Italia, Crowley ne cambia 7 per l’Uruguay: esordio per Pierre Bruno delle Zebre

Italia, Crowley ne cambia 7 per l’Uruguay: esordio per Pierre Bruno delle Zebre

C’è un esordiente in campo e altri due in panchina nel XV annunciato oggi dal c.t. Kieran Crowley con il quale l’Italia affronterà sabato l’Uruguay a Parma (ore 14) nel terzo e ultimo test delle Autumn Nations Series. A esordire dall’inizio sarà Pierre Bruno, 25enne ala genovese delle Zebre, passato per Mogliano e Calvisano. I due in panchina sono invece gli equiparati Hame Faiva (27enne tallonatore neozelandese di famiglia tongana) e Ratuva Tavuyara (31enne ala figiana), entrambi della Benetton Treviso.

CAMBI

—   Sono 7 in tutto i cambi varati da Crowley per la sfida con Los Teros. Edoardo Padovani sarà l’estremo, mediano di mischia giocherà Callum Braley , rispettivamente al posto di Matteo Minozzi e Stephen Varney, che non vanno nemmeno in panchina. Come numero 8, Giovanni Licata cede il posto al “ripescato”, Bram Steyn (che la scorsa settimana Crowley aveva spedito a giocare con la Nazionale A l’altra sfida con l’Uruguay), mentre in seconda linea torna Marco Fuser, che era stato titolare con gli All Blacks, e c’è una chance dall’inizio per Federico Ruzza, nelle precedenti uscite partito sempre dalla panchina. Tornano titolari in prima linea anche il tallonatore Luca Bigi e il pilone Danilo Fischetti, al posto di Gianmarco Lucchesi e dell’infortunato Marco Riccioni. L’altra novità della panchina è la composizione, visto che per la prima volta in queste serie Crowley sceglie di portare un trequarti in più (3).

FAVORITI

—   Che l’Italia sia favorita è innegabile, Crowley lo sa e vuole che la squadra giochi con questa consapevolezza: “Si parte comunque e sempre da 0-0, quindi se sei il favorito devi dimostrarlo in partita, non a parole. Che partita faremo? Nel lavoro settimanale ci siamo concentrati sulle cose da fare e nel farle meglio. I giocatori devono rendersi conto di essere favoriti e giocare come si deve fare in questi casi: serve concentrazione e massima accuratezza nelle esecuzioni. Sarà un Uruguay molto diverso rispetto a quello visto domenica scorsa, quando erano assenti diversi giocatori rispetto alle partite in cui si sono qualificati per la Coppa del Mondo. Giocano un rugby molto diretto e fisico, hanno una mediana che crea molto gioco”. Passando poi alle scelte di formazione, Crowley è entrato nel dettaglio: “Bruno sta giocando molto bene con le Zebre, lo abbiamo visto molto bene qui negli allenamenti ed è andato molto bene nella partita della Nazionale A con l’Uruguay: merita l’opportunità di giocare un test. Minozzi? Volevo vederlo e l’ho visto nelle prime due partite, mancava da 10 mesi, ma ora per lui è giusto tornare al suo nuovo club, per integrarsi sempre meglio, e per noi è utile provare delle alternative. Stesso discorso per Ruzza, che è l’alternativa di David Sisi per il ruolo che hanno nelle chiamate in touche. Coin Fuser, che aveva fatto benissimo con gli All Blacks, formano una buona coppia. Tavuyara? Ha molta esperienza in diversi tipi di rugby, è un giocatore molto ben preparato fisicamente e in grado di creare situazioni. Vogliamo vedere a che livello è con un test internazionale”.

FORMAZIONE

—   Questo il XV dell’Italia per la sfida di sabato all’Uruguay: 15 Edoardo Padovani; 14 Pierre Bruno, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Luca Morisi, 11 Montanna Ioane; 10 Paolo Garbisi, 9 Callum Braley; 8 Abraham Steyn, 7 Michele Lamaro (capitano), 6 Sebastian Negri; 5 Federico Ruzza, 4 Marco Fuser; 3 Ivan Nemer, 2 Luca Bigi, 1 Danilo Fischetti. A disposizione: 16 Epalahame Faiva, 17 Cherif Traoré, 18 Pietro Ceccarelli, 19 David Sisi, 20 Giovanni Licata, 21 Alessandro Fusco, 22 Carlo Canna, 23 Ratuva Tavuyara.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/18-11-2021/rugby-italia-formazione-test-match-contro-uruguay-esordio-bruno-43020391557.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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