Italia, per l'Inghilterra c'è Minozzi estremo. Smith conferma gli altri titolari

Italia, per l'Inghilterra c'è Minozzi estremo. Smith conferma gli altri titolari

UN SOLO CAMBIO TRA GLI AZZURRI CHE SABATO ALL’OLIMPICO OSPITANO I VICE IRIDATI (DEBUTTO DI HILL). IN PANCHINA PALAZZANI PER BRALEY. GALLES: IL RECORD DI AW JONES E LA MORTE DI JJ WILLIAMS. TREVISO: TRE POSITIVI, RINVIATO IL MATCH COL CONNACHT

C’è un solo cambio, rispetto alla debacle di sabato a Dublino, nell’Italia che sabato (ore 17.45, diretta DMax), all’Olimpico di Roma (a porte chiuse), affronterà l’Inghilterra nella quinta e ultima giornata del Sei Nazioni 2020. Matteo Minozzi, reduce dalla finale di Premiership giocata da titolare coi suoi Wasps, rimpiazzerà Jayden Hayward come estremo titolare. Gli altri quattordici azzurri, così come sette degli otto uomini della panchina, sono tutti confermati. L’unica novità, tra i giocatori che saranno a disposizione, è Guglielmo Palazzani al posto dell’acciaccato Callum Braley quale secondo mediano di mischia. Ancora assente, nel ruolo, l’atteso Stephen Varney, positivo al Covid-19 un paio di settimane fa. Resta che il c.t. Franco Smith offre una seconda opportunità al gruppo sul quale ha puntato in prima battuta nella ripresa post lockdown. Con ali e centri consolidate, il buon Paolo Garbisi visto in Irlanda al debutto resta all’apertura (in coppia con Marcello Violi), mentre tra gli avanti Jack Polledri resta terza centro con Braham Steyn flanker. Facile prevedere che, come all’Aviva Stadium, si giochi con due prime linee intercambiabili.

C’È HILL

—   Nell’Inghilterra, alla prima uscita dopo lo stop di inizio marzo e a caccia del punto di bonus offensivo e tanti punti per vincere il Torneo (in attesa di Francia-Irlanda), ci sarà il debutto del seconda linea Jonny Hill, reduce col suo Exeter dalla doppietta campionato-Coppa Campioni. Tra gli uomini di mischia, col rientro di Billy Vunipola a n. 8, rappresenta la sola novità rispetto a coloro che, giusto anno un anno, sfidarono il Sudafrica per il titolo mondiale (perdendo). Anche il resto della squadra è molto esporto: Eddie Jones va sul sicuro, con George Furbank estremo al posto dell’infortunato Elliot Daly. Il mediano di mischia Ben Youngs, dopo Jason Leonard, diventerà il solo giocatore inglese a toccare quota 100 presenze. Tre esordienti in panchina: il tallonatore Tom Dunn, il centro Ollie Lawrence e l’ala Ollie Thorley.

QUI GALLES

—   Intanto, in Galles, giornata di forti sentimenti contrapposti. Nella formazione che sabato, nell’ultima giornata del Sei Nazioni, affronterà la Scozia, capitan AW Jones, con 149 caps, supererà il grande neozelandese Richie McCaw, divenendo il giocatore con più presenze in Nazionale nella storia del rugby mondiale. Ma nelle ore in cui la presenza del seconda linea viene confermata, il Paese piange la scomparsa, a 72 anni, di JJ Williams, leggendaria ala dei Dragoni anni Settanta - squadra che ha segnato un’epoca - capace di vincere quattro Cinque Nazioni, Grand Slam del 1976 e 1978 compresi, segnando 12 mete in 30 test (e cinque in sette con i British and Irish Lions in due tour diversi).

TREVISO POSTICIPA

—   Intanto, Connacht-Treviso, in programma domenica per il 4° turno del Pro 14, viene posticipata a data da definirsi: tra i veneti ci sono tre casi di positività.

ITALIA: Minozzi; Padovani, Morisi, Canna, Bellini; Garbisi, Violi; Polledri, Steyn, Negri; Cannone, Lazzaroni; Zilocchi, Bigi, Fischetti. A disposizione: Lucchesi, Ferrari, ceccarelli, Sisi, Meyer, Palazzani, Mori.

INGHILTERRA: Furbank; Watson, Joseph, Slade, May; Farrell, Youngs; B. Vunipola, Underhill, Curry; Hill, Itoje; Sinckler, George, M. Vunipola. A disposizione: Dunn, Genge, Stuart, Ewels, Earl, Robson, Lawrence, Thorley.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/6-nazioni/29-10-2020/italia-l-inghilterra-c-minozzi-estremo-smith-conferma-altri-titolari-390411856779.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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