 secondi di gara. Quanto abbia pesato questo inizio in salita lo si capisce dal risultato finale. Se Edimburgo ha comunque avuto il merito di reagire rabbiosamente all’inferiorità numerica con la meta di Schoeman, la quarta meta scozzese è arrivata su un altro regalo della franchigia, con un passaggio fuori misura del debuttante Cook che ha permesso a Bennett di firmare la doppietta personale per il 26-19. Finalmente negli ultimi minuti del secondo tempo anche le Zebre sono riuscite a riportarsi in attacco, e gli sforzi sono stati premiati dalla meta di Sisi trasformata da O’Malley. Il pareggio è durato, però, giusto un giro di lancette. Con esperienza Edimburgo ha saputo trovare nel finale il calcio piazzato messo tra i pali da Van der Walt per portarsi a casa la partita.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/22-04-2022/rugby-urc-gesi-illude-zebre-edimburgo-vince-29-26-440167717153.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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