L'Italia di Crowley: “Sei Nazioni in salita, ma so come crescere, e rivoglio Parisse“

L'Italia di Crowley: “Sei Nazioni in salita, ma so come crescere, e rivoglio Parisse“

Cosa fa un neozelandese a Treviso la domenica mattina? Cura il giardino di casa, la stessa abitata a suo tempo da John Kirwan. E, naturalmente, parla di rugby. Kieran Crowley, neo c.t. azzurro, persona tanto semplice quanto riservata, se l’argomento è ovale si lascia andare. Soprattutto quando al via del suo primo Sei Nazioni mancano solo sette settimane.

LA NOTIZIA IN CASA ITALIA È IL POSSIBILE RITORNO DI PARISSE: QUALI SONO LE PROSPETTIVE? “Ho parlato con Sergio, siamo in contatto. Dopo lo stop per la frattura di un polso, ha giocato una sola partita. Ci risentiremo a fine festività e faremo il punto”.

È FAVOREVOLE?

“Sono stato chiaro con lui: se la condizione sarà quella mostrata sino a settembre, al di là di nome e curriculum, sarà una convocazione dovuta. Non è solo esperienza: i fondamentali, il gioco palla in mano che voglio caratterizzi la terza linea e la capacità di gestire la touche possono fare la differenza. Una partita? Tutto il Torneo? Ne parleremo. Sarà comunque un valore aggiunto”.

HA SEGUITO L’ITALIA EMERGENTI CHE SABATO HA SUPERATO LA ROMANIA A 50-26 CON SETTE METE? “Ero a Parma: grazie a Troncon e al suo staff ho visto una bella struttura di gioco. Le note positive? Il piede di Da Re, le tre mete di Gesi, la prestanza di Izekor”.

QUALCUNO DI LORO TROVERÀ SPAZIO NELLA ROSA PER IL TORNEO? “Diramerò la lista il 13 gennaio, dopo anche i due derby. Ogni scelta sarà presa coi miei assistenti, Goosen e Moretti. Ho dimostrato di non avere paura di far esordire giocatori. Ma non serve precorrere i tempi”.

A CHI SI RIFERISCE? “Prendiamo Izekor: tratta bene la palla, ma in difesa si nota che gioca da poco. Spesso placca di braccia e non di spalle. Lo stesso Gesi, per ora, ha giocato ala sinistra, dove abbiamo Ioane. Lo vedremo a destra. Poi penso agli Zambonin e ai Neculai. Forse, per tutti, sarà più opportuno un debutto nel tour estivo”.

LA COPERTA, A NOVEMBRE, È PARSA PARTICOLARMENTE CORTA A PILONE DESTRO E AD ESTREMO.

“Nel primo caso contiamo sul rientro di Zilocchi, mentre Riccioni, Ferrari e Nocera ne avranno per un po’: nell’Emergenti ci sono Alongi e Swanepoel. Nel secondo è passato sotto silenzio l’addio di Hayward, mister solidità. Ma rispetto la sua scelta”.

PIÙ IN GENERALE DEVONO CRESCERE MISCHIA E TOUCHE. “Lo staff tecnico, prima dei test autunnali, ha lavorato col gruppo solo due settimane. Dovremo migliorare pure il gioco sui punti d’incontro e palla alta”.

DIVERSI UOMINI-CHIAVE GIOCANO ALL’ESTERO: È UN BENE? “Certo: poi è vero che da Minozzi a Varney, da Mori a Ceccarelli, gli spazi sono relativi. Ma non ditemi che, giocando a quei livelli, arrivano in Nazionale stanchi”.

HA SENTITO POLLEDRI? “È stato con noi nella settimana del match con l’Argentina. Ha ripreso a correre. Ma per il Sei Nazioni non se ne parla. Saranno tempi lunghi, come per Riccioni. Poi andrà verificato come tornerà. Resta un class-player”.

MONDIALI 2023: QUANTI GIOCATORI DI OGGI SARANNO IN FRANCIA? “Il 70%. I 32 attuali sono i migliori. Sono al livello di All Blacks o francesi? Solo in pochi”.

COME SARÀ IL TORNEO 2022? “Per noi in salita: cominceremo con Francia, Inghilterra e Irlanda, le favorite. Scozia e Galles sono cresciute. Soprattutto se si gioca in Europa, il gap tra Emisfero Nord e Sud si è annullato”.

CERCHERÀ ALL’ESTERO GIOCATORI ELEGGIBILI?

“Lo fanno tutti, dopo gli Steyn e i Negri lo faremo anche noi. Non mi scandalizzo: la Scozia è una succursale sudafricana. Ne ho contattati 6 o 7. Avrete notizie”.

ANCHE SPECIALISTI DEL XIII? “Per ora no”.

È SODDISFATTO DI AVER PROLUNGATO L’ESPERIENZA ITALIANA? “Come di vivere a Treviso: mia moglie Sue ha mantenuto le amicizie, io mi sposto con comodità verso tutti i poli rugbistici”.

E DEI PRIMI MESI DA C.T.? “Ho trovato un ottimo ambiente e con Goosen e Smith faccio grandi sfide a padel”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/20-12-2021/rugby-italia-crowley-sei-nazioni-salita-ma-so-come-crescere-rivoglio-parisse-430547852492.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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