Sei Nazioni femminile, l'Italia cala il bis: successo in Galles per 10-8. Il trofeo all'Inghilterra

Sei Nazioni femminile, l'Italia cala il bis: successo in Galles per 10-8. Il trofeo all'Inghilterra

Triplete. L’Italia del rugby conquista il Galles anche con la nazionale femminile, dopo averlo fatto nel 2022 con l’Under 20 e la maschile. Per un anno l’ultima ruota del carro del torneo più bello del mondo non siamo più noi. All’Arms Park di Cardiff nella 5ª giornata del Tik Tok Sei Nazioni, le azzurre campionesse di concretezza battono 10-8 le rivali con un finale thrilling, centrano il secondo successo del torneo, si dimostrano ancora superiori alle gallesi e salgono al 6° posto del ranking. È la quinta vittoria consecutiva in trasferta, l’Italdonne non perde in Galles da 10 anni. In questo caso il merito è soprattutto della difesa: avanzante e raddoppiata nei placcaggi a livello individuale; in pressione, senza falle e spesso anticipata nella salita della linea. Un’altra impresa delle ragazze del ct Andrea Di Giandomenico. Da quando sono entrate nel torneo il bilancio sale a 23 vittorie, 2 pareggi e 52 sconfitte: 32,46% di risultati positivi, quasi uno ogni tre gare.

PRIMO TEMPO

—   Meglio di così non poteva andare. Le gallesi partono con un ritmo sostenuto dominando il possesso e l’occupazione arrivata fino al 79%. Sono superiori in mischia. Entrano ben 5 volte nei 22 avversari, arrivando a un passo dalla meta. La difesa dell’Italia, abbinata all’imprecisione in touche (4 rubate e 4 storte in 80’), le respinge con perdite. Al sacrificio ripagato italiano si abbina la frustrazione gallese per l’inefficacia e al 21’ arriva la svolta sotto forma di indisciplina. Nel giro di un minuto due placcaggi alti (spalla su collo) di Wilkins e Harris riducono il Galles in 13, due cartellini gialli, e la gara si capovolge. L’Italdonne sale in cattedra. Entra per la prima volta nel campo avversario. Sciupa tre occasioni da meta per spinta storta in mischia 5 metri, muro in maul avanzante e giocatrice tenuta alta oltre la linea in meta. Il quarto tentativo al 31’ va a buon fine. Sara Barattin raccoglie un calcio di liberazione, imposta l’azione e va a ricevere l’ultimo dei 5 passaggi dalla parte opposta per segnare. Michela Sillari non sbaglia la trasformazione (100% al piede nel torneo). L’Italia chiude in vantaggio 7-0 un primo tempo in cui avrebbe potuto essere sotto di tre mete.

SECONDO TEMPO

—   Musica opposta nella ripresa con l’Italia a giocare 20’ nel campo gallese, non concretizzando tre buone occasioni quando entra in zona rossa. Così le rivali riconquistano gradualmente territorio e possesso, sfruttando l’indisciplina azzurra alzatasi vertiginosamente, soprattutto sulle palle contese a terra. Il dato di questi 40’ è pesante, 14 falli a 3 che nel finale sembrano far sfuggire di mano la partita, nonostante la sempre ottima difesa. Al 70’ un calcio da 30 metri è messo tra i pali da Wilkins (3-7). Al 74’ la mischia chiusa dell’Italia completa il suo calvario (stessa prima linea 80’ rispetto al tun over gallese) concedendo nei 22 metri il primo calcio su propria introduzione. Il Galles sceglie ancora mischia e con il guizzo del mediano di mischia Bevan al 76’ opera il sorpasso (8-7). La mancata trasformazione, agevole, di Wilkins si rivela però fatale. Al 79’ nell’ultimo assalto le azzurre, super determinate, dopo una serie di percussioni trovano il calcio per fuori gioco da posizione agevole di Sillari che firma il controsorpasso.

INGHILTERRA CAMPIONE

—   L’Inghilterra battendo in trasferta la Francia 24-14 conquista il Grande Slam e il quarto titolo consecutivo nel Sei Nazioni femminile. Nell’ultimo match Irlanda-Scozia 15-14 Classifica finale: Inghilterra 27 punti, Francia 20, Galles 11, Irlanda 9, Italia 8, Scozia 3.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/6-nazioni/30-04-2022/sei-nazioni-femminile-italia-vince-ancora-galles-ko-10-8-440282272628.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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