Championship: Springboks bis, Pumas ancora k.o. Ma il torneo è nel caos

Championship: Springboks bis, Pumas ancora k.o. Ma il torneo è nel caos

La seconda vittoria del Sudafrica sull’Argentina ha inaugurato quella che dovrebbe essere la seconda giornata del Rugby Championship dell’emisfero sud. Dovrebbe. A Città del Capo è infatti finita 29-10 per i campioni del mondo in carica, ma contemporaneamente le restrizioni anti Covid imposte dal governo neozelandese hanno congelato il calendario degli All Blacks, che non partiranno per Perth, con il rinvio della sfida in programma sabato prossimo con l’Australia e che hanno annunciato di non poter ospitare le due successive sfide interne con gli Springboks. Con il calendario autunnale già intasato dai tour delle 4 squadre del Championship in Europa, il rischio è che il torneo si possa concludere solo a dicembre. Sempre ammesso che i tour possano avere luogo.

SI GIOCA

—   Rispetto a una settimana fa, a Città del Capo l’incontro è più equilibrato, almeno nel primo tempo. I Pumas sono un po’ più rodati rispetto al primo match e concedono meno spazi, anche se mandano per ben 5 volte Handre Pollard alla piazzola e il numero 10 sudafricano non sbaglia mai. Gli argentini hanno due occasioni, ma Domingo Miotti ne infila solo uno e si va al riposo sul 15-3. A inizio ripresa arriva però subito la svolta: Miotti potrebbe accorciare da posizione non impossibile, ma manda largo. Sul possesso seguente il Saudafrica scatena una poderosa carica fino a entrare profondo nei 22 argentini, il mediano di mischia Cobus Reinach prova l’iniziativa personale ma viene fermato a pochi centimetri dalla meta, però ormai c’è superiorità al largo e Willie le Roux serve alla sua sinistra il liberissimo Makazole Mapimpi che può andare comodamente a schiacciare (e Pollard trasforma). E al 53’ il Sudafrica la chiude: mischia a 5 metri, gli argentini sono carrettati indietro, si sfaldano e il tallonatore Malcolm Marx deve solo lasciarsi cadere in meta. A questo punto i sudafricani alzano un pochino il piede dall’acceleratore e concedono campo ai Pumas, ma i lunghissimi possessi argentini sono completamente sterili, pur entrando un paio di volte pericolosamente nei 22.

L’INFORTUNIO

—   A 9 minuti dalla fine la seconda linea Marcos Kremer è protagonista di una stupidissima, inutile e pericolosa entrata in ritardo sul neo entrato mediano Jaden Hendrikse: il sudafricano lascia il campo per un brutto infortunio, per l’argentino invece nemmeno un giallo. Decisione assai discutibile, visto che oltretutto con un uomo in meno restano i sudafricani, che hanno esaurito i cambi. A tempo scaduto nessuna delle due squadre getta fuori il pallone, Lukhanyo Am salva una meta fatta solo contro due argentini, poi Tomas Lavanini incassa il giallo per un placcaggio in ritardo su Pollard e infine con il cronometro sul rosso da 5 minuiti e 20 secondi i Pumas vanno in meta con Pablo Matera, che riceve a pochi passi dalla linea, resiste al doppio tackle sudafricano e in veronica riesce a schiacciare. Nicolas Sanchez trasforma per il 29-10 finale.

IL RINVIO

—   Intanto, come detto, è stato rimandato a data da destinarsi il match in programma sabato prossimo a Perth tra Australia e All Blacks. Oltre a confermare l’impossibilità di lasciare il paese a causa delle restrizioni anti Covid imposte dal governo, i neozelandesi hanno al tempo stesso informato l’organizzazione Sanzar di non poter ospitare le due sfide in programma con il Sudafrica il 25 settembre Dunedin e il 2 ottobre ad Auckland. La federazione neozelandese al momento non può programmare niente, ma l’intenzione “è quella di completare il Championship del 2021”. Si resta dunque in attesa di una rimodulazione del calendario, ma per la sfida con l’Australia si fa avanti l’ipotesi Wembley, magari il 9 ottobre, prima dell’inizio del tour in Europa.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/21-08-2021/rugby-championship-sudafrica-vittoria-argentina-nuova-zelanda-rinviata-caos-420620332206.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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