Rovigo campione d'Italia! Impresa allo scadere, Padova k.o.

Rovigo campione d'Italia! Impresa allo scadere, Padova k.o.

Più emozionante di così si muore. La FemiCz Rovigo sovverte il pronostico, batte l’Argos Petrarca sul suo campo nella finale del campionato Peroni Top 10 con una meta concessa dal Tmo all’ultima azione e si laurea campione d’Italia. Allo stadio Plebiscito, davanti a circa 2.000 spettatori ammessi in base alle normative Covid, s’impone 23-20 sui rivali giunti primi nella stagione regolare e due volte vincitori negli scontri diretti. Una rivincita della finale di dieci anni fa, a campi e pronostici invertiti, vinta allora 18-14 dai padovani. Per il Rovigo è il 13° scudetto di una serie iniziata nel

  1. Raggiunge nell’albo d’oro proprio Padova sul terzo gradino del podio, dietro Benetton Treviso (15) e Amatori Milano (18).

PRIMO TEMPO

—   Rovigo attacca dal 1’, ma non sfonda grazie alla ferrea difesa del Petrarca, che alla prima occasione va in meta. Splendido calcio 50/22 di Lyle che finisce in bandierina, touche per Padova, maul e il tallonatore Cugini schiaccia, meta convalidata dal tmo e poi trasformata (7-0). Zini concede quasi il bis del 50/22, Menniti per salvare fa avanti, mischia ai 10 metri per il Petrarca, Rovigo esce dalla situazione pericolosa trovando un fallo in chiusa. Fuori al 19’ l’autore della meta Cugini e la mischia del Rovigo diventa ancora più dominante, mentre Antl all’apertura buca con fantasia la linea avversaria. Su una di questa azioni Bacchetti spreca un 2 contro 1 all’ala con Vian, ma Rovigo si fa sotto (7-3) per un fallo in ruck, segna Menniti. Sul calcio d’invio Lylle ristabilisce le distanze (10-3) per fallo di Vian. Al 31’ l’azione che cambia il volto del primo tempo. Break di Antl sostenuto da Ferro, Tebaldi s’immola a 5 metri dalla meta per salvarla, ma prende cartellino giallo. Rovigo gioca la punizione ed entra con Davide Ruggeri, poi eletto uomo del match, su pick and go, Menniti trasforma, è il sorpasso (10-13). All’ultima azione la mischia di Rovigo conquista il secondo fallo e il calcio del 16-10.

SECONDO TEMPO

—   Il Petrarca entra in campo con un altro piglio e, grazie anche a Faiva e ai cambi più performanti, chiude Rovigo per oltre mezzora nella sua metà campo. Al 5’ un break di Tebaldi è salvato all’ultimo da Menniti con un intercetto. Al 15’ dopo 12 fasi di pick and go da penaltouche, per fallo del Rovigo in mischia che con Swanepoel uscito non è più dominante, Faiva sigla il sorpasso segnando sotto i pali (17-16). Al 21’, 25’ e 28’ altre tre azioni da meta che fruttano però solo un calcio (20-16). Il Petrarca non assesta il colpo di grazia e così Rovigo dal 32’ si installa nei 22 metri avversari con una penaltouche. Il tmo prima nega la meta a Cadorini su combinazione da touche con Greeff. Poi la concede proprio al sudafricano Greeff, come in semifinale col Calvisano, che segna la meta decisiva allo scadere dopo una serie infinita di pick and go. 23-20, Rovigo campione d’Italia. Più emozionante di così…

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/02-06-2021/rugby-top-10-rovigo-campione-italia-padova-ko-4101561428969.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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