Sei Nazioni: Smith illumina, ma la decide Russell. Scozia-Inghilterra 20-17

Sei Nazioni: Smith illumina, ma la decide Russell. Scozia-Inghilterra 20-17

Esattamente come un anno fa, sebbene a campi invertiti, la Scozia batte di nuovo l’Inghilterra nell’esordio al Sei Nazioni: a Murrayfield finisce 20-17 al termine di una partita vissuta e giocata a ritmi elevatissimi. E determinata sostanzialmente dai due uomini più attesi: Finn Russell e Marcus Smith. Fra una settimana la Scozia sarà ospite di un Galles sempre decimato dagli infortuni e sconfitto oggi in Irlanda, mentre l’Inghilterra sarà di scena a Roma con l’Italia.

PLAYMAKER

—   Secondo le letture della vigilia, le due difese avrebbero puntato dritti sui playmaker avversari, per rendere inoffensiva la principale rispettiva fonte di gioco: fari puntati dunque su Smith e Russell? Il giovane maghetto degli Harlequins e il regista del Racing Parigi però per un quarto d’ora abbondante quasi non vedono palla, visto che il gioco si sviluppa essenzialmente sulla potenza degli uomini di mischia. Soprattutto inglesi, visto che gli ospiti hanno un deciso possesso. Smith viene chiamato in causa per infilare al 17’ la punizione provocata da un eccesso di foga di Jonny Gray, ma passa un minuto e si capisce perché Russell faccia così paura: il numero 10 scozzese riceve palla sotto pressione ma si inventa un movimento interno con il quale libera la corsa di Darcy Graham, che perfora la linea difensiva inglese e offre in offload l’ovale al debuttante Ben White (in campo da pochi minuti con una sostituzione temporanea per un colpo in testa subito da Ali Price) per la volata in meta. Il mediano di mischia dei London Irish è praticamente uno sconosciuto per il grande pubblico, sebbene i suoi tecnici ne abbiano un’altissima considerazione: nato in Inghilterra a Stoke-on-Trent da mamma inglese e papà scozzese, è cresciuto ai Leicester Tigers e ha seguito tutta la trafila delle nazionali giovanili inglesi, fino a diventare capitano dell’Under 20 e a debuttare anche con la nazionale maggiore nel 2019, ma in un match non considerato ufficiale con i Barbarians. Dall’altra parte, si prosegue con un piano di gioco monocorde: Ben Youngs che aziona gli avanti da distanza ravvicinata: in questo modo comunque gli inglesi sfiorano una meta (pallone tenuto alto), poi si guadagnano la punizione con la quale Smith li riporta a -1. Allo scadere gli risponde però Russell che porta la Scozia sul 10-6.

LA RISPOSTA

—   Russell che sembra sempre più un giocatore completo: oltre alla fantasia che lo ha sempre contraddistinto, oggi sembra sempre più a suo agio nell’imporre alla partita il ritmo che desidera. A inizio ripresa la Scozia rischia però grosso, ma se la cava con un’infrazione che interrompe l’assedio, pur concedendo a Smith un facile piazzato. L’apertura inglese spunta poi al 53’ a risolvere di persona la questione: la maul inglese fa strada, l’arbitro concede il vantaggio sul fallo scozzese, Youngs butta un occhio alla sua sinistra, estrae l’ovale e chiama all’inserimento Smith, che s’infila come una freccia in mezzo a 3 scozzesi e si tuffa in meta (ma manca poi la difficile trasformazione). Lo aspettavano, aveva l’ingrato compito di non far rimpiangere l’infortunato capitano Owen Farrell, ha risposto. Al 63’ un fuorigioco scozzese gli offre il piazzato del +7, dopo il quale Smith lascia il posto a George Ford. Al 66’ però Russell decide di riprendersi la scena, inventando due incredibili cross kick a spazzare il campo prima verso sinistra e poi verso destra: sul secondo, perfettamente diretto verso le mani di Graham, interviene Luke Cowan-Dickie che la scaraventa volontariamente in touche, con la conseguenza di concedere l’inevitabile meta tecnica e incassando anche il cartellino giallo. Al 72’ Russell va sulla piazzola dopo la punizione conquistata dalla mischia e riporta avanti la Scozia. A tempo scaduto l’Inghilterra ha una mischia a favore poco fuori dai 22 scozzesi, la vince tre volte, ma rifiuta di andare per i pali e chiama sempre la ripetizione, poi sulla quarta riesce a partire al largo, ma i trequarti perdono la palla, Stuyart Hogg la butta fuori e Murrayfield può esultare.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/6-nazioni/05-02-2022/rugby-sei-nazioni-scozia-inghilterra-20-17-decide-russell-4301271502456.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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