Mey e Odiase, i 18enni terribili protagonisti della prima storica vittoria del Colorno

Mey e Odiase, i 18enni terribili protagonisti della prima storica vittoria del Colorno

L’impresa del giorno nel 2° turno di Coppa Italia ha il volto sbarazzino di due diciottenni. Se manterranno le aspettative potrebbe diventare anche quello del rugby italiano del futuro. Il loro nome è Francois Carlo Mey, figlio d’arte dell’ex terza linea sudafricana del Gran Parma Riaan, e David Odiase, di origini nigeriane. Un incrocio di nazionalità ormai sinonimo di talento in tutti gli sport, Marcel Jacobs docet.

L’IMPRESA DI COPPA

—   Mey da trequarti centro e Odiase in terza linea sono stati protagonisti della prima storica vittoria dell’Hbs Colorno, promosso in Top 10 solo nel 2019, sul campo del sette volte campione d’Italia Transvecta Calvisano. Un 23-21 mozzafiato che Filippo Frati, assistente di coach Umberto Casellato, sintetizza così: “Alla fine ero con le lacrime agli occhi per l’impegno messo dai ragazzi in campo. Abbiamo difeso 10’ in 13 sul 15-21 (mischie no contest dal 42’ e giallo a Jeremy Skelton al 54’). Poi Luciano Rodriguez butta dentro un drop da 40 metri (18-21) e a 6’ dalla fine Alessandro Gesi s’inventa la meta andando via dalla chiusa. Partita incredibile, giocata con due ragazzi del 2003 per 80’ e Odiase eletto uomo del match. Ho ancora i brividi”.

L’IMPRESA AZZURRA

—   Mey à nato a Parma il 1° luglio ed è cresciuto nel vivaio dell’Amatori Parma, dove ha allenato per anni il padre. Odiase è nato a Crema il 19 gennaio ed è il prodotto del Crema Rugby, dove a 9 anni ha toccato la prima volta un ovale. Si sono affinati nei centri di formazione federali. Per loro è la seconda impresa in un mese. La prima il 22 agosto a Street, in Inghilterra. Con l’Italia under 18 hanno battuto 27-17 la nazionale inglese. Anche lì David ha giocato tutta la gara, Francois 66’ da capitano. Doppia curiosità: compagno azzurro c’era Filippo Bozzoni sabato rivale nel Calvisano. Una delle 4 mete dell’Italia l’ha siglata Simone Gesi, fratello più piccolo di Alessandro.

QUALITÀ TECNICHE

—   “Odiase ha meno vissuto di rugby - passa dall’emozione all’analisi Frati - È un giocatore più in formazione, ma ha un fisicità impressionante e un potenziale enorme, a Colorno lo stiamo scoprendo giorno per giorno. In touche a Calvisano ci ha risolto molte situazioni. Per Mey dobbiamo ancora capire il ruolo migliore. La nazionale lo usa numero 13 e 15. In giovanile giocava mediano d’apertura. Per ora lo usiamo da centro. Ha gamba, calcia di sinistro, è bravo nelle letture difensive e palla in mano, è più formato tecnicamente e tatticamente. Può diventare un centro-apertura da 1,90 per 103 chili. Entrambi sono nella rosa della prima squadra. Non vogliamo bruciarli, ma nemmeno avere paura di utilizzarli. Daremo loro tutti i minuti che meritano”.

LA SITUAZIONE

—   Nel girone 2 di Coppa Italia oltre al 23-21 del Colorno a Calvisano c’è stato il 20-20 di Fiamme Oro-Rovigo nel big match di giornata. Classifica: Fiamme Oro 7; Calvisano 6; Colorno 4; Rovigo 2; Lazio 1. Nel girone 1 Mogliano-Lyons 42-26, Viadana-Petrarca 12-48. Classifica: Petrarca 10; Valorugby, Mogliano 5; Lyons, Viadana 0. Sabato comincia il campionato, 3° turno di coppa sabato 8 gennaio.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/20-09-2021/mey-odiase-18enni-terribili-protagonisti-prima-storica-vittoria-colorno-4201343633476.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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