Domani Italia-All Blacks, Lamaro: “Dobbiamo riconquistare credibilità“

Domani Italia-All Blacks, Lamaro: “Dobbiamo riconquistare credibilità“

Nessun discorso in programma, nessuna paura della haka, controllare le emozioni, una credibilità da riconquistare sul campo. Si presenta così il neo capitano della Nazionale italiana di rugby Michele Lamaro: il 23enne flanker della Benetton Treviso guiderà per la prima volta gli azzurri domani nella sua Roma nella sfida con gli All Blacks, primo impegno nelle Autumn Nations Series.

EMOZIONE

—   Lamaro che oggi per la prima volta ha affrontato l’incontro con i giornalisti, per sciogliere le ovvie curiosità che circondano chi va a ricoprire questo ruolo per la prima volta. “Sarà un’emozione incredibile giocare davanti al mio pubblico, in più da capitano, ma percepisco tanta fiducia e per questo mi sento a casa”, ha detto il neo capitano azzurro. “Proprio entrando in campo, la cosa più importante sarà gestire le emozioni. La Haka? La rispettiamo profondamente, l’affronteremo a viso aperto, guardandoli negli occhi e sfidandoli. Siamo a casa nostra e dietro abbiamo i nostri tifosi”. Sfidare gli All Blacks in campo potrebbe risultare però proibitivo. “Il nostro obiettivo è puntato sulla prestazione. Ovvio che poi bisogna fare i conti con il punteggio, ma sarà comunque frutto della prestazione. Vogliamo riprendere confidenza in difesa, mostrare il nostro gioco, provare a metterli in difficoltà in alcune situazioni. Non credo che i tanti cambi che hanno fatto possano influire, si tratta in fondo di gente che gioca sempre assieme. Il c.t. Kieran Crowley, che quella maglia l’ha indossata, ci ha spiegato che per ogni rugbista neozelandese giocare negli All Blacks è un sogno e quindi chi scenderà in campo lo farà al massimo”. Da capitano, eredita una situazione che vede l’Italia entrata in una spirale di sconfitta al momento senza uscita: “Riuscire a essere competitivi con la miglior squadra del mondo è il nostro obiettivo. Abbiamo perso un po’ di rispetto e va riguadagnato sul campo e con il lavoro”.

DISCORSO

—   Lamaro è poi entrato nel dettaglio dell’interpretazione che sta provando a dare al ruolo di capitano: “Non ho preparato e non preparerò nessun discorso prima della partita. Anzi, penso che non sia detto che a parlare debba essere il capitano, ma potrà farlo chiunque si sentirà di dire qualcosa. Responsabilità ne sento, come è giusto che sia per il ruolo, ci metterò la faccia e farò il possibile perché si faccia bene. Cercherò di essere sempre me stesso e sfruttare le mie qualità, il mio compito sarà quello di far fruttare al meglio le caratteristiche di ciascun compagno. Mi viene spontaneo trasmettere sicurezza e confidenza. Ho iniziato ascoltando innanzitutto i loro pensieri, le idee e le osservazioni per cercare il miglior adattamento. Era importante anche vedere come reagivo alla mia nomina, soprattutto chi mi conosceva meno”.

AVVERSARI

—   Ieri gli All Blacks avevano acceso i riflettori sulla coppia di centri che sarà composta da Quinn Tupaea e Braydon Ennor, rispettivamente 22 e 24 anni e 8 caps in due. “Sarà una bella occasione, starà a me coglierla”, ha detto Ennor. “Quest’anno per via dell’infortunio ho giocato poco, ma allenandomi con questi compagni penso di poter dire che la mia forma sia buona. Mi trovo meglio all’ala? È vero, perché ci ho giocato più spesso, ma la cosa importante è accumulare minuti ed esperienza. Ogni occasione di indossare questa maglia è speciale, per il resto si va in campo per provare a fare quello che sappiamo fare”. Gli fa eco Tupaea: “Settimana dopo settimana, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento noi giovani acquisiamo sempre maggiore confidenza e fiducia. È normale che su noi due ci sia un po’ di pressione, ma anche noi ci aspettiamo tanto. In questa squadra c’è una competizione bellissima, in ogni allenamento dobbiamo dimostrare il nostro valore. C’è competizione per ogni maglia e per la panchina, ma ogni giorno è un’occasione per conquistarsi il posto e quindi lo sarà anche la partita con l’Italia”.

SPONSOR

—   Intanto, la FIR ha annunciato che da domani e per tutti e 3 i test delle Autumn Nations Series sulla maglia azzurra campeggerà come mai in sponsor il logo di Suzuki. Già nel corso della passata stagione la casa automobilistica era entrata nella famiglia del rugby italiano apponendo il proprio logo su pantaloncini della Nazionale.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/05-11-2021/rugby-domani-italia-all-blacks-lamaro-dobbiamo-riconquistare-credibilita-4202243199854.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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