Championship: All Blacks senza ostacoli, Australia travolta 38-21

Championship: All Blacks senza ostacoli, Australia travolta 38-21

Gli All Blacks piegano per 38-21 l’Australia a Perth, chiudono sul 3-0 la serie di Bledisloe Cup e restano a punteggio pieno da soli in testa alla classifica del Rugby Championship dopo che finalmente si sono completate le prime due giornate. Gli All Blacks restano in testa da soli a punteggio pieno (10), il Sudafrica segue a 9, Australia e Argentina sono ferme a zero. Le squadre traslocheranno ora nel Queensland e domenica prossima giocheranno la terza giornata: Nuova Zelanda-Argentina e Sudafrica-Australia.

ROSSO A TEMPO

—   Gli All Blacks partono in attacco mettendo in crisi la difesa australiana, che concede due piazzati tra il 9’ e il 15’ trasformati da Beauden Barrett. Che al 18’ inventa la giocata che manda in meta il fratello Jordie: con la difesa australiana schierata senza copertura sui 10 metri neozelandesi, l’apertura infila un grubber in mezzo a due maglie gialle, David Halili raccoglie l’ovale e poi in offload lancia Brad Weber, che a sua volta poi libera la corsa indisturbata fin sotto i pali dell’estremo. Beauden Barrett la trasforma per il 13-0. Noah Lolesio sbaglia invece un piazzato non impossibile poi al 20’ fa il suo debutto la nuova regola sperimentale sui cartellini rossi: Jordie Barrett recupera in aria un pallone alto, poi però allunga in modo innaturale la gamba destra e colpisce in pieno in testa Marika Koroibete: l’arbitro consulta il Tmo e per l’estremo neozelandese la partita è finita. Secondo la nuova regola però in vigore nel Championship, gli All Blacks potranno rimpiazzarlo dopo 20 minuti. I Wallabies in superiorità subiscono ancora, ma da una palla recuperata a metà campo scatenano un contrattacco che costringe gli All Blacks a difendersi nei 22 e a concedere un piazzato. Lolesio va per la touche, il possesso che ne segue è buono e gli avanti fanno breccia, con Koroibete che riesce ad andare oltre e schiacciare, ma il Tmo evidenzia un doppio movimento dell’ala e la meta è annullata. E poco prima dello scadere sono invece gli All Blacks a centrare di nuovo il bersaglio grosso: touche dai 22, maul perfetta e chiusa grazie al centro Havili, che si unisce alla spinta e trova il varco per schiacciare. Barrett manca la trasformazione e al riposo si va sul 18-0.

ASSIST E INTERCETTI

—   Clamorosa occasione per l’Australia al 47’: Scott Barrett perde palla nel placcaggio sui 10 metri avversari, contrattacco micidiale e volata verso l’out di destra dell’estremo Tom Banks, sul quale piomba però all’ultimo momento Rieko Ioane a salvare una meta praticamente fatta. Ma passano 3 minuti e i Walabies finalmente sfondano: il mediano di mischia Tate McDermott sguscia via alle guardie e penetra profondo nei 22, viene fermato ma mantiene il possesso, gioco aperto verso sinistra, superiorità e tuffo oltre la linea del tallonatore Folau Fainga’a (Lolesio trasforma). Ma agli All Blacks bastano 5 minuti per ristabilire le distanze: Akira Ioane evita tre placcaggi e sfonda nei 22, fissa l’ultimo difensore e con grande generosità offre all’ala Will Jordan un pallone che deve essere solo depositato a terra. Beauden Barrett, che nel frattempo è passato a estremo con l’ingresso di Damian McKenzie, se da un lato illumina il gioco con la solita magia, dall’altro si conferma troppo impreciso dalla piazzola e manca anche questa trasformazione. Dopo una meta annullata a McKenzie per uno sfortunato tocco in avanti sul no look di Barett, un disgraziato, lentissimo passaggio di Michael Hooper verso il tallonatore al limite dei 22 neozelandesi viene intercettato da Havili, che corre per 70 metri e nonostante la francesina dell’ultimo difensore riesce a tuffarsi in meta. Barrett manca anche questa semplice trasformazione. L’Australia va a segno con il subentrato mediano di mischia Nick White, che approfitta del grande lavoro di sfondamento di Pete Samu (Lolesio trasforma). Tra il 69’ e il 73’ però vanno a segno altre due volte: prima con Anton Lienert-Brown su un altro assist di Ioane, poi con George Bridge, pescato tutto solo a sinistra da un magnifico calcio di TJ Perenara, subentrato da poco, che con una serpentina aveva aperto la difesa australiana. Sulla piazzola ci va in entrambe le occasioni McKenzie, notoriamente molto accurato, ma forse per non far sfigurare Barrett le sbaglia entrambe… Allo scadere l’Australia va in meta con Banks sotto i pali a coronare una bella azione corale, Lolesio trasforma e finisce 38-21.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/05-09-2021/rugby-championship-all-blacks-travolgono-australia-38-21-4201003393737.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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