Italia, Minozzi torna titolare. Gli All Blacks sperimentano in seconda linea

Italia, Minozzi torna titolare. Gli All Blacks sperimentano in seconda linea

Matteo Minozzi torna titolare e si riprende la maglia di estremo che aveva lasciato un anno fa quando poi rinunciò a giocare il Sei Nazioni 2020. E’ questa una delle scelte del neo c.t. della Nazionale italiana di rugby Kieran Crowley, che oggi ha varato il primo XV dal giorno del suo insediamento in vista della sfida di sabato allo stadio Olimpico di Roma (ore 14) con gli All Blacks, squadra nella quale lui ha giocato proprio da estremo.

SCELTE

—   Per la sua prima uscita da capitano, Michele Lamaro giocherà invece flanker, con la maglia numero 8 affidata a Renato Giammarioli, che torna a indossare l’azzurro a 2 anni di distanza dall’ultima volta. Sono 3 invece gli anni trascorsi dall’ultima presenza di Marco Fuser, ripescato in seconda linea: saranno proprio lui e Sebastian Negri con i loro 33 caps a testa a rappresentare gli azzurri con più esperienza internazionale in campo. Seguendo le indicazioni che arrivano dal campionato francese, Crowley dirotta quindi Federico Mori all’ala (dove gioca nel Bordeaux) e conferma titolare all’apertura Paolo Garbisi (come accade nel Montpellier). Per la panchina, la scelta cade sulla composizione 6-2, ovvero con sei avanti e due soli trequarti (il mediano di mischia Callum Braley e l’utility Carlo Canna). “In questi giorni - ha detto Crowley - abbiamo lavorato molto su vari aspetti del gioco curando i dettagli. Il focus deve restare sulla nostra prestazione per proseguire nel percorso volto a creare una identità di squadra ben precisa”.

GIOVANISSIMI

—   Saranno invece i due giovanissimi Tupou Vaai (21 anni e 11° cap) e Josh Lord (20 anni, prima volta da titolare dopo l’esordio a Washington due settimane fa) a comporre la seconda linea degli All Blacks. Decisamente sperimentale anche la coppia di centri con Quinn Tupaea (22 anni e 5 caps) e Braydon Ennor (24 anni e 3 caps) e quella dei piloni con George Bower e Tyrel Lomax (21 caps in due). Per una squadra che comunque, a dispetto di questa scelta, non manca certo d’esperienza, se si pensa ai 77 caps del tallonatore Codie Taylor, ai 75 del flanker Sam Cane (che torna capitano) e ai 38 dell’estremo Damian McKenzie. In mediana ci saranno Brad Weber e Richie Mounga. In panchina spicca la presenza di Sam Whitelock, ma attenzione anche al massiccio e giovanissimo pilone Ethan de Groot (3 caps), un 23enne da 190 centimetri per 122 chili. “La sfida più grande per noi sarà mostrare miglioramenti nella precisione delle esecuzioni e nelle scelte rispetto alla partita con il Galles di sabato scorso”, dice il c.t. Ian Foster. “In questo tour il nostro obiettivo è sfruttare tutte le occasioni per aumentare la profondità della nostra rosa. E le performance ne trarranno un beneficio, visto che in squadra c’è una grandissima energia e sana competizione. La seconda linea? Tupou è un giocatore di grande qualità e lo ha dimostrato quando è stato chiamato in causa, mentre Josh, che è alla sua prima esperienza in tour, sta imparando velocemente e si allena senza sentire la pressione. L’Italia? Ha un nuovo c.t. che noi conosciamo bene e che avrà trasmesso una nuova filosofia e questo mi piace, perché ci costringerà a entrare nel match con la massima determinazione. Sebbene i loro ultimi risultati non siano soddisfacenti, quando inizia un nuovo ciclo c’è sempre un cambiamento. In più giocheranno davanti al loro pubblico e quindi ci metteranno il massimo della passione”.

FORMAZIONI

—   Queste le formazioni per la sfida di sabato all’Olimpico.

ITALIA: 15 Matteo Minozzi; 14 Federico Mori, 13 Ignacio Brex, 12 Marco Zanon, 11 Monty Ioane; 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney; 8 Renato Giammarioli, 7 Michele Lamaro (capitano), 6 Sebastian Negri; 5 David Sisi, 4 Marco Fuser; 3 Marco Riccioni, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Danilo Fischetti. A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Ivan Nemer, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Niccolò Cannone, 20 Federico Ruzza 21 Bram Steyn, 22 Callum Braley, 23 Carlo Canna.

ALL BLACKS: 15 Damian McKenzie; 14 Seevu Reece, 13 Braydon Ennor, 12 Quinn Tupaea, 11 George Bridge; 10 Richie Mounga, 9 Brad Weber; 8 Hoskins Sotutu, 7 Sam Cane (capitano), 6 Luke Jacobson; 5 Josh Lord, 4 Tupou Vaai; 3 Tyrel Lomax, 2 Dane Coles, 1 George Bower. A disposizione: 16 Asafo Aumua, 17 Ethan de Groot, 18 Ofa Tuungafasi, 19 Sam Withelock, 20 Shannon Frizell, 21 Finlay Christie, 22 David Havili, 23 Jordie Barrett.

CONTORNO

—   Sarà un contorno ricco di storia, ricordi e riconoscimenti quello di sabato all’Olimpico. Prima del match, infatti, l’appuntamento sarà all’altezza della mattonella della Walk of Fame che il Coni ha dedicato a Marco Bollesan (unico rugbista nel percorso), per ricordare il leggendario capitano e tutti gli altri azzurri scomparsi tra il febbraio 2020 e ottobre 2021. A guidare la delegazione il presidente federale Marzio Innocenti e con lui tanti ex internazionali. In tribuna, invece, omaggio a 13 azzurri medagliati ai Giochi olimpici e paralimpici di Tokyo: fra questi, una delle 4 frecce della 4x100 d’oro Eseoasa Desalu e poi Monica Contrafatto, protagonista con il bronzo della storica tripletta azzurra nei 100 metri paralimpici.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/04-11-2021/rugby-italia-all-blacks-ultime-formazione-4202224999279.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
Valutazione: