Sei Nazioni U20: Italia beffata, la Francia vince 13-11

Sei Nazioni U20: Italia beffata, la Francia vince 13-11

A Cardiff nella seconda giornata del Sei Nazioni under 20 l’Italia sfiora l’impresa di battere per la prima volta la Francia in 22 edizioni del torneo. Perde solo 13-11 dai vice campioni del mondo in carica, ma avrebbe meritato di vincere. Dopo un primo tempo equilibrato è salita in cattedra dominando possesso e territorio ripresa. Non è riuscita a tradurre la supremazia in punti per l’imprecisione al piede: 4 calci sbagliati per complessivi 11 punti contro uno dei francesi. La partita ha rispecchiato quanto visto nelle amichevoli a Bastia e Tolone, dove è stata anche lì sconfitta 25-24 e 34-30.

PRIMO TEMPO

—   Sfida all’arma bianca nei primi 40’. Palloni aperti e ricicli da ogni parte del campo. Tanti errori di handling, soprattutto francesi. Una vivacità febbrile e una partita piacevole. Per l’Italia una ritrovata disciplina rispetto al ko con il Galles, 7-5 per i francesi il conto dei falli. Su uno di questi vanno in vantaggio gli azzurrini, calcio di Alessandro Garbisi. La Francia replica con due pizzati di Retiere (3-6) e al 20’ la gara è in bilico. Al 25’ Garbisi fallisce il calcio del pari, ma nell’azione successiva la sgusciante ala Simone Gesi, del Colorno, si beve tre francesi lungo la linea di touche e segnare la prima meta (8-6). Neanche il tempo di gioire al 29’ Nelson Epèe restituisce la pariglia con un’azione sull’out, dove toccano palla quattro suo compagni, battendo la difesa italiana con corti passaggi. Al 33’ Gesi segna la seconda meta, recuperando un calcetto a scavalcare, ma viene annullata per fuori gioco. Si va al riposo 8-13, il maul azzurro è respinto nell’ultima azione d’attacco.

SECONDO TEMPO

—   La Francia può scavare il break al 52’ con un’azione alla mano coast to coast che il solito Epée (4 mete nel torneo) non finalizza perché, braccato da tre azzurri, completa la fuga cadendo e commettendo in avanti a 5 metri dalla meta. Per il resto è solo Italia. Più disciplinata (6 falli a 10). Più solida in mischia. Aggressiva nei punti d’incontro. Brava a incardinare fasi su fasi.

Ma spreca tutte le occasioni. Al 56’ per un avanti in settima fase. Al 59’ non sceglie calcio, ma non sfrutta la seguente penalotuche in attacco. Al 62’ rifiuta il calcio sotto i pali, scegli mischia certa della sua superiorità, ma prende fallo contro (Di Bartolomeo si solleva). All 66’ il calcio finalmente lo sceglie, ma Albanese sbaglia, rifacendosi 4’ dopo da sotto i pali per gli unici 3 punti complessivi del secondo tempo (11-13). Al 77’ da 40 metri prova il piazzato del sorpasso, fuori. Così nell’ultimo 1’30” i Galletti mettono in cassaforte la palla con la ruck fino al fischio finale, quando lo sguardo di Lorenzo Cannone, sconsolato uomo del match, dice tutto sull’occasione persa dagli azzurrini di fare la storia.

GLI ALTRI RISULTATI

—   Inghilterra-Scozia 31-22 Galles-Irlanda ore 21

CLASSIFICA

—   Inghilterra 10, Irlanda 5, Galles e Francia 4, Italia 1, Scozia 0.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/25-06-2021/rugby-sei-nazioni-u20-italia-francia-4102274548141.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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