Un'Italia più imprevedibile con Minozzi per la sfida agli inglesi

Un'Italia più imprevedibile con Minozzi per la sfida agli inglesi

A ROMA (A PORTE CHIUSE) MATTEO AL RIENTRO DOPO LA FINALE DEL CAMPIONATO INGLESE, PERSA CON LA MAGLIA DEI WASPS, NOVITÀ AZZURRA RISPETTO ALLA SFIDA CON L’IRLANDA

Il ritorno di Matteo Minozzi è la sola novità, rispetto alla formazione titolare travolta sabato scorso in Irlanda, nell’Italia che alle 17.45 (arbitro il francese Gauzere) affronta l’Inghilterra all’Olimpico di Roma per la quinta e ultima giornata del Sei Nazioni 2020.

ESTRO ESTREMO

—   L’estremo, reduce dalla finale del campionato inglese, giocata e persa con la maglia n. 15 dei suoi Wasps sulle spalle (contro Exeter, anche neo campione d’Europa), rimpiazza Jayden Hayward e, con il suo estro, è chiamato a offrire un po’ di imprevedibilità a un attacco monocorde. Cifre impietose La sfida, però, resta impossibile. L’Inghilterra (esordio del seconda linea Jonny Hill), che ha fatto suoi tutti i ventisei scontri diretti disputati con uno scarto medio di oltre 28 punti, ha bisogno di vincere e di segnare tanto. In palio il successo nel Torneo. Data la situazione di classifica e il programma della giornata che, in chiusura, proporrà Francia-Irlanda, il bonus offensivo (quatto mete) è l’obiettivo minimo. Per gli azzurri, invece, la triste prospettiva è quella di un quinto cucchiaio di legno consecutivo, il decimo in ventuno edizioni. Oltre che della sconfitta n. 27 in fila nel Torneo. Gli obiettivi Inutile attendersi miracoli. Ma qualche primo frutto del lavoro di Franco Smith sì. Il c.t. - in sella da inizio Sei Nazioni - sta cercando di dare alla squadra una sua personalità e per farlo punta su un mix di giocatori esperti e giocatori giovani. L’esordio di Paolo Garbisi a Dublino, apertura titolare, ha per esempio soddisfatto: il 20enne veneziano ha buoni numeri. Ma ora, uso del doppio playmaker compreso, con Carlo Canna primo centro, servono una risposta e una reazione corale. Si giocherà a porte chiuse, in un ambiente asettico, ma in una giornata di sole, con una temperatura di circa 15 gradi.

Italia: Minozzi; Padovani, Morisi, Canna, Bellini; Garbisi, Violi; Polledri, Steyn, Negri; Cannone, Lazzaroni; Zilocchi, Bigi (cap), Fischetti. A disposizione: Lucchesi, Ferrari, Ceccarelli, Sisi, Meyer, Mbandà, Palazzani, Mori.

Inghilterra: Furbank; Watson, Joseph, Slade, May; Farrell (cap), Youngs; B. Vunipola, Underhill, Curry; Hill, Itoje; Sinckler, George, M. Vunipola. A disposizione: Dunn, Genge, Stuart, Ewels, Earl, Robson, Lawrence, Thorley.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/31-10-2020/rugby-sei-nazioni-un-italia-piu-imprevedibile-minozzi-la-sfida-inglesi-390459798113.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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