Italia-Scozia, la carica di Pasquali: “Ispiriamoci e Cuttitta e alle nostre leggende“

Italia-Scozia, la carica di Pasquali: “Ispiriamoci e Cuttitta e alle nostre leggende“

Ispirarsi alle imprese di Massimo Cuttitta e di una Nazionale che ha scritto la storia per costruirsi una nuova credibilità. E’ proprio con un pensiero al leggendario pilone azzurro ed ex allenatore della mischia della Scozia che Tiziano Pasquali e tutti gli altri azzurri hanno iniziato la settimana di lavoro che li porterà alla sfida di sabato, quando a Roma l’Italia sfiderà il XV del Cardo per la quarta giornata del Sei Nazioni. “Non l’ho conosciuto, ma ovviamente ne conosco la storia e le gesta”, dice Pasquali di Cuttitta. “E’ stato un simbolo di quella Nazionale italiana che ci ha portato dentro al Sei nazioni. Mi sembra giusto omaggiare questo simbolo proprio per la partita con la Scozia”. Le due federazioni, infatti, hanno dato vita alla Cuttitta Cup, trofeo dedicato alla memoria di Massimo, scomparso nell’aprile di un anno fa, costruito dalla prestigiosa gioielleria Hamiton&Inches di Edimburgo e che alla fine della partita verrà consegnato dai fratelli Marcello e Michele al capitano della squadra vittoriosa. “Ovviamente - dice Pasquali - le mischie di quel tempo erano un’altra cosa, ma vivono nei racconti dei nostri allenatori protagonisti di quell’epoca. E’ bello per noi oggi potersi ispirare a tutti quei giocatori: siamo una squadra molto giovane, stiamo inseguendo una identità e costruendo le fondamenta per poter tornare a vivere quella bella epoca”.

ESPERTO

—   Con 24 caps all’attivo e 27 anni, Pasquali è il pilone più esperto di quelli a disposizione del c.t. Kieran Crowley e come tale non si tira indietro quando gli si chiede conto del livello di prestazioni mostrato in questo Sei Nazioni dalla squadra: “Con l’Irlanda nel momento della massima difficoltà, quando siamo rimasti in 13, è emerso il lavoro nella la fase difensiva, abbiamo stretto i denti e non abbiamo mai mollato fino alla fine. L’obiettivo però è fare questo anche in attacco, perché in tre partite abbiamo avuto veramente poche occasioni palla in mano per mostrare la nostra identità anche in attacco. Noi della mischia sentiamo la necessità di lavorare molto di gruppo, analizziamo gli avversari e noi stessi, ci scambiamo consigli e feedback. Pensiamo che sia la strada giusta per crescere”. E magari per tornare a fare della mischia azzurra uno spauracchio per gli avversari? “La mischia è sempre stata un simbolo dell’Italia, abbiamo l’ambizione di riportarla a quei livelli. Sono certo che continuando a lavorare così avremo le nostre belle soddisfazioni”.

BIGLIETTI

—   E, a proposito di leggende, la partita di sabato sarà per i tifosi dell’Olimpico l’occasione di rivedere in campo, ovviamente non in scarpini e calzoncini, 8 azzurri che hanno scritto la storia del rugby superando i 100 caps (non ci sarà il primatista assoluto con 142 Sergio Parisse, impegnato con il suo Tolone): Martin Castrogiovanni e Alessandro Zanni (119), Marco Bortolami (112), Leonardo Ghiraldini (107), Mauro Bergamasco (106), Andrea Lo Cicero, Alessandro Troncon (102) e Sara Barattin (101). “Non possiamo dire niente ai tifosi, che ci hanno sempre sostenuto in casa e in trasferta a dispetto dei risultati e delle performance”, ammette Pasquali. “E’ esclusivamente nostra responsabilità offrire uno show che possa rendere orgogliosi i nostri tifosi. Dobbiamo essere costanti, non si possono fare un passo avanti e due indietro, dobbiamo ritrovare credibilità. Vi assicuriamo che noi non ci accontentiamo di partecipare, vogliamo ambire a vincere”. Con la capienza degli stadi riportata al 75%, ci si aspetta di rivedere le tribune dell’Olimpico un po’ più gremite rispetto alle ultime uscite, confidando anche di non finire in inferiorità numerica (o quasi) come accaduto con l’Inghilterra nella seconda giornata. Biglietti quindi ancora in vendita sui canali online di TicketOne (sport.ticketone.it) e nei vari punti vendita.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/6-nazioni/08-03-2022/italia-scozia-pasquali-ispiriamoci-cuttitta-nostre-leggende-4301759212071.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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