Sei Nazioni donne: Italia quarta. La finale di consolazione all'Irlanda

Sei Nazioni donne: Italia quarta. La finale di consolazione all'Irlanda

L’Italia si deve accontentare del quarto posto nel Sei Nazioni femminile di rugby. Nella finale di consolazione, disputata sul sintetico del Donnybrook “Energia Park” di Dublino, perde 25-5 (mete 4-1) contro l’Irlanda, al termine di un match dominato dalle rivali.

È il quarto piazzamento sotto il podio dopo quelli del 2014, 2018 e

  1. Conferma il livello consolidato di competitività appena sotto delle big anche nell’era Covid. Il bilancio storico complessivo nel torneo per la nazionale di Andrea Di Giandomenico è ora di 21 vittorie, 49 sconfitte e 2 pareggi.

SENSO UNICO

—   Primo tempo a senso unico. Le irlandesi si installano nella metà campo rivale, 70% di occupazione territoriale, con una pressione asfissiante. Le azzurre sono costrette a una difesa dispendiosa, ammirevole e tutto sommato efficace, visto il parziale di 8-0 con cui si chiude il tempo. Se la diga non avesse retto sarebbe andata molto peggio visto il ritmo della marea verde, alimentato anche da diversi calci giocati rapidamente alla mano invece di piazzare. Con uno di questi Stacey Flood, eletta giocatrice del match proprio per i tempi dettati alla squadra, coglie la difesa non piazzata e manda in meta Wall. Prima erano naufragati tre tentativi di sfondare con il penaltouche. La pressione rende infruttuoso per le azzurre il cartellino giallo rifilato a Naupu (placcaggio alto). E’ invece Flood a segnare al 28’ il calcio dell’8-0 su uno dei troppi falli (9) commessi nei primi 40’. L’indisciplina, gli errori di lancio in touche (4) e di esecuzione nelle uscite alla mano frenano le azioni azzurre. Le tre più significative, break di Arrighetti al 16’, di Barattin al 24’ e l’unica mischia in attacco al 29’, sono sprecate con tre passaggi in avanti.

LA REAZIONE

—   La difesa efficace cede a inizio ripresa ancora per l’indisciplina. Due penaltouche e due mete. Al 43’ in prima fase con Crowe incuneata in spazi lasciati troppi ampi. Al 51’ con un altro calcio giocato veloce e percussione di Maloney fra due azzurre: 20-0 perché Flood trasforma solo una volta. Intorno all’ora di gioco, c’è l’attesa reazione dell’Italia. Finalmente occupa il campo e s’installa nei 22 metri avversari. Ancora tre in avanti, saranno 26 in tutto al termine, frustrano le ambizioni sulle azioni più pericolose. Poi la mischia sale in cattedra e conquista i due calci che producono gli avanzamenti necessari ai due pick and con cui Melissa Bettoni va oltre la linea. La prima volta è tenuta alta, la seconda al 68’ è meta. Non c’è però l’energia per la rimonta. Così Crowe, sfruttando l’ennesimo errore delle azzurre sull’ultimo pallone, vola a siglare la doppietta personale per il 25-5 finale.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/24-04-2021/rugby-sei-nazioni-femminile-finale-3-posto-irlanda-italia-25-5-410441981020.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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