Coppa Italia, Padova in finale, Rovigo no. E Calvisano resta in corsa

Coppa Italia, Padova in finale, Rovigo no. E Calvisano resta in corsa

La stessa situazione produce risultati opposti. Sotto di una meta nei primi minuti di gioco in casa, al Petrarca Padova riesce la rimonta, alla FemiCz Rovigo no. Così le ultime finaliste della Coppa Italia di rugby (edizione 2020, nel 2021 è stata annullata per il Covid) non si ritroveranno di fronte il prossimo 2 aprile. Il Petrarca ci sarà, perché si è qualificato battendo nello spareggio del girone 1 il Valorugby Emilia 27-17. Il Rovigo non ci sarà, perché nel girone 2 ha perso 22-12 contro il Transvecta Calvisano, che si giocherà l’altro posto contro le Fiamme Oro nell’ultima giornata. È l’esito del 4° turno della competizione, nel quale è stata designata la prima finalista.

RIMONTA PETRARCA

—   I petrarchini vanno sotto al 5’ per una meta del tallonatore del Valorugby Luus, trasformata da Castiglioni. Nel primo tempo non ingranano, segnando solo un calcio con Lyle (3-7). A inizio ripresa sembrano crollare sulla meta del “Puma” Garcia, ancora trasformata da Castiglioni (3-14). Invece nell’ultima mezzora mettono la quarta con le mete segnate da Di Bartolomeo, Lyle, Zini e Hasa per il 27-17 finale, condito anche da due trasformazioni di Lyle e un calcio di Castiglioni. Un crollo inatteso per il Valorugby, a cui dovrà porre rimedio se vorrà alimentare le ambizioni di raggiungere l’altra finale, per lo scudetto. Per il Petrarca la conferma di un’imbattibilità stagionale giunta a 13 gare, fra campionato e coppa.

IMPRESA CALVISANO

—   I rodigini vanno sotto addirittura al 1’ per la meta di Grenon (0-5). Bissata da quella dell’ex Mastandrea, trasformata da Hugo (3-12). Rovigo segna solo con i calci di Van Reenen, perché non riesce a dare avanzamento alle azioni, ma come una formichina pian piano a metà ripresa arriva al pareggio (12-12) e al calcio del sorpasso ottenuto per un fallo in mischia. Van Reenen fino a quel momento perfetto, tranne un drop sbagliato, fa cilecca e Calvisano riprende in mano le redini. In 10’ di occupazione del campo avversario trova il calcio dell’allungo di Hugo (12-15) e la terza meta (a zero) con una bella azione touche, maul, pick and go e apertura al largo finalizzata da Brighetti.

COLORNO A VALANGA

—   Ininfluente per la classifica l’altra gara, dove l’Hbs Colorno dimostra tutto il suo potenziale travolgendo 53-15 la Lazio con 9 mete di Sapuppo, Del Bono (2), Del Prete, Van Tonder (2), Mey, Buondonno e Cantoni, contro le 2 dei rivali (Pancini, Ulisse). Nel Colorno debutta “Giant” Mtyanda, seconda linea sudafricana di quasi 150 chili, campione d’Italia 2021 con Rovigo, tornato dalla Francia dove ha disputato la prima parte di stagione. Non giocata per Covid Mogliano-Viadana, 0-20 a tavolino ai viadanesi.

CLASSIFICA

—   Girone 1: Petrarca 20 punti; Valourgby 10; Mogliano, Viadana 5; Lyons

  1. Prossimo turno, sabato: Valorugby-Mogliano, Viadana-Lyons. Girone 2: Fiamme Oro 12 punti; Calvisano, Colorno 10; Rovigo 7; Lazio 1. Prossimo turno, sabato: Lazio-Rovigo, Calvisano-Fiamme Oro

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/15-01-2022/rugby-coppa-italia-padova-finale-rovigo-no-calvisano-resta-corsa-430934764844.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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