Top 10, alla guida di Colorno Casellato incrocia l’ex Rovigo portata allo scudetto

Top 10,  alla guida di Colorno Casellato incrocia l’ex Rovigo portata allo scudetto

I campioni d’Italia contro l’allenatore che li ha portati al titolo. Le strade della FemiCz Rovigo e di Umberto Casellato si incrociano già.

IL RITORNO

—   Venerdì alle 19,30 in diretta su RaiSport nell’anticipo del 4° turno di Peroni Top 10 andrà in scena una delle sfide più attese della prima parte di campionato. L’Hbs Colorno di Casellato, e dell’altro ex tecnico rossoblù Pippo Frati, imbattuto dopo tre giornate e rivelazione del torneo, sosterrà l’esame dello stadio “Battaglini”. Dove il suo allenatore nelle tre stagioni precedenti ha vinto uno scudetto, una Coppa Italia e nell’anno stoppato dal Covid guidava la classifica a +7. Un incrocio di ricordi, emozioni e tensioni dopo il sofferto divorzio che promette scintille. Le due squadre tra l’altro sono terze a pari punti, anche se Rovigo ha una gara in meno.

CASELLATO

—   “La vita è imprevedibile, non so dire cosa succederà venerdì quando entrerò al campo - confessa Casellato - Non riesco a immaginarlo. Cercherò di essere coinvolto il meno possibile emotivamente. Perché già quando sei distaccato capita di fare errori in panchina. Se ti fai prendere dell’emozione li commetti di sicuro e non voglio ricadano sul Colorno. Rovigo è una pagina della mia carriera sportiva che ricorderò come quella dello scudetto a Mogliano e altre. Chi mi chiede quale dei due è stato meglio dico sempre che sono state emozioni diverse, vissute in momenti delle vita personali diversi. Ora non penso ai ricordi. Sono concentrato sul mio club e su tutte le cose da fare per raggiungere prima possibile la salvezza. Poi si vedrà”.

GERARCHIE INVARIATE

—   Intanto la 3ª giornata di campionato ha visto il primo incrocio fra le ultime semifinaliste playoff. E il verdetto è stato lo stesso. Rovigo ha espugnato Calvisano 29-21, negando il bonus difensivo, anche i rivali hanno segnato una meta in più (3-2)e si è visto un grande equilibrio. Decisivo il gioco tattico al piede, dove oltre all’apertura Abner Van Reenen (7 su 7), si è distinto l’estremo Giacomo Da Re, classe 1999, prodotto del vivaio di Treviso ma passato dal 2017 della fucina di talenti di Mogliano per il gioco al piede e la regia (Garbisi, Marin, Sante). L’Argos Petrarca capolista ha superato il Valorugby Emilia 26-24 grazie a un calcio a 5’ dal termine di Cameron Lyle (7 su 8). L’estremo scozzese, nato in Inghilterra, a 25 anni si conferma uno degli stranieri più quotati e decisivi del Top 10. Peccato sia solo all’inizio del 3° anno di permanenza in Italia, altrimenti avrebbe potuto essere uno dei giocatori di interesse da equiparare per la Nazionale.

LE ALTRE

—   Nelle altre sfide Colorno ha superato 37-30 Mogliano, dimostrando l’attitudine delle squadre di Casellato a segnare mete (12, terzo miglior attacco). Le Fiamme Oro si sono riscattate vincendo 48-18 a Piacenza con i Lyons. Lazio-Vadiana 24-34. Classifica: Petrarca 14 p.; Valorugby 11; Colorno, Rovigo (), Calvisano 9; Fiamme Oro 7; Viadana 6; Mogliano () 2; Lyons, Lazio 1. (*) una gara in meno.

PROSSIMO TURNO

—   Venerdì ore 19,30 Rovigo-Colorno (diretta Raisport). Sabato ore 16 Fiamme Oro-Lazio; Mogliano-Petrarca; Valorugby-Calvisano; Viadana-Lyons.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/12-10-2021/top-10-casellato-incrocia-guida-colorno-l-ex-rovigo-portata-scudetto-4201772599684.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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