Irlanda “on fire”, dopo gli All Blacks strapazza anche l’Argentina

Irlanda “on fire”, dopo gli All Blacks strapazza anche l’Argentina

A una settimana di distanza dalla bellissima vittoria sugli All Blacks, l’Irlanda si conferma in grandissima condizione e strapazza anche l’Argentina, battuta per 53-7 a Dublino nel match che oggi pomeriggio ha chiuso il programma delle Autumun Nations Series. La squadra del c.t. Andy Farrell chiude così con 3 vittorie su 3 la sua serie d’impegni (la prima comoda sul Giappone), mentre i Pumas del c.t. Mario Ledesma, che avevano perso anche in Francia, se ne tornano a casa con un bottino salvato dalla vittoria di Treviso sull’Italia.

TRIS

—   L’avvio di partita è elettrizzante: Pumas subito in meta con Mateo Carreras, con la difesa irlandese che si fa risucchiare dagli avanti avversari e lascia scoperto il resto del campo, esplorato abilmente dalle belle mani degli argentini fino a trovare largo a destra Mateo Carreras, che beffa la copertura rientrando all’interno per volare sotto i pali (Emiliano Boffelli trasforma). La reazione irlandese è però furiosa: Joey Carbery va subito a segno su piazzato, poi da una touche a 5 metri la maul si fa strada fino allo sfondamento che Ronan Kelleher cede a Josh van der Flier.

Al 23’ a farsi strada sono i trequarti, poi sono però sempre gli avanti a completare il lavoro, con la seconda linea Tadhg Beirne che apre la porta al pilone Andrew Porter (e Carbery le trasforma entrambe). E dopo un piazzato da 40 metri mancato da Boffelli, l’Irlanda cala il tris: ancora una volta gli avanti affondano nei 22, fino a quando il numero 8 Caelan Doris decide di sfondare da solo in mezzo a un muro di maglie biancocelesti. Carbery trasforma e al riposo si va sul 24-7.

ROSSO

—   L’Argentina parte decisa anche a inizio ripresa, ma a differenza del primo tempo si divora un’occasione colossale regalando agli avversari una touche sui 5 metri. Così i primi punti li firma Carbery dalla piazzola al 50’. Pablo Matera ferma con un in avanti volontario un pericoloso attacco irlandese e incassa l’inevitabile cartellino giallo e Carbery firma il +20. Al 57’ lungo e logorante attacco irlandese nei 22, i Pumas riescono a respingere qualche tentativo, fino a quando non è di nuovo van der Flier a trovare la crepa giusta per infilarcisi dentro e sfondare (Carbery trasforma).

Passano pochi minuti e un placcaggio al collo di Tomas Lavanini su Cian Healy costa il rosso alla seconda linea argentina. Al 65’ Healy va in meta, ma perde il controllo del pallone un attimo prima, quindi l’arbitro non convalida, ma passano due minuti ed è il subentrato tallonatore Dan Sheehan a firmare la quinta, coronando il lavoro dei suoi compagni di pack prima in touche e poi con la maul. E al 73’ Healy si rifà, sfondando basso da pochi passi dopo l’ennesimo assalto irlandese sui 5 metri: il pilone, subentrato nel secondo tempo, stavolta ha il pallone ben saldo in mano quando schiaccia.

Ma non è finita, perché al 76’ arriva la settima: altra touche non lontani dai 5 metri, stavolta la maul viene fermata, Craig Casey tenta l’iniziativa personale ma viene abbattuto a pochi centimetri, quindi arriva Beirne, che raccoglie e si allunga a schiacciare (Carbery trasforma le prime due e centra il palo sulla terza). L’Argentina prova a chiudere in attacco con l’orgoglio, ma la strenua difesa irlandese gli chiude ogni spazio e finisce 53-7.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/21-11-2021/irlanda-strapazza-argentina-43073811260.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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