Sempre Steyn, 12 anni dopo: Lions battuti 19-16, trionfo Springboks

Sempre Steyn, 12 anni dopo: Lions battuti 19-16, trionfo Springboks

Come una vecchia nemesi che riappare improvvisamente dal passato Morne Steyn riappare dalla panchina e alla veneranda età di 37 anni firma il calcio decisivo che allo scadere regala al Sudafrica la vittoria per 19-16 sui British&Irish Lions a Città del Capo, nel terzo e decisivo test della serie. Era stato sempre Steyn, 12 anni fa, a consegnare agli Springboks il punto del 2-0 sui Lions, sempre con un piazzato, quella volta a tempo scaduto. Ad Auckland, invece, nel primo test valido per la Bledisloe Cup, gli All Blacks hanno sconfitto per 33-25 l’Australia. Fra una settimana inizierà quindi il Rugby Championship: in programma di nuovo Nuova Zelanda-Australia e Sudafrica-Argentina.

TOUR

—   Con la serie sull’1-1, il tour dei Lions si decide all’ultimo minuto dell’ultima sfida. In un match che gli ospiti avrebbero potuto mettere al sicuro nel primo tempo, quando, ispirati da Finn Russell (schierato al posto dell’infortunato Dan Biggar all’apertura), hanno messo in scena la miglior prestazione di questo tour, raccogliendo però molto meno rispetto al macinato: una meta del tallonatore gallese Ken Owens, con la trasformazione e 2 piazzati dello scozzese.

I campioni del mondo sono rimasti in partita grazie a due calci di Handre Pollard, per poi colpire al 56’ con la meta di Cheslin Kolbe. La trasformazione la firma proprio Steyn, appena subentrato a Pollard, autore di due errori dalla piazzola. Al 62’ e al 65’ vanno a segno su punizione prima Russell e poi Pollard. Poi, sotto 13-16, dopo un in avanti volontario di Eben Etzebeth, i Lions avrebbero l’opportunità di pareggiare, ma vanno a cercare la touche profonda, sfiorano la meta e poi su mischia a favore a 5 metri commettono fallo e regalano ai padroni di casa una punizione.

A 5 minuti dalla fine non ripetono però l’errore e dalla piazzola Russell firma il pareggio. L’ultimo attacco a un minuto dalla fine è del Sudafrica, l’arbitro fischia una punizione da posizione invitante, il mediano di mischia Herschel Jantjies con una follia batte veloce e viene placcato, ma si torna sul fallo precedente: sulla piazzola va Steyn e a festeggiare il trionfo sono gli Springboks.

CHAMPIONSHIP

—   Ad Auckland, gli All Blacks hanno dominato più di quanto non dica il 33-25 finale. Con la vittoria già in tasca, infatti, senza il bisogno di pensare al bonus, i neozelandesi hanno staccato la spina e subito 3 mete negli ultimi 11 minuti, siglate da Tom Banks (2) e Jordan Uelese. Wallabies che avevano firmato anche la prima del match con Andrew Kellaway al 36’ (touche dai 10 metri lanciata oltre lo schieramento, raccolta da Hunter Paisami, con break e assist per la corsa dell’ala), dopo i 3 piazzati con i quali Richie Mo’unga aveva portato avanti i padroni di casa e quello di Noah Lolesio.

Gli All Blacks riescono però a trovare il tempo di rispondere prima dell’intervallo, proprio allo scadere: touche profonda nei 22, maul stoppata a pochi centimetri dalla meta, poi dopo un paio di tentativi di sfondamento è l’ala Seevu Reece a fare il lavoro degli avanti, raccogliendo l’ovale da terra per infilarsi nel buco e schiacciare. Con la trasformazione di Mo’unga (Lolesio l’aveva mancata), al riposo si va sul 16-8.

Tra il 51’ e il 64’ gli All Blacks segnano poi le 3 mete che chiudono il match: prima con Mo’unga, che intercetta al limite dei suoi 22 un passaggio di Paisami per Jordan Petaia e vola via imprendibile, poi con il centro David Havili, che riceve un bellissimo passaggio lungo di Aaron Smith, rientra sul difensore e poi si allunga per schiacciare, infine con l’estremo Damian McKenzie, che arriva lanciato sul corto passaggio di Smith, resiste a un placcaggio e schiaccia. Mo’unga ne trasforma solo una, ma ormai il sipario è calato e la reazione dei Wallabies arriverà troppo tardi.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/07-08-2021/rugby-sbringboks-battono-lions-steyne-420267462073.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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