Sei Nazioni: buon inizio dell'Irlanda, Galles piegato 29-7 a Dublino

Sei Nazioni: buon  inizio dell'Irlanda, Galles piegato 29-7 a Dublino

L’Irlanda ha sconfitto per 29-7 il Galles a Dublino che ha aperto l’edizione 2022 del Sei Nazioni. Con gli infortunati del Galles ci si costruisce quasi una squadra intera: sono Elliott Dee, Taulupe Faletau, Leigh Halfpenny, Alun Wyn Jones, Dan Lydiate, Josh Macleod, Josh Navidi, George North, Ken Owens, Justin Tipuric e Johnny Williams. Evidente che con un simile numero di assenze e con il loro enorme peso specifico non si possa assolutamente sperare di ripetere la clamorosa impresa di un anno fa, quando da outsider con poche chance, la squadra del c.t. Wayne Pivac conquistò il titolo. Così quando l’Irlanda la sblocca dopo appena 3 minuti, tutto lascia pensare a una passeggiata: l’impressione è sbagliata, ma quando alla fine si tireranno le somme, il risultato sarà quello.

DIFESA

—   Da touche nei 22 gli irlandesi fintano la maul per poi andare invece dritti in profondità e arrivare fin sotto i pali, poi riaprono velocemente al largo e l’esordiente ala Mackenzie Hansen (nato in Australia da mamma irlandese) pesca liberissimo a sinistra Bundee Aki. Sexton trasforma, ma poi imprevedibilmente sbaglia due piazzati per lui non difficilissimi (anche se il vento incide un po’). Il terzo al 21’ sotto i pali finalmente lo infila. Il problema per gli irlandesi però è un altro: a fronte della enorme mole di lavoro, a fronte di un dominio straripante di possesso e territorio, di azioni pericolose non se ne costruiscono più. Il Galles d’altronde non può permettersi troppo, prova a mettere il naso nella metà campo avversaria, ma riesce solo ad annusare l’odore dei 22. Di buono per gli ospiti c’è c’è la difesa regge e chi sta in campo fisicamente è all’altezza del compito. Ovvio però che con tante pezze messe qua e la praticamente in ogni reparto da Pivac, una su tutte Josh Adams per la prima volta centro, non si possano pretendere meccanismi rodati. Il piano di gioco irlandese è semplice: agli avanti spetta l’onere di sfondare per linee dirette e offrire palloni il più possibile veloci ai trequarti, ma poi quando Sexton innesca gli attacchi, la difesa gallese serra le maglie e, come nel caso di un bellissimo placcaggio in coppia proprio dei centri Adams e Nick Thompkins su Garry Ringrose poco prima dell’intervallo, di strada gli irlandesi riescono a farne sempre poca. E al riposo si va così sul 10-0.

BONUS

—   La ripresa si apre però esattamente come il primo tempo. Un deciso attacco irlandese sfonda nel cuore della difesa gallese, poi la palla viene fatta viaggiare al largo verso destra, Andrew Conway la raccoglie da fermo e poi scatta verso la bandierina, un placcaggio sembra fermarlo, ma l’ala riesce ad allungarsi per schiacciare sulla linea. Una violenta spallata a Sexton con palla lontana costa il cartellino giallo ad Adams e al 50’ la partita sembra a una svolta. Passa un minuto e un altro straripante attacco fa arretrare i gallesi fino alla linea di meta, poi una volta assorbiti, è inevitabile lasciare solo qualcuno al largo: per James Gibson-Park è un gioco da ragazzi pescare Conway alla bandierina. E al 60’ è Garry Ringrose a firmare quella del bonus: il centro riceve poco oltre i 10 metri da Aki e s’invola, poi sterza all’interno infilandosi in mezzo a due gallesi per schiacciare in tuffo (Sexton trasforma le prime due, sbaglia la terza e lascia il posto a Joey Carbery). Al 75’ Tadhg Beirne viene placcato nei suoi 22 e da terra invece di servire il compagno regala la palla al flanker gallese Taine Basham, che può scappare sotto i pali e cancellare meritatamente lo zero dal tabellino (trasformazione di Callum Sheedy). Il punteggio non lo lascerebbe intendere, ma la vittoria irlandese nella sostanza è stata più sofferta del dovuto e questo non lascia certo le migliori impressioni, soprattutto in vista del prossimo impegno che attende il XV del c.t Andy Farrell, in casa della Francia, quando probabilmente si potrebbe decidere già una buona fetta di titolo.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/6-nazioni/05-02-2022/rugby-sei-nazioni-irlanda-batte-galles-prima-giornata-4301270250168.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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