Beauden Barrett fa 100 e doppietta: gli All Blacks travolgono 54-16 il Galles

Beauden Barrett fa 100 e doppietta: gli All Blacks travolgono 54-16 il Galles

Dopo la travolgente vittoria di una settimana fa a Washington sugli Stati Uniti (104-14), gli All Blacks hanno aperto la fase europea del loro tour piegando per 54-16 il Galles a Cardiff in un test fuori dalla finestra internazionale ufficiale. Match che ha visto i padroni di casa privi di numerosi giocatori, trattenuti ovviamente dagli impegni dei rispettivi club inglesi. La Nuova Zelanda debutterà ufficialmente nelle Autumn Nations Series sabato prossimo a Roma con l’Italia, poi sfiderà Irlanda e Francia. Il Galles è invece atteso dai test con Sudafrica, Figi e Australia.

CENTO E META

—   La partita la sblocca al 5’ proprio il festeggiato: Beauden Barrett, in campo per la centesima volta con la maglia degli All Blacks, intercetta un prevedibilissimo passaggio di Gareth Anscombe e piazza uno sprint da 40 metri per volare a schiacciare sotto i pali. Il fratello Jordie infila la trasformazione, poi al 18’ anche un piazzato. In mezzo c’era stato quello di Anscombe. Al 19’ il Galles perde per infortunio il capitano Alun Wyn Jones. Due minuti dopo Jordie manda di poco largo un impossibile piazzato da metà campo, poi però ne infila uno ben più comodo sotto i pali al 26’. Al 34’ un lunghissimo attacco porta alla seconda meta: la spallata decisiva per squarciare la linea gallese la dà Ardie Savea, che poi placcato a due passi dalla meta scarica in offload sul perfetto sostegno ravvicinato di TJ Perenara, che deve solo atterrare oltre la linea (Jordie manca la trasformazione). Il Galles ha una fiammata e penetra bene nei 22 neozelandesi, guadagna una punizione, va in touche ma sbaglia il lancio. Al 39’ doppio intervento pericoloso di Nepo Laulala ed Ethan Blackadder su Ross Moriarty: arbitro e Tmo optano per il cartellino giallo al pilone neozelandese. Poi nel recupero Anscombe realizza il piazzato per il 6-18 sul quale si va al riposo.

DOPPIETTA

—   La ripresa si apre con un tenuto dell’estremo gallese Johnny McNicholl, che calcia alto, raccoglie, ma poi è catturato da Dalton Papalii: la posizione è difficile, sulla linea dei 10 metri spostati verso l’out di sinistra, ma Jordie Barrett non esita e trasforma il 21-6. Gli risponde al 52’ Rhys Prystland, subentrato ad Anscombe. Ma al 54’ Will Jordan inventa una strepitosa meta dal nulla: l’ala raccoglie sui suoi 10 metri un calcio dalla ruck di Tomos Williams, s’infila in mezzo all’immobile linea di maglie rosse, poi quando si ritrova proprio il mediano di mischia gallese come ultimo difensore, lo scavalca con un calcio per andare a recuperare l’ovale e volare in meta (che Jordie Barrett trasforma). Al 61’ finalmente i gallesi trovano la meritata segnatura: touche a 5 metri e maul non fa strada, va a vuoto anche un primo tentativo di sfondamento sul riciclo, poi sul gioco aperto arriva il geniale grubber di Priestland che buca la linea neozelandese e ad arrivare primo in tuffo sull’ovale che ruzzola in area di meta è il centro Johnny Williams (Priestland trasforma). Gli All Blacks però rispondono dopo appena 3 minuti: la maul neozelandese da touche viene affossata a 5 metri dalla meta, Papalii non ci pensa due volte, raccoglie e nonostante il placcaggio di Williams riesce ad allungarsi e schiacciare. Ne passano altri 2 e gli All Blacks si esibiscono in uno show: calcetto di Beauden Barrett verso l’ala sinistra per la corsa di Seevu Reece, offload per David Havili, offload per Ardie Savea che sprinta sulla linea laterale e terzo offload per restituire la palla a Reece, che vola in meta. Ne passano altri 5 e arriva la sesta: il pilone Samisoni Taukeiaho penetra profondo nei 22, Brad Weber ricicla dietro la schiena, Beauden Barrett aziona Richie Mounga, subentrato come centro, che serve Jordie Barrett, che rifinisce l’azione servendo l’assist per il tuffo alla bandierina di Anton Lienert-Brown (Jordie Barrett le trasforma tutte e 3). Al 79’, pochi secondi dopo che lo speaker lo ha annunciato come man of the match, Beauden Barrett, raccoglie al volo un passaggio troppo ritardato di McNicholl e s’invola imprendibile lungo la linea laterale di destra fino alla bandierina, per la doppietta che vale il 54-16 finale (Jordie infatti centra il palo e manca la trasformazione).

POKER

—   Nel match che nel pomeriggio aveva ufficialmente aperto queste Autumn Nations Series, la Scozia ha travolto per 60-14 Tonga a Murrayfield. Dieci mete in tutto e vetrina per Kyle Steyn: l’ala dei Glasgow Warriors ha chiuso con 4 mete. Doppietta invece per il debuttante compagno di club, l’altra ala Rufus McLean. Esordio e meta anche per il pilone Pierre Schoeman. A segno anche George Turner, Nick Haining e Oliver Kebble, con 3 trasformazioni di Blair Kinghorn e 2 di Ross Thompson. Per Tonga meta di Lolohea David e 3 piazzati di James Faiva.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/30-10-2021/beauden-barrett-fa-100-doppietta-all-blacks-travolgono-54-16-galles-4202149500502.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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