La Francia fatica ma non sbaglia, Galles piegato 13-9

La Francia fatica ma non sbaglia, Galles piegato 13-9

La Francia ha sconfitto per 13-9 il Galles a Cardiff nel match che ha aperto la quarta e penultima giornata del Sei Nazioni di rugby. Vittoria brutta, sofferta, ma fondamentale per la squadra del c.t. Fabien Galthie, che prosegue nel suo percorso netto e vola a quota 18 punti. La sfida di domani tra Inghilterra (10 punti) e Irlanda (11) a Twickenham determinerà chi fra le due potrà ancora sperare di superare la Francia nell’ultima giornata. Quando i bleus ospiteranno proprio l’Inghilterra, mentre il Galles (6) chiuderà ancora a Cardiff con l’Italia.

VUOTI

—   Dopo un botta e risposta dalla piazzola tra Melvin Jaminet e Dan Biggar nei primi minuti, la Francia trova il bersaglio grosso al 9’, al termine di una lunghissima azione avviata da un meraviglioso break dell’estremo e dall’assist offerto a Gabin Villier, che semina altri avversari: una volta avvicinati i 22, i francesi assorbono la difesa gallese e poi tornano a giocare larghi con i trequarti fino a tornare dallo stesso Jaminet, che in superiorità numerica a sinistra offre ad Anthony Jelonch la comoda corsa in meta (che lo stesso Jaminet trasforma). Villier che torna titolare dopo avere saltato per infortunio la vittoriosa trasferta in Scozia e che prende il posto di Damian Penaud, fermato invece dalla positività al Covid. Il Galles intorno al 15’ perde per infortunio il suo mediano di mischia Tomos Williams, rilevato da Kieran Hardy, poi Biggar accorcia su piazzato. Proprio dietro i pali verso i quali calcia l’apertura gallese si vede una curva mezza vuota. La programmazione del match al venerdì sera è alla base di questi inconsueti spazi vuoti al Principality Stadium (capienza da 74.500 posti): mai, da quando è stato costruito nel 1999, si erano registrati meno di 60mila spettatori per una sfida del Sei Nazioni. La federazione gallese si è detta imbufalita per la scelta della data, visto che ha costretto moltissimi francesi a rinunciare alla trasferta, ma al tempo stesso è colpevole per avere messo in vendita biglietti a 100 sterline: non certo un invito alle famiglie, come è sempre stato in passato. Il Galles chiude il primo tempo in attacco, costringe i francesi ad andare oltre il lecito per difendersi intorno ai 5 metri e Biggar può infilare il piazzato del -1 sul quale si va al riposo.

OCCASIONI

—   Un fuorigioco gallese su un attacco nemmeno troppo pericoloso permette a Jaminet di infilare un comodo piazzato e riportare la Francia a +4 al 47’. Si vede però un buonissimo Galles, che va anche vicinissimo alla meta con una lunga azione degli avanti, ma lo sfondamento del tallonatore Ryan Elias è vanificato dalla difesa dei francesi che riescono a tenere alto l’ovale. Più che altro i padroni di casa riescono a equilibrare la sfida nel breakdown, dove ci si aspettava il consueto dominio francese. E allora, senza palloni da giocare in avanzamento, l’attacco dei bleus risulta annacquato. Fondamentale anche il ritorno in campo dopo 5 mesi del flanker Josh Navidi, finalmente recuperato dai problemi alla spalla. Si prova con il gioco tattico al piede, manche la battaglia aerea vede un predominio dei gallesi. Al 63’ clamorosa occasione mancata dal Galles: cross kick di Biggar verso l’out di sinistra a imbeccare perfettamente la corsa di Taulupe Faletau, che sulla carica dell’ultimo difensore scarica all’interno per Jonathan Davies una palla però difficile da controllare e che il centro si vede sgusciare via dalle mani, con la strada verso la meta completamente libera. Al 66’ la Francia fa un po’ di strada in attacco, ma quando si accorge di non poter andare oltre tenta il drop con Romain Ntamack, ma la palla finisce di poco larga. Il Galles si getta anima e corpo nei 22 francesi, la difesa però tiene e alla fine Biggar è costretto a forzare un passaggio che causa un intercetto e un fallo, grazie al quale i bleus possono liberare la propria metà campo e respirare quando alla fine mancano cinque minuti. Jaminet sbaglia un piazzato non facile, il Galles ha 90 secondi di tempo per provare a risalire il campo dai suoi 22, ma è proprio il breakdown a tradirlo, con l’ultima palla recuperata a terra dai francesi che mette fine al match.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/6-nazioni/11-03-2022/rugby-sei-nazioni-cardiff-francia-batte-galles-13-9-4301808830375.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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