Sei Nazioni, l’Irlanda vince e spera: Scozia stesa 26-5

Sei Nazioni, l’Irlanda vince e spera: Scozia stesa 26-5

L’Irlanda ha sconfitto per 26-5 la Scozia nella quinta e ultima giornata del Sei Nazioni di rugby. Vittoria che permette alla squadra del c.t. Andy Farrell di portarsi momentaneamente in testa alla classifica con 21 punti, a + 3 sulla Francia, che alle 21 sfiderà l’Inghilterra a Parigi con l’obiettivo di vincere il Torneo a 12 anni di distanza dall’ultima volta. La Scozia del c.t. Greg Townsend colleziona invece la terza sconfitta e chiude quarta con 10 punti, davanti a Galles (7) e Italia (4).

SFONDAMENTI

—   Dopo un tentativo di James Gibson-Park neutralizzato da Stuart Hogg e dopo un paio di infrazioni scozzesi sulle quali i padroni di casa decidono di giocare per cercare il bersaglio grosso, è il tallonatore Dan Sheehan al 17’ a sfondare in meta da corta distanza dopo l’ottimo lavoro della maul su touche dai 5 metri. Al 28’ arriva anche la seconda e anche questa con gli avanti a sfondare: stavolta è il pilone Cian Healy a raccogliere l’ovale da una ruck sotto i pali e andare oltre, sostenuto dai compagni. Jonathan Sexton le trasforma entrambe. Al 35’ la Scozia risponde allo stesso modo con Pierre Schoeman: dopo un bel possesso nei 22, originato dal break di Darcy Graham, il pilone finta un passaggio e conta di risolvere in prima persona allungandosi, riuscendo a schiacciare sulla linea per un’unghia. Blair Kinghorn, schierato all’apertura al posto di Finn Russell, manca però la trasformazione.

BONUS

—   Al 49’ l’estremo irlandese Hugo Keenan salva una meta quasi fatta placcando Stuart Hogg praticamente alla bandierina, dopo che l’estremo scozzese aveva saltato con un bizzarro pallonetto di piede James Lowe. Al 60’ l’Irlanda trova la terza meta: lunghissimo attacco nei 22 che sfalda la difesa scozzese, che respinge finché può gli attacchi, ma poi Gibosn-Park innesca all’interno lo sprint di Johs van der Flier che abbracciato da due avversari riesce comunque a tuffarsi oltre (e Sexton trasforma). L’Irlanda cerca la quarta meta per il bonus, poi al 72’ è la Scozia ad avere la chance con una touche a 5 metri: ma prima la maul viene fermata, poi i pick and go degli avanti trovano una linea difensiva invalicabile che provoca il turnover. E allora gli irlandesi possono risalire il campo per andarsi a giocare gli ultimi minuti dentro ai 22 scozzesi e in superiorità numerica, con l’in avanti volontario del mediano di mischia Ben White punito con il cartellino giallo. Dalla touche si innesca la maul, la palla viene subito tirata fuori e affidata a Lowe: l’ala si ritrova imprigionata da un grappolo di uomini e allora inventa un passaggio stile basket per recapitare l’ovale nelle mani di Conor Murray (subentrato a Gibson-Park), che s’infila nel buco interno e rimbalzano in mezzo a due scozzesi ruzzola in meta. Vittoria con bonus che vale anche la Triple Crown: ora gli irlandesi potranno sedersi comodi davanti alla tv per tifare… Inghilterra.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/6-nazioni/19-03-2022/rugby-sei-nazioni-irlanda-scozia-26-5-4301931448292.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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