Top 10: continua il dominio del Petrarca, la Lazio retrocede

Top 10: continua il dominio del Petrarca, la Lazio retrocede

La 14ª giornata del Peroni Top 10 di rugby bisogna iniziare a guardarla dal fondo, non dal vertice dove l’ampia vittoria del Petrarca Padova in casa delle Fiamme Oro non fa che confermare il suo dominio da inizio stagione.

LAZIO ADDIO

—   La sconfitta 35-24 nello scontro salvezza contro il Mogliano decreta di fatto la retrocessione della Lazio, la società più vecchia del campionato. Fondata nel 1927, è l’unica fra le dieci ad aver partecipato al primo campionato italiano nel 1928/29, arrivando in finale e perdendo 3-0 con l’Ambrosiana Milano. I laziali ora sono a 12 punti dal penultimo posto, a 4 gare dalla fine, senza recuperi da giocare, con un filotto di 14 sconfitte. Solo la matematica non li condanna, ma il primo verdetto del Top 10 è stato emesso.

LA FRASE

—   Ben sintetizza il momento l’allenatore rivale del Mogliano Salvatore Costanzo, da giocatore re dei vincitori del campionato con 10 scudetti fra Benetton e Calvisano: “Per noi questa partita era una finale, per loro molto di più. È stata davvero complicato vincerla. La Lazio giocava il match della vita, è stata bravissima a farci male nei nostri punti di forza, in mischia ci ha messo sotto, ha sporcato molte touche ed è rimasta in partita continuando a lottare fino alla fine. Onore alla Lazio, che non molla mai”.

PUNITI GLI EX

—   Nel 49-12 con cui il Petrarca ha demolito le Fiamme Oro, rivale diretta play-off, segnando 7 mete, spicca il dato della punizione agli ex. L’estremo delle Fiamme Andrea Menniti-Ippolito, e ancor più l’allenatore Pasquale Presutti, hanno fatto la storia del Petrarca, giocando centinaia di partite e conquistando cinque scudetti: l’ultimo del 2018 Menniti-Ippolito, quattro negli anni ‘70 e ‘80 Presutti.

IL PROTAGONISTA

—   L’ampia vittoria 49-7 della FemiCz Rovigo sul Sitav Lyons Piacenza segna il ritorno in auge di Leonardo Sarto con una tripletta, una quarta meta annullata e una quinta (di Ferrario) propiziata da un suo devastante break a centrocampo. Il 30enne trequarti ala, 34 volte azzurro fra il 2014 e il 2017, dopo tante stagioni in Pro 14 (Zebre, Glasgow, Benetton), era atteso a fare la differenza in Top 10. Finora non c’era ancora riuscito, o molto poco. Finalmente uno squillo di tromba.

BATTAGLIA DI CECCHINI

—   Lo scontro diretto play-off Transvecta Calvisano-Hbs Colorno si è concluso 39-22 per i bresciani dopo una battaglia di alta precisione al piede: 100% per lo sconfitto Paolo Pescetto (17 punti, 6 su 6); 90% per il vincitore Schalk Hugo (25 punti, 9 su 10) eletto uomo del match.

LA SITUAZIONE

—   Risultati 14ª giornata: Fiamme Oro-Petrarca 12-49; Viadana-Valorugby Emilia 18-31; Mogliano-Lazio 35-24; Rovigo-Lyons 49-7; Calvisano-Colorno 39-22. Classifica: Petrarca 63 punti, Valorugby 46, Femi-Cz Rovigo 40, Hbs Colorno 34, Transvecta Calvisano 33, Fiamme Oro 29, Viadana 23, Sitav Lyons 22, Mogliano 19, Lazio 7. Sabato 5 marzo: due recuperi, Fiamme Oro-Mogliano, Viadana-Rovigo. Poi ne resteranno altri 4 da giocare.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/28-02-2022/rugby-top-10-continua-dominio-petrarca-lazio-retrocede-4301639397404.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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