Sei Nazioni, è un'ItalTreviso. Crowley: “Primo obiettivo essere credibili“

Sei Nazioni, è un'ItalTreviso. Crowley: “Primo obiettivo essere credibili“

Ventitre giocatori da Treviso, cinque dalle Zebre, cinque dai club stranieri. La lista dei 33 azzurri per il Sei Nazioni 2022 mostra uno squilibrio enorme, inedito. Di fatto l’Italia va al Torneo con il gruppo dei biancoverdi. Interi reparti sono presi dal Benetton e consegnati all’azzurro, dalle terze linee ai tallonatori fino ai centri. Sei gli esordienti: il n.2 Nicotera, il terza centro Halafihi, il flanker Zuliani, le aperture Da Re e Marin, il trequarti Menoncello, tutti del Benetton. Sul fatto che il contributo della franchigia di Parma sia tanto ridotto il c.t. Kieran Crowley allarga le braccia. “Certo, non è la situazione ideale. Le Zebre però sono andate in Sudafrica e sono state bloccate per Omicron, quando sono rientrate hanno fatto dieci giorni di quarantena, poi hanno giocato due partite e ora sono di nuovo ferme. Hanno giocato due partite nelle ultime due settimane. Lì ci sono parecchi ragazzi interessanti per noi, ma non hanno avuto la possibilità di mettersi in mostra”.

“UN PASSO IN AVANTI”

—   Il tecnico neozelandese presenta la lista degli uomini che dovranno affrontare la Francia (domenica 6 febbraio alle 16 a Parigi) e l’Inghilterra (domenica 13 alle 16 a Roma) e che saranno il nucleo per tutto il Torneo. L’ultima vittoria risale ormai al 2015, da allora sono state infilate 32 sconfitte di fila, ma di interrompere la striscia non è il caso di parlare. “L’obiettivo del Sei Nazioni sarà migliorare le prestazioni in campo, fare un passo in avanti rispetto a novembre e allo scorso Sei Nazioni, rafforzare le fondamenta del gioco, dare credibilità. L’anno scorso ci fu il record di mete subite e fummo i più indisciplinati. Ci lavoreremo anche grazie al settore arbitrale”.

PRESENTI E ASSENTI

—   Strada facendo, qualche inserimento nel gruppo ci sarà. A iniziare da Sergio Parisse, che insegue il saluto alla maglia azzurra da ormai due anni e che deve ancora aspettare. “Ho parlato con lui 10 giorni fa - dice Crowley -, in autunno si è rotto una mano, da allora ha giocato 50 minuti per il club, ora sarebbe disponibile ma le ultime partite del Tolone sono saltate per Covid. Giocherà le prossime quattro, siamo pronti a richiamarlo per l’Irlanda e per le ultime due partite con Scozia e Galles”. Quella di Parisse non è la sola assenza che si nota. Come a novembre non c’è Tommy Allan, che da quando è agli Harlequins sembra scomparso dai radar azzurri. “Recentemente ha giocato poco, ha dovuto recuperare una concussion, non l’abbiamo preso in considerazione” si limita a dire Crowley. Che lascia a casa anche Carlo Canna (“Ha dato tanto all’Italia, la porta resta aperta”) e, insieme a Paolo Garbisi, nel ruolo convoca due esordienti, Leonardo Marin e Giacomo Da Re. “Da Re può giocare 10, ha buona visione, legge gli spazi, ha giocato bene contro la Romania con l’Italia Emergenti. Ma è versatile, può fare anche l’ala al 15”. Altro grande punto di domanda, il triangolo arretrato. Dove non c’è Minozzi (“Tornerà a giocare a breve nei Wasps”) e l’unico estremo è Padovani, con la stellina del Grenoble Ange Capuozzo ancora non convocato: “Continuiamo ad avere gli occhi su di lui, ma l’infortunio a una mano non gli ha permesso di giocare contro la Romania. E’ comunque nel gruppo dei giocatori che seguiamo”.

ELEGGIBILI

—   Come previsto, nel gruppo non c’è nessuno di quei “6 o 7” giocatori eleggibili di cui Crowley aveva parlato qualche mese fa. “Un paio non li abbiamo chiamati dopo una valutazione tecnica, con altri 3-4 stiamo discutendo, alcuni hanno una situazione contrattuale ancora non chiara per la prossima stagione, o che magari la pensano diversamente a loro sul fatto che giochino con l’Italia. In più ci sono un paio di giocatori che sono eleggibili anche per altre Nazionali. Continuiamo a parlare con loro, con due presupposti: devono aver voglia di giocare per l’Italia e devono essere di un livello per cui valga la pena”.

DOVE SI GIOCA E BIGLIETTI

—   Siamo in piena quarta ondata, in Galles si è parlato addirittura di trasferire le partite interne a Londra per non dover rinunciare agli incassi, insomma si vive alla giornata anche per quanto riguarda il pubblico. A oggi comunque le due partite interne dell’Italia, domenica 13 febbraio alle 16 contro l’Inghilterra e sabato 12 marzo alle 15.15 contro la Scozia, si giocheranno all’Olimpico con una capienza del 50 per cento. Biglietti in vendita su Ticketone.

PILONI SINISTRI: Fischetti, Nemer, Traoré.

TALLONATORI: Lucchesi, Faiva, Nicotera.

PILONI DESTRI: Ceccarelli, Pasquali, Zilocchi.

SECONDE LINEE: N. Cannone, Fuser, Ruzza, Sisi.

TERZE LINEE: Halafihi, Lamaro, Negri, Pettinelli, Steyn, Zuliani.

MEDIANI DI MISCHIA: Braley, Fusco, Varney.

MEDIANI D’APERTURA: Da Re, P. Garbisi, Marin.

CENTRI: Brex, Morisi, Zanon.

ALI ED ESTREMI: Bruno, Ioane, Menoncello, Padovani, Mori.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/13-01-2022/rugby-italia-treviso-23-33-crowley-primo-obiettivo-essere-credibili-430897631042.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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