Marcato: “Questa Italia A è più organizzata. Petrarca favorito? Non sentiamo pressione“

Marcato: “Questa Italia A è più organizzata. Petrarca favorito? Non sentiamo pressione“

Il Peroni Top 10 di rugby lascia spazio alla nazionale del campionato, l’Italia Emergenti ex Italia A, per l’ultimo appuntamento del

  1. Sabato 18 dicembre alle ore 14 a Parma sfida contro la Romania, la terza in due mesi di questo nuovo percorso dopo Spagna e Uruguay. A raccontarla, e a fare un bilancio del torneo dopo le prime 10 giornate, è Andrea Marcato. Allenatore del Petrarca Padova campione d’inverno imbattuto e assistente del ct Alessandro Troncon della seconda Nazionale (questa settimana per indisposizione sarà sostituito da Gonzalo Garcia).

CHE IDEA SI È FATTO DI QUESTA ITALIA A/EMERGENTI?

“Rispetto a quella dove militavo io da giocatore è molto più organizzata e professionale. Mi ricorda più la Nazionale maggiore rispetto a quelle un po’ improvvisate di allora. C’è la giusta pressione per centrare l’obiettivo di vincere”.

È UTILE PER IL TOP 10?

“È uno stimolo importante. Prima per i migliori giocatori di Top 10 non c’era un’ambizione superiore. O nel giro di un anno passavi dall’Accademia Fir a una franchigia di Celtic, altrimenti restavi lì per sempre. Ora con l’Italia A/Emergenti l’ambizione superiore c’è. Lo vedo tutte le settimane negli allenamenti a Padova. Di questa convocazione fanno parte pochi ragazzi dell’Urc, nessuno della Nazionale maggiore e il resto del 10. Sono contento che tra i 30 convocati ci siano 10 ragazzi del Petrarca”.

LA CONFERMA CHE IL PETRARCA HA LA ROSA PIÙ FORTE DEL CAMPIONATO.

“L’abbiamo costruita la scorsa stagione, in questa è stata perfezionata con inserimenti mirati. Ad esempio Matteo Canali in seconda linea al posto di Lorenzo Cannone andato a Treviso. Ha portato esperienza e leadership, imparata giocando a Rovigo a fianco di uno come Matteo Ferro. Abbiamo 51 giocatori da gestire fra prima e seconda squadra che gioca in serie A”.

IL PETRARCA HA DOMINATO LA PRIMA PARTE DI STAGIONE, COME L’ANNO SCORSO.

“L’anno scorso a causa del Covid abbiamo iniziato a giocare tardi, c’è stato un andamento anomalo, ad esempio abbiamo incontrato Calvisano due volte nel ritorno. Ora c’è più continuità nel percorso di costruzione della squadra. Siamo contenti di aver superato il momento dei tanti infortuni vincendo comunque contro Calvisano, Rovigo e Colorno. La settimana che abbiamo preparato quest’ultima sfida avevamo 24 giocatori disponibili su 51 della rosa”

SIETE I FAVORITI, DOPO LA FINALE DELLA SCORSA STAGIONE E L’OTTIMO MERCATO INSIEME AL VALORUGBY. SENTITE LA PRESSIONE?

“Non abbiamo pressioni dal club. Vogliamo fare bene, non prendere sottogamba nessuno e, se arriveremo ancora in finale, imparare da quella persa all’ultima azione contro il Rovigo. Penso sempre a quella partita”.

DIETRO DI VOI SEMBRA TENERE IL PASSO SOLO IL VALORUGBY.

“Se guardiamo la campagna acquisti e la storia del girone d’andata del Top 10 noi e il Valorugby siamo più forti, anche perché abbiamo cambiato meno come staff tecnici”.

PER LA CORSA AL PLAY-OFF SOLA CORSA A 5, O INSERIMENTO DELLE RIVELAZIONI LYONS E COLORNO?

“Per me corsa a cinque. Le Fiamme Oro sono la solita incognita, hanno tutto per fare bene, ma non è detto che lo facciano. Calvisano ha una buona squadra, forse con una rosa non così lunga. Rovigo ha cambiato molto e ha un buon potenziale da sviluppare”.

SARÀ ANCORA IMPORTANTE ARRIVARE PRIMI?

“No, con la novità della finale in campo neutro primo o quarti non cambierà molto quest’anno”.

IL PUNTO

—   Risultati della 10ª giornata:

Valorugby-Lazio 49-26,

FemiCz Rovigo-Mogliano 21-12, Viadana-Hbs Colorno 23-25,

rinviate Fiamme Oro-Transvecta Calvisano, Sitav Lyons-Petrarca.

CLASSIFICA: Petrarca* punti 42; Valorugby Emilia* 37; Calvisano, Colorno e Rovigo** 25; Lyons 21; Fiamme Oro * 16; Viadana* 15; Mogliano 10; Lazio 5.

*partite da recuperare

PROSSIMO TURNO, 29 GENNAIO, 11ª GIORNATA: Lazio-Rovigo, Petrarca-Viadana, Calvisano-Mogliano, Valorugby-Lyons, Colorno-Fiamme Oro.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/13-12-2021/intervista-marcato-allenatore-petrarca-rugby-noi-favoriti-ma-non-avvertiamo-pressioni-430435066043.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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