Antl torna a Rovigo da avversario: “Sarà emotivamente dura“

Antl  torna a Rovigo da avversario: “Sarà emotivamente dura“

Lo sbarco degli All Blacks a Roma non ferma il campionato italiano di rugby. Domani alle 20.30, allo stadio Battaglini e in diretta su Raisport, va in scena l’anticipo della 6ª giornata fra FemiCz Rovigo e Valorugby Emiliano. È uno scontro diretto al vertice. Le altre partite si giocheranno domenica per evitare la concomitanza con Italia-Nuova Zelanda di sabato, con il secondo big match Transvecta Calvisano-Argos Petrarca.

IL GRANDE EX

—   Diego Antl, 31 anni, centro argentino di formazione italiana colonna dell’Italseven, è il grande protagonista dell’anticipo. A 4 mesi dalla conquista dello scudetto con il Rovigo torna da rivale al “Battaglini”, dov’è stato uno degli idoli dei tifosi nei tre anni in rossoblù, deliziati dalla sua duttilità tattica e dal modo spettacolare sa attaccare la linea del vantaggio. Ci torna addirittura da capitano. Un onore e un onere allo stesso tempo. “Farolini è infortunato, Garcia è convocato con i Pumas - spiega Antl - Così il Valorugby ha scelto me, anche se sono qui solo da poco. Mi fa piacere e mi chiedo cosa posso dare da come capitano a questo gruppo che va a caccia della prima finale scudetto della sua storia”.

E CASA PUÒ DARE, OLTRE ALLA LEADERSHIP? “La mia fame di vittorie. Ho fatto il salto di categoria solo a 28 anni. Ho vinto una Coppa Italia e uno scudetto, ma non mi sento per nulla appagato. Ho voglia di vincere ancora molto”.

A PARTIRE DALLO SCONTRO DIRETTO DI VENERDÌ.

“I due precedenti contro Petrarca e Calvisano ce li siamo fatti scappare all’ultimo minuto. Non vogliamo succeda anche stavolta. So benissimo cosa vuol dire affrontare il Rovigo in casa sua, ci ho giocato tre anni. Non sarà facile. Ma il Valorugby ha tutte le carte in regola per vincere: una difesa aggressiva che fa sentire sicuri i ragazzi, un pacchetto di mischia competitivo e praticamente al completo, dei trequarti dove mancano tre titolari ma non manca l’esperienza”.

PER LEI TORNARE AL “BATTAGLINI” È UN’EMOZIONE SPECIALE?

“Sì, tornare sarà emotivamente molto dura. In quello stadio ho vinto una finale di Coppa Italia. Ho preparato quella che ha portato allo scudetto e tante altre battaglie. Ho sentito i tifosi acclamarmi. È una settimana che da Rovigo mi scrivono, alcuni dicono che verranno allo stadio per me”.

DALL’ALTRO SCONTRO AL VERTICE CALVISANO-PETRARCA COSA SI ASPETTA?

“Per il suo compleanno ho rivisto Nicolò D’Amico, il pilone del Calvisano mio ex compagno a Rovigo. Mi ha detto che loro stanno recuperando quasi tutti i giocatori, mentre il Petrarca ha molti infortunati. Dovrebbe essere un match equilibrato, dove chi sbaglia meno vince. Per noi sarebbe importante rimanere in scia a Padova, non farla scappare via, ha già 5 punti di vantaggio ed è ancora imbattuto”.

UN GIUDIZIO SUL TOP 10 VISTO FINORA?

“Non è il solito campionato con le prime 4 avanti e le altre dietro staccate. Le Fiamme Oro sono imprevedibili, possono dare o prendere 50 punti da chiunque. Il Colorno viaggia come le grandi. La stessa Lazio perde, ma è sempre in grado di segnare 30-35 punti, mettere pressione sui rivali; mi fa piacere visto che ho giocato anche qui. L’unico da cui mi aspettavo qualcosa di più è il Viadana”.

PERCHÉ C’È PIÙ EQUILIBRIO?

“L’arrivo di tanti di oriundi che giocano da italiani ha alzato il livello. Si vedono partite tirate, risultati stretti, finora nessuno ha preso imbarcate. Forse succederà nella seconda parte di torneo, quando i minutaggi sulle rose più ridotte si faranno sentire. Ora c’è equilibrio”.

UN GIUDIZIO SULL’ITALIA A, LA NAZIONALE DEL CAMPIONATO, TORNATA VINCENDO 13-11 IN SPAGNA? “Credevo fosse una squadra solo per i giovani, gli emergenti. Leggendo i convocati vedo che non è così. C’è anche gente della mia età, per aumentare l’esperienza. Spero anch’io di avere prima o dopo la mia opportunità. Credo di avere qualcosa da dare anche alla nazionale, non solo di seven”.

PROGRAMMA

—   Sesta giornata: venerdì 5 novembre anticipo tivù su RaiSport ore 20,30 Rovigo-Valorugby; domenica 7 ore 14 Colorno-Lazio, Calvisano-Petrarca, Mogliano-Lyons, Fiamme Oro-Viadana. CLASSIFICA: Petrarca 23 punti; Valorugby Emilia 18; Colorno 15; Rovigo, Calvisano 14; Fiamme Oro 12; Lyons 9; Viadana 7; Mogliano 6; Lazio 3. *Una gara in meno

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/04-11-2021/rugby-top-10-diego-antl-rovigo-avversario-col-valorugby-emotivamente-dura-4202227994367.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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