Top 10, media di 4 argentini a squadra. Ma l’invasione di oriundi non c’è stata

Top 10, media di 4 argentini a squadra. Ma l’invasione di oriundi non c’è stata

La temuta invasione non c’è stata. Fino ad ora sono 20 i nuovi giocatori di rugby arrivati nel campionato Peroni Top 10 utilizzando la nuova regola federale che permette di giocatore da italiano a chi ha il doppio passaporto e non ha mai militato nella nazionale del Paese di provenienza. In media due “nuovi italiani” a squadra, secondo i dati forniti dalla media guide della Federazione italiana rugby (Fir).

ARGENTINA

—   Di questi 20 giocatori ben 17 vengono dall’Argentina, due dall’Australia (Daniel e James Donato, Lazio) e uno dall’Inghilterra (Samuele Elrick, Colorno). Quindi il campionato italiano parla sempre più argentino, anche se non ai livelli degli anni ‘90 e ‘00. Ai 17 nuovi equiparati ne vanno aggiunti 5 già presenti nel Top 10 e 17 stranieri sui 36 finora tesserati dai 10 club. Fanno 39 rugbisti di formazione argentina. Una media di 4 a squadra che si alza a 4,33 escludendo le Fiamme Oro, che per scelta non hanno stranieri e equiparati in rosa.

GIOVANI

—   L’altro dato interessante della nuova ondata di equiparati è l’età. Sono quasi tutti giovani. Il giocatore più vecchio è un classe ‘90 (31 anni), il pilone del Mogliano Robledo Dei. I più giovani sono nati nel 2001 (20 anni): il seconda linea Bautista Grenon del Calvisano e l’apertura/centro Ignacio Pavese del Colorno. Gli under 24 (dalla classe 1997) sono 11 su 19. Un buon investimento futuro per i club. Un bacino da cui ad attingere per la Nazionale italiana, se alcuni di loro si riveleranno atleti di livello internazionale. Una parte ha già militato nei Pumitas. Squadra che, a differenza dei Pumas e dell’Argentina seven, non blocca l’equiparazione per un’altra nazionale secondo le regole di World Rugby.

GARCIA

—   Un giocatore che avrebbe potuto avere prospettive di futura maglia azzurra è Gonzalo Garcia, 22 anni, mediano di mischia di Tucuman, ingaggiato dal Valorugby Emilia. In campionato avrebbe dovuto giocare da equiparato. Invece è stato convocato dai Pumas nel Championship, ha fatto le prime presenze, così non potrà più giocare per l’Italia e la squadra di Reggio Emilia dovrà schierarlo da straniero. Una beffa per il Valorugby, ma anche il rischio che si corre tesserando equiparati già nel mirino dell’Argentina.

STRANIERI

—   Sul fronte stranieri sono 36 quelli finora tesserati dai club: 6 Valorugby; 5 Rovigo e Viadana; 4 Calvisano, Lazio e Lyons 4; 3 Mogliano e Petrarca; 2 Colorno. In campo se ne possono schierare massimo 4 partita, gli altri in tribuna. Nove le nazionalità rappresentate. Argentina in testa con 17, Sudafrica 10, Tonga e Australia 2, Inghilterra, Nuova Zelanda, Uruguay, Scozia e Galles 1.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/05-10-2021/rugby-top-10-media-4-argentini-squadra-ma-l-invasione-oriundi-non-c-stata-4201655987223.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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