Autumn Nations Cup: esordio ok per Inghilterra e Irlanda. Salta Francia-Figi

Autumn Nations Cup: esordio ok per Inghilterra e Irlanda. Salta Francia-Figi

NELLA PRIMA GIORNATA DEL TORNEO TRAVOLTE GEORGIA E GALLES, INTANTO NELLE FIGI CI SONO 11 POSITIVI: SALTA LA PARTITA DI DOMENICA CON LA FRANCIA, A RISCHIO QUELLA DI SABATO 21 CON L’ITALIA AD ANCONA

Esordio vincente per Inghilterra e Irlanda nella Autumn Nations Cup. Nei due match del Gruppo A, gli inglesi del c.t. Eddie Jones hanno travolto per 40-0 la Georgia, mentre gli irlandesi del c.t. Andy Farrell ieri sera a Dublino avevano piegato per 32-9 il Galles, giunto alla sesta sconfitta consecutiva. È stato invece cancellato il match di domani tra Francia e Figi (a Vannes) del Gruppo B (quello dell’Italia), per una serie di casi di positività al Coronavirus nella squadra isolana. In tutto, oltre ai 6 casi che avevano causato la cancellazione del test della settimana scorsa con il Portogallo, se ne sarebbero aggiunti altri 5. A rischio anche le prossime partite delle Figi, quella di sabato prossimo con l’Italia ad Ancona e quella del 28 in Scozia, oltre alle finali del 5-6 dicembre. La commissione organizzatrice del torneo si riunirà lunedì per stabilire come andare avanti, ma tutto lascia pensare che verrà data partita vinta alla Francia con bonus mete (28-0) pur di riuscire a compilare una classifica.

TWICKENHAM

—   Da Twickenham arriva una lezioncina utile per chi continua a farneticare circa un ingresso dei georgiani nel Sei Nazioni al posto dell’Italia: se gli azzurri non sembrano all’altezza delle avversarie, innegabilmente, questa Georgia, che ora sarà chiamata a replicare con Galles e Irlanda, è palesemente inadeguata, distante anni luce dal livello richiesto. Per l’Inghilterra giusto un po’ di fatica per sbloccarla: dopo 14 minuti di assedio nei 5 metri georgiani, che respingono con coraggio, e molta indisciplina, dopo una serie infinita di mischie resettate (e al limite della meta tecnica), a sfondare è Jack Willis, 23enne debuttante flanker degli Wasps. Al 30’ e al 34’ doppietta in fotocopia del tallonatore Jamie George, che va per due volte a finalizzare la spinta della maul seguente a touche da 5 metri. Al 38’ finalmente tocca ai trequarti, innescati dalla mischia sui 10 metri: irresistibile accelerazione di Jonathan Joseph (schierato insolitamente all’ala), che buca la linea avversaria per poi offrire a Elliot Daly il comodo assist per il tuffo che vale già il bonus. Owen Farrell fa 3/4 e si va al riposo. Si è giocato praticamente in 30 metri (a essere generosi). Al 52’ la Georgia vede per la prima volta i 22 avversari, conquista una penaltouche a 5 metri, ma dalla maul perde la palla in avanti. E dall’altra parte al 58’ George fa tripletta, sempre allo stesso modo: touche, maul, meta. Al 69’ il neo entrato mediano di mischia Dan Robson risolve una ruck a due passi dalla linea della meta infilandosi di persona in mezzo alle gambe dei giganteschi avanti. Owen Farrell non sbaglia mai e chiude con 6/7.

DUBLINO

—   Ieri sera a Dublino larga vittoria dell’Irlanda (ma senza bonus), costruita in un primo tempo a tratti dominante. Un dominio che però non aveva trovato grande soddisfazione (un calcio per parte di Jonathan Sexton e Dan Biggar) fino alla meta di Quinn Roux al 23’, con la seconda linea abile a trovare un buco nella linea difensiva gallese dopo un lungo attacco che sembrava senza sbocchi. Al 28’ Sexton infila un altro piazzato e poi esce per infortunio, dall’altra parte gli risponde Leigh Halfpenny, poi al 36’ va a segno Billy Burns per il 16-6 all’intervallo. A inizio ripresa Halfpenny accorcia ancora, ma poi l’Irlanda riallunga con altri 3 piazzati, uno di Burns (53’) e due di Conor Murray (66’ e 72’). Con la vittoria in tasca, a tempo scaduto ad arrotondare arriva la meta dell’esordiente James Lowe, che si fa trovare a sostegno della mischia a 5 metri, riceve dal numero 8 Caelan Doris e sfonda oltre la linea (con la trasformazione di Murray). Curioso il percorso della 28enne ala neozelandese: arrivato a Leinster nel 2017 (33 mete in 49 presenze), un annetto fa aveva criticato duramente la norma di World Rugby sulla eleggibilità, definendola “buffa e stupida”, salvo cambiare idea dopo la convocazione di Farrell: “Sono onorato di poter giocare con l’Irlanda”, ha detto Lowe. A tanta efficacia in campo, non corrisponde in effetti altrettanta coerenza.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/14-11-2020/autumn-nations-cup-inghilterra-irlanda-ok-salta-francia-figi-390847711713.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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