È una Francia a due facce, ma l'Irlanda si arrende 30-24

È una  Francia a due facce, ma l'Irlanda si arrende 30-24

La Francia ha sconfitto per 30-24 l’Irlanda a Parigi nella seconda giornata del Sei Nazioni. Una vittoria che lancia la squadra del c.t. Fabien Galthie da sola al comando della classifica con 9 punti, a +3 sull’Irlanda e a +4 sulla Scozia, sconfitta nel pomeriggio a Cardiff. Dopo la settimana di pausa, il calendario proporrà per la Francia il match di apertura della terza giornata, in casa della Scozia, mentre l’Irlanda ospiterà l’Italia nella sfida domenicale.

CHAMPAGNE

—   Da una touche a metà campo sulla prima palla della partita, la prima azione palla in mano della Francia si conclude dopo 68 secondi di rugby champagne. Palla mossa da destra a sinistra per il break di Damian Penaud, poi al centro per lo sfondamento dell’asteroide umano Uini Atonio, poi dalla ruck palla fuori velocissima per Romain Ntamack verso destra, passaggio interno in offload a saltare un uomo per innescare appena dentro i 22 lo sprint di Antoine Dupont: meta meravigliosa trasformata da Melvin Jaminet. A proposito del 31enne Atonio (neozelandese di nascita ma da genitori samoani): è il giocatore più pesante ad avere mai indossato la maglia della nazionale francese e con i suoi 197 centimetri per 146 chili e al momento il pilone più alto e pesante di tutto il rugby internazionale. Per lui lo staff francese aveva dovuto ordinare uno stock di maglie e divise speciali al fornitore tecnico. L’estremo francese infila poco dopo un piazzato, ma sul restart degli irlandesi i bleus mostrano anche il loro lato oscuro: Carbery calcia profondo verso l’out di sinistra all’altezza dei 22, Penaud correndo spalle all’attacco avversario, e quindi senza guardare chi arriva da dietro, dice “è tua” a Jaminet, che però esita, aspetta la palla invece di andargli incontro e così fra i due si inserisce incredibilmente l’ala Mack Hansen (al secondo cap dopo l’esordio di una settimana fa), che raccoglie al volo e fila via tutto solo a schiacciare (e Carbery trasforma). Una delle cose più belle e poetiche del primo tempo è un placcaggio del “piccoletto” Gabin Villiere, che abbranca il centro Bundee Aki (l’altezza è praticamente la stessa, ma l’irlandese pesa 13 chili di più), lo tiene e lo spinge indietro spingendo sulle gambe fino a metterlo a terra. Per azioni come questa Villiere è praticamente un eroe per i tifosi francesi, uno che in campo va sempre molto oltre quelle che sono le sue doti naturali. Intanto tre piazzati di Jaminet permettono alla Francia di andare al riposo sul +12.

EQUILIBRIO

—   È sempre Jaminet ad aprire il secondo tempo con un altro piazzato, ma gli irlandesi rispondono subito: touche a 5 metri, maul contrastata malissimo dalla difesa francese, che si apre e permette a Caelan Doris di accompagnare al tuffo Josh van der Flier senza opposizione. E al 50’ è James Gibson-Park a inventarsi una magia: il mediano di mischia raccoglie la palla da una ruck difesa in maniera superba dagli avanti nei 22, parte improvvisamente in verticale seminando un paio di difensori e vola in tuffo a schiacciare in mezzo ai pali. Carbery le trasforma entrambe e l’Irlanda in meno di 5 minuti torna a -1. Ma al 54’ i bleus si scuotono: attacco profondo nei 22, poderoso break di Atonio che sgretola la linea difensiva, poi palla fuori per l’altro pilone Cyril Baille che, pur placcato, riesce a buttarsi dalla parte giusta e schiacciare cadendo in allungo col braccio destro. Quando si è appena entrati negli ultimi 10 minuti con un equilibrio sostanziale, il subentrato flanker francese Thibaud Flament commette una fesseria colossale tuffandosi sulla ruck e regala a Carbery il piazzato del -3. Ma proprio quando la Francia sembra accusare un po’ di stanchezza, poggiandosi su un gioco innaturalmente conservativo, arriva il guizzo della meta di Jaminet, annullata però dal Tmo, che evidenzia come il tallonatore Dan Sheehan riesca a mettere un braccio sotto l’ovale per impedire che il francese schiacci. Si torna però su una infrazione precedente e lo stesso Jaminet centra i pali per il +6 a un minuto e mezzo dalla fine. L’Irlanda perde poi l’ultimo possesso, i francesi fanno scorrere gli ultimi secondi e Ntamack calcia fuori sigillando la vittoria.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/12-02-2022/sei-nazioni-francia-irlanda-30-24-4301392588027.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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