La battaglia di Zennaro, atleta e imprenditore in carcere in Sudan. E il Veneto si mobilita

La battaglia di Zennaro, atleta e imprenditore in carcere in Sudan. E il Veneto si mobilita

Il rugby, la voga, il mondo dell’impresa, la politica. Sono ore di preoccupazione e di mobilitazione per Marco Zennaro, l’imprenditore veneziano di 46 anni, in stato di fermo ormai da 53 giorni in Sudan. La vicenda ha trovato spazio nei quotidiani generalisti: Zennaro, che è un ingegnere elettrico, lavora per l’azienda di famiglia, la Zennaro Electrical Constructions con sede a Marghera, con forniture in tutto il mondo. Era volato nel paese africano a metà marzo per sbloccare una commessa di trasformatori destinata all’azienda elettrica sudanese.

I FATTI

—   Dopo alcuni test in laboratorio, svolti a quanto pare da un’azienda concorrente, le apparecchiature sarebbero state giudicate non conformi e Zennaro immediatamente stato incriminato per frode. Una vicenda assurda e fumosa, che si immerge nei mille problemi di un paese instabile e violento. Nei contatti avuti con la famiglia Zennaro ha raccontato di aver ricevuto minacce con riferimenti alla fine fatta dal povero Giulio Regeni; Ayman Gallabi, il distributore di materiale che poi è stato anche il personaggio chiave della vicenda, è stato trovato morto in circostanze misteriose venerdì 18 maggio.

“SPIRITO DA COMBATTENTE”

—   Zennaro aveva passato una prima parte di detenzione in un albergo, era riuscito a farsi liberare su cauzione ma è stato nuovamente arrestato mentre era in aeroporto per il volo di rientro. Da allora sono passati 53 giorni, che Zennaro ha trascorso in una cella del commissariato di Khartum con altre 30 persone, sovraffollata e in condizioni igieniche disumane. Alvise Zennaro, classe 1983, è il fratello di Marco. “Sta tenendo il colpo in una situazione folle - racconta -. Lui non molla, è uno sportivo, un combattente, e credo che questo lo stia tenendo su. Ha un background mentale che lo aiuta”.

MARCO E LO SPORT

—   Rugbista quindi, ma non solo. Marco ama il golf, la vela e negli ultimi anni si è avvicinato alla voga alla veneta: è vicepresidente della Remiera Francescana di Venezia. Vive a Rialto con la moglie e tre figli minorenni. Il rugby è però la passione di una vita. Allenatore dell’under 16 del Venezia Rugby, rinato quattro anni fa, è tra gli animatori di un club risorto e oggi in grado di portare in campo decine di ragazzini dall’under 6 all’under 12. Marco sta ripercorrendo così le orme del padre Cristiano - oggi in Sudan per aiutarlo -, anche lui ex giocatore e appassionato, che sostenne la fusione tra rugby Venezia e rugby Mestre che nel 1986 diede vita al VeneziaMestre, poi salito fino al Super 10 all’inizio degli Anni Duemila. Nel 1987 poi Cristiano Zennaro fu l’artefice di un colpo clamoroso: riuscì a portare al club, allora in C-1, Warwick Taylor, centro degli All Blacks freschi vincitori della prima Coppa del Mondo. Marco ha giocato per più di dieci anni, tra giovanili e prima squadra. Estremo o apertura. “Era soprannominato “il Principe” per l’eleganza dei suoi movimenti in campo” racconta chi ha giocato con lui.

LE INIZIATIVE

—   Sabato 29 a Venezia, nel pomeriggio e presumibilmente in Canal Grande a Rialto, si terrà un corteo acqueo di sostegno a Marco Zennaro. Si pensa anche a uno striscione da esporre sul grande muro dell’Arsenale, dove in questo periodo si sta tenendo il Salone Nautico, e di un coinvolgimento delle due massime squadre cittadine, la Reyer basket e il Venezia calcio. Gli arancioneroverdi giovedì giocheranno in casa contro il Cittadella la finale di ritorno del campionato di serie B, per la conquista della serie A. Gli amaranto-oro giocheranno gara-3 della semifinale di basket mercoledì 2 giugno contro l’Olimpia. Lo stesso giorno, a Padova, si giocherà il derby-scudetto Petrarca-Rovigo. Ma la speranza è che fra una settimana Marco sia già a casa ad abbracciare la moglie e i tre figli e non ci sia più bisogno della gara di solidarietà che si sta scatenando in queste ore.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/25-05-2021/rugby-zennaro-carcere-sudan-4101332392724.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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