Titolo e Slam: la Francia piega 25-13 l’Inghilterra e si prende tutto

Titolo e Slam: la Francia piega 25-13 l’Inghilterra e si prende tutto

Vittoria e Grande Slam: missione compiuta per la Francia, che a Parigi ha sconfitto per 25-13 l’Inghilterra nel match che ha completato la quinta e ultima giornata del Sei Nazioni di rugby. I bleus del c.t. Fabien Galthie chiudono con 5 vittorie su 5 e 25 punti, grazie al bonus di +3 destinato a chi completa lo Slam. Secondo posto a 18 per l’Irlanda, seguita da Inghilterra e Scozia (10), Galles (7) e Italia (4). La Francia, che aveva dominato la prima decade del Sei Nazioni, da quando nel 2000 era stata ammessa anche l’Italia, vincendo ben 5 edizioni su 11 del nuovo format, non trionfava da 12 anni: e anche l’ultima volta nel 2010 aveva conquistato il Grande Slam. Curiosamente, mai prima la Francia aveva sofferto un simile digiuno dal giorno del suo ingresso nel 1947 nel vecchio Cinque Nazioni, che vinse per la prima volta nel 1954. Quello conquistato oggi è il titolo numero 26 per la Francia, nonché decimo Slam.

UNA MANO

—   E’ un comodo piazzato di Melvin Jaminet all’8’ su punizione conquistata dalla mischia francese ad aprire lo score. Al quarto d’ora arriva anche la prima meta: da una touche sulla linea dei 22, i francesi vanno subito al largo fino al break di Gabin Villiere che entra profondo, gli inglesi tamponano un paio di tentativi di sfondamento, ma per farlo offro spazio al largo che Romain Ntamack va a esplorare, imbeccando con un lungo passaggio Gael Fickou, liberissimo sull’out di destra, e per il centro è troppo facile andare a schiacciare. Jaminet sbaglia la difficile trasformazione. Tra il 20’ e il 30’ Marcus Smith infila due piazzati, in mezzo uno anche per Jaminet, che ne sbaglia un altro al 35’. Nell’ultima azione del primo tempo, dopo un miracoloso salvataggio su Anthony Jelonch, lanciato sull’out di sinistra dopo lo strappo di Villiere, gli inglesi sono costretti a tamponare ancora sulla linea di meta, ma proprio quando sembrano avere chiuso il varco, dopo il break centrale di Ntamack, dalla ruck spunta incredibilmente una mano che schiaccia esattamente sulla linea: è quella del flankler Francois Cros. Jaminet trasforma e al riposo si va sul 18-6.

DECISIVO

—   L’Inghilterra torna però subito in partita al 48’: da una touche appena fuori dai 22 il gioco viene subito aperto verso i trequarti, il centro Joe Marchant trova una linea di corsa interna clamorosa e spacca in due la difesa francese, che riesce inizialmente a tenere, ma gli inglesi non danno tregua e riaprono subito verso destra dove, dopo una serie di veloci passaggi, la palla viene recapitata all’ala Freddie Steward, che arriva fino alla bandierina. Smith trasforma per il -5. Come accaduto una settimana fa con il Galles, la Francia subisce l’aggressività dell’avversario, che torna nei 22 grazie a una splendida azione di Steward, che riceve nella sua metà campo e calcia lungo per sé stesso, volando poi anche a raccogliere in volo l’ovale: l’azione sfuma però poco dopo per una bella difesa francese a terra. E al 61’ arriva la meta che può decidere il Torneo: possesso di qualità e in avanzamento, palla a terra in ruck sulla linea dei 22 raccolta da Gregory Aldritt, che fa due passi, assorbe un placcaggio e in offload libera all’interno la corsa verso i pali di Antoine Dupont, con Jaminet che trasforma per il 25-13. Gli ultimi due minuti si giocano in un tripudio di tricolori con i tifosi che intonano la Marsigliese: l’Inghilterra si rende conto di poter fare solo da spettatrice al trionfo che la Francia del rugby aspettava da 12 anni. E che ha ampiamente meritato.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/6-nazioni/19-03-2022/rugby-sei-nazioni-francia-piega-25-13-l-inghilterra-si-prende-titolo-slam-4301932516750.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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