Scatta il Sei Nazioni, Gavazzi: “Una vittoria all'Olimpico“. Smith: “Serve coraggio“.

Scatta il Sei Nazioni, Gavazzi: “Una vittoria all'Olimpico“. Smith: “Serve coraggio“.

Ci siamo quasi. Torna il Sei Nazioni, la speranza è che non tornino le croniche sconfitte degli azzurri, giunte a 27 di fila. L’Italia debutterà contro la Francia il 6 febbraio all’Olimpico. “Abbiamo una squadra molto giovane con una età media di poco superiore ai 24 anni. Spaventarmi? C’è bisogno di coraggio e dare l’esempio. Questa è una squadra in costruzione e i giovani di qualità devono fare esperienza anche in campo - ha detto durante la presentazione dell’evento il c.t. azzurro Franco Smith -. È così che possiamo arrivare a raggiungere l’obiettivo che tutti ci siamo preposti. Non sono tornato in Italia per fare la comparsa o per partecipare: voglio costruire - insieme a tutto lo staff e ai giocatori - una squadra che possa raggiungere risultati importanti sia a breve che a lungo termine”.

PROPOSITI

—   Buoni propositi, insomma. Come quelli che hanno i giocatori. “Durante la Nations Cup si è creato un gruppo molto unito e non vedo l’ora di poter riprendere a lavorare insieme ai miei compagni in raduno - le parole di Luca Bigi, capitano dell’Italrugby -. Essere tra gli atleti anagraficamente più “anziani” non è un peso: è una responsabilità. Ho appreso molto nella mia carriera da atleti come Parisse, Zanni e Ghiraldini. Con Leo ho avuto l’onore di vivere insieme l’ultima finestra internazionale a Novembre: è stato un grande giocatore e leader che ha insegnato tanto a tutti”.

PUBBLICO

—   All’Olimpico si giocherà naturalmente senza pubblico. “È un torneo in grossa difficoltà per la pandemia. La situazione non cambia e condiziona anche questo torneo che verrà disputato a porte chiuse, senza nessun tifoso - spiega il presidente della Fir Alfredo Gavazzi -. Quest’anno non avremo neanche il villaggio che ha contraddistinto le ultime edizioni a Roma. È stato il nostro fiore all’occhiello che raggruppava tanti tifosi prima e dopo la partita. Quella che si presenta è una nazionale giovane, con tanta voglia di vincere. È vero che abbiamo vinto con il Sudafrica, e facciamo discretamente con la nazionale femminile e la Under 20, ma mancano le vittorie nel Sei Nazioni. Sarà nostro impegno cercare di portare la vittoria a Roma in questa edizione pur sapendo del valore dei nostri antagonisti”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/6-nazioni/28-01-2021/sei-nazioni-presentazione-smith-bigi-gavazzi-400208794482.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
Valutazione: