Top 10, Rovigo batte Petrarca e assenze. Le Fiamme Oro restano... al palo

Top 10, Rovigo batte Petrarca e assenze. Le Fiamme Oro restano... al palo

La FemiCz Rovigo infligge la seconda sconfitta stagionale alla capolista Petrarca Padova nella riedizione dell’ultima finale scudetto. Un palo maligno a tempo scaduto condanna le Fiamme Oro al ko contro il Valorugby Emilia e al probabile addio ai play-off. Sono i risultati chiave del 16ª turno del Peroni Top 10 di rugby, che ora si ferma per consentire i recuperi.

DERBY CENTENARIO

—   Rovigo e Petrarca si sfidano per la 172ª volta in campionato, 183ª ufficiale, 30ª per l’Adige Cup, il trofeo in palio dal 2013 a ogni gara. La cornice di circa 2.000 spettatori è inusuale per il Top 10, dove purtroppo il pubblico sugli spalti si conta a manciate o poco più. Le emozioni non mancano fino all’ultima azione. Rovigo vince 24-20 a sorpresa, perché falcidiato da dieci casi di influenza e uno di Covid. Fino a 24 ore prima del match aveva solo 18 giocatori disponibili rispetto ai 23 che vanno in lista.

LA FRASE

—   La pronuncia un affranto Andrea Marcato, allenatore del Petrarca, negli spogliatoi: “Sono stanco di perdere. Ci sto provando in tutti i modi, ma Rovigo ha meritato la vittoria e poteva anche essere più ampia. Se pensiamo di vincere solo perché ci chiamiamo Petrarca, o perché veniamo qua contro una squadra decimata dall’influenza, abbiamo sbagliato qualcosa. Il campo l’ha dimostrato”.

IL PROTAGONISTA

—   Un motivo di felicità il Petrarca però ce l’ha, oltre alla classifica dove da tempo ha blindato il primato. È il ritorno in campo di Luca Nostran, fermato una prima volta la scorsa stagione (ha saltato i play-off) e una seconda a ottobre per problemi cardiaci. Ora sono risolti. Al 5’ della ripresa il 28enne terza linea è entrato al posto di Mattia Catelan. L’incubo è finito.

AL CARDIOPALMA

—   Sul sintetico di Ponte Galeria Fiamme Oro e Valorugby si rincorrono punto a punto fino al 23-24 finale. Il risultato cambia padrone 6 volte in 80’. Da un lato i padroni di casa, capaci di muovere bene il pallone e costruire azioni di ottimo livello per mandare in meta i trequarti (Guardiano, Vaccari, Marinaro). Dall’altra il Valorugby forte soprattutto nelle fasi statiche e negli impatti, che fanno soffrire i padroni di casa e mandano in meta gli avanti Gerosa e Sbrocco prima di Dominguez. Le Fiamme in realtà perdono la gara per un’insolita imprecisione al piede: 3 su 9 complessivo di Menniti-Ippolito e De Marco contro il 4 su 4 di Newton. Negli occhi resta il palo centrato a tempo scaduto da De Marco sulla trasformazione della meta. Niente sorpasso.

AMPIE VITTORIE

—   Per Transvecta Calvisano e Hbs Colorno ampie vittorie che mantengono vive le speranze play-off. Più per i bresciani in realtà che con tre partite da recuperare sono favoritissimi nella corsa al quarto posto e possono insidiare anche il secondo e il terzo di Rovigo e Valorugby.

LA SITUAZIONE

—   Risultati: Rovigo-Petrarca 24-20; Calvisano-Lazio 50-28; Mogliano-Viadana 32-39; Colorno-Lyons 62-13, Fiammo Oro-Valorugby 23-24. CLASSIFICA, con 4 recuperi da giocare: Petrarca punti 68; Rovigo* 52; Valorugby* 51; Colorno 34; Fiamme Oro* e Calvisano** 39; Viadana 28; Sitav Lyons 27; Mogliano* 21; Lazio 7 *partite in meno Prossimo turno: recuperi, venerdì Valorugby-Lyons (ore 19 su RaiSport), sabato Calvisano-Fiamme Oro.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/21-03-2022/rugby-top-10-rovigo-batte-petrarca-assenze-fiamme-oro-restano-palo-4301960128198.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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