Azzurre, primo passo verso il Mondiale: travolte le scozzesi

Azzurre, primo passo verso il Mondiale: travolte le scozzesi

Il primo, importante, passo è fatto. A Parma, nella partita d’avvio del torneo di qualificazione al Mondiale del prossimo anno in Nuova Zelanda, l’Italia si è sbarazzata piuttosto agevolmente della Scozia (38-13, 6 mete a una) conquistando anche il punto di bonus offensivo già alla fine del primo tempo con quattro mete tutt’altro che banali nella loro costruzione. Le Azzurre hanno messo in chiaro fin dal calcio d’inizio che l’intenzione era quella di comandare la partita. Sul primo pallone dell’incontro, infatti, Giada Franco è andata a contendere l’ovale in ruck e ha strappato un calcio di punizione che ha portato l’Italia ad attaccare nei 22 avversari. Dalla rimessa laterale la maul ha portato l’ovale vicino all’area di meta per il pick and go vincente della stessa Franco.

REAZIONE

—   La Scozia ha provato a reagire trovando un calcio sotto i pali trasformato da Nelson al 7’. È stata l’unica visita ai 22 che la difesa italiana ha concesso alle scozzesi che, complice la pressione azzurra ma anche il caldo del pomeriggio parmigiano (31° al calcio d’inizio), sono poi crollate nella seconda metà della prima frazione. L’Italia ha allungato al 21’ con una giocata da rimessa laterale a metà campo: ovale aperto all’ala destra per il primo affondo di Ostuni Minozzi che ha poi trovato il sostegno vincente di Maria Magatti. Quattro minuti e questa volta da una touche rubata da Bettoni è partito un contrattacco in cui Arrighetti e Gai hanno dimostrato che l’Italia ha qualità anche nelle mani degli avanti per mandare in mezzo ai pali Sara Barattin. Che la Scozia non ne avesse più lo ha dimostrato anche la scelta, sul 19-3, di piazzare da metà campo con Nelson anziché provare a cercare la rimessa laterale. L’Italia ha così approfittato ulteriormente della propria superiorità trovando la meta del bonus con un’altra bellissima giocata di Veronica Madia per la linea di corsa vincente di Ilaria Arrighetti.

RIPOSO

—   Qualche fallo di troppo in avvio di ripresa permette alla Scozia di giocare a lungo nella metà campo offensiva. Una supremazia territoriale sterile, perché la difesa italiana dimostra di essere molto presente sui punti d’incontro per recuperare l’ovale. Nel frattempo c’è stato spazio per il debutto del giovane tallonatore Vittoria Vecchini poco prima della quinta meta italiana. L’azione nasce ancora da un pallone di recupero con la volata all’ala di Magatti, il sostegno al centro di Barattin e l’assist vincente per lo sprint di Michela Sillari La sesta meta è un calcetto di Madia per il tuffo in meta del capitano Manuela Furlan. Solo a 10 minuti dal termine, con l’Italia in inferiorità numerica per il giallo a Sgorbini, la Scozia è riuscita a superare la linea di meta azzurra con Lloyd. Nei 5 minuti finali primo cap anche per il pilone destro Sara Seye. Superato il primo ostacolo, ora subito testa al secondo: domenica pomeriggio alle 15, sempre al Lanfranchi di Parma, la sfida (forse decisiva) contro l’Irlanda.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/13-09-2021/rugby-qualificazioni-mondiali-italia-scozia-38-13-4201231323904.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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