Lamaro: “Dal Sei Nazioni le nostre fondamenta“. E da Sanremo spunta Yuman

Lamaro: “Dal Sei Nazioni  le nostre fondamenta“. E da Sanremo spunta Yuman

Dalla curva del Flaminio a esultare per il magico drop con cui Andrea Marcato regalò all’Italia la vittoria sulla Scozia nel 2008, alla prima volta da capitano nel Sei Nazioni, a Parigi con la Francia, quando domani Michele Lamaro guiderà gli azzurri nell’esordio del Torneo 2022. “Papà abitava a 500 metri dal Flaminio, ci andavamo a piedi: il primo ricordo che mi viene in mente è il drop di Marcato, io ero proprio dav​anti ai pali…”. Dai felici ricordi, però, tornare alla realtà non potrebbe essere più traumatico: di fronte all’Italia ci sarà una Francia che parte con ambizioni da Grande Slam e che nell’ultimo test di novembre ha distrutto gli All Blacks.

IMPREVEDIBILI

—   Per Lamaro si tratta dell’avversario più imprevedibile di tutti. “Rispetto alle britanniche - dice il capitano azzurro - i francesi hanno un gioco che li porta a rischiare sempre qualcosa in più. Hanno diversi talenti da sfruttare nelle situazioni più disorganizzate. Ma attenzione, è un disordine solo apparente, perché poi loro hanno la capacità di ritrovare la struttura, sanno sempre esattamente cosa vogliono fare e dove vogliono andare”. La prima da capitano al Sei Nazioni dovrebbe implicare una serie di emozioni difficili da esternare, ma Lamaro ha ben chiaro quali sono i suoi compiti: “Sento tanta responsabilità, ma il mio primo compito sarà dare l’esempio in campo e poi cercare di essere il collante per creare quell’identità che tanto stiamo cercando. La voglia di fare bene è tanta, vogliamo cambiare la percezione che si ha dell’Italia. Ho buone sensazioni e vedo tanta energia, domani dovremo trasformarla in campo in consistenza e lucidità. A novembre è iniziato un ciclo e in questo Sei Nazioni vogliamo mettere le nostre fondamenta, dare continuità a quello che di buono è stato fatto e fare un passo in avanti, ogni giorno dobbiamo migliorare. Sono soddisfatto dell’approccio sul lavoro visto in queste due settimane. I passi in avanti però si dimostrano in campo. Dove ce la giochiamo? Sappiamo che fanno della fisicità la loro arma principale, hanno sconfitto gli All Blacks soprattutto grazie ai primi 8, dal canto nostro sarà importante mettere il focus su rapidità e velocità con cui giocheremo.

PRONTO, SANREMO?

—   Lamaro che prima della partenza per Parigi ha fatto un salto, virtuale, anche a Sanremo: in gara fra in big c’è infatti il cantautore Yuman, 26enne di mamma romana e papà capoverdiano con un passato da rugbista. “Mamma me lo dice sempre, la settimana di Sanremo è bella anche perché non si parla di altro, per un po’ ci si scorda delle cose brutte”, ha detto il capitano azzurro a Yuman. Che dopo avere vinto Sanremo giovani è in gara fra i big con Ora e qui e ieri sera si è esibito con una esemplare cover di My way: sul palco la sua stazza non si può non notare, visto che giocava pilone. “Sanremo è la nazionale dei cantanti, quindi - ha detto Yuman a Lamaro - faccio i miei auguri alla Nazionale di rugby per l’impegno in Francia e incrociamo le dita”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/6-nazioni/05-02-2022/sei-nazioni-italia-parla-lamaro-yuman-chiama-sanremo-4301266455632.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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