Italia k.o. 5-34: Inghilterra campione, per gli azzurri quinto cucchiaio di legno di fila

Italia k.o. 5-34: Inghilterra campione, per gli azzurri quinto cucchiaio di legno di fila

PRIMO TEMPO DI SOSTANZA PER IL XV DI SMITH. NELLA RIPRESA GLI INGLESI TROVANO IL BONUS

L’Olimpico, per un match del Sei Nazioni, così non si è mai visto. Senza pubblico, senza entusiasmo, senza colori. Con i giocatori in campo e praticamente nessuno in tribuna. Italia-Inghilterra, partita del quinto e ultimo turno 2020, verrà ricordata anche per questo. Ma non solo. Perché, diversamente da quanto pronosticato, la partita non è a senso unico. Almeno nel primo tempo. Gli ospiti schiacciano sull’acceleratore sin dalle prime fasi di gioco, coi padroni di casa quasi costretti a fare da sparring partner. Gli inglesi, del resto, nel tentativo di conquistare il Torneo, vanno a caccia del maggior numero di mete e di punti possibili per allungare su Francia e Irlanda, a seguire impegnate a Parigi in un decisivo scontro diretto. Ma il copione poi, fino all’intervallo, prende una piega diversa. Nel secondo si torna sui binari della logica. E per l’Italia, al 27° k.o. consecutivo nel Torneo, arriva il quinto cucchiaio di legno in fila, il decimo in ventuno edizioni. Ma stavolta, dopo la debacle di Dublino, c’è qualche motivo per sorridere.

PRIMO TEMPO

—   Pressione e intensità: la prima meta al 6’. Farrell, nella propria metà campo, evita un placcaggio, va in fuga e serve Youngs che schiaccia sotto i pali, celebrando così al meglio il proprio 100° caps. Lo stesso Farrell, prima con la trasformazione e poi con un piazzato, allunga (10-0). Ma l’Inghilterra, nella foga, tende a strafare e sbaglia anche diversi placcaggi. Tanto che Canna, su un pasticcio Watson-Sinclair, recupera un pallone sporco e serve Polledri che, di prepotenza, trova un grande angolo lungo la touche sinistra e, al 18’, accorcia le distanze. Padovani, infortunato, deve lasciare il posto a Mori, ma arriva anche un giallo al debuttante Hill e l’Inghilterra è costretta all’uomo in meno per 10’. I vice campioni del mondo – inaudito - sbandano e subiscono l’iniziativa avversaria. L’Italia, per due volte, rinuncia a piazzare per andare in touche e, per qualche lunga fase, ha il pallino del match in mano. La squadra di Eddie Jones è in confusione. Peccato però che Polledri, vero leader, sul finire del tempo subisca a sua volta un giallo, per antigioco su maul inglese. Ma il 5-10 dell’intervallo, per gli azzurri, è da applausi.

SECONDO TEMPO

—   L’Inghilterra approfitta subito dell’uomo in più: su un calcio di Violi intercettato, Youngs – ancora lui – ribalta il campo e, dopo un minuto di gioco, va in meta indisturbato per una significativa doppietta personale. Gli ospiti ritrovano la bussola e, non bastasse, Minozzi deve uscire sanguinante per Palazzani: l’imprevedibilità dell’estremo dei Wasps non può non mancare. Rientra Polledri, ma non basta. L’Inghilterra, adesso, fa davvero sul serio e su spinta dalla maul è George ad andare in meta. Farrell dalla piazzola è una garanzia e al 52’ il punteggio è sul 5-24. L’Italia, con diversi giocatori in evidenza – per esempio Cannone e Lazzaroni in seconda linea - ha il merito di non crollare. Ma gli avversari hanno ben chiaro il loro obiettivo e arriva la quarta meta, quella che regala loro il punto di bonus: azione da touche, raggruppamento e Curry, sul lato chiuso, ha vita facile. Adesso è tutto più semplice ed ecco la quinta realizzazione: porta la firma di Slade. Due trasformazioni sbagliate di Farrell (una si spegne sul palo) contengono il punteggio a 34-5. È quello finale.

ITALIA-INGHILTERRA 5-34

—   Marcatori: p.t. 6’ m. Youngs tr. Farrell, 12’ c.p. Farrell, 18’ m. Polledri; s.t. 2’ m. Youngs tr. Farrell, 12’ m. George tr. Farrell, 27’ m. Curry, 32’ m. Slade. Italia: Minozzi (6’ s.t. Palazzani); Padovani (22’ pt. Mori), Morisi, Canna, Bellini; Garbisi, Violi; Polledri, Steyn, Negri (32’ s.t. Mbandà); Cannone (21’ s.t. Sisi), Lazzaroni (37’ s.t. Meyer); Zilocchi (21’ s.t. Ceccarelli), Bigi (cap, 21’ s.t. Lucchesi), Fischetti (2’-13’ s.t. e 21’ s.t. Ferrari). All. F. Smith. Inghilterra: Furbank; Watson (13’ s.t. Thorley), Joseph (27’ s.t. Lawrence), Slade, May; Farrell (cap), Youngs (32’ s.t. Robson); B. Vunipola, Underhill (35’ p.t.-1’ s.t. e 13’ s.t. Earl), Curry; Hill (28’ s.t. Ewels), Itoje; Sinckler (23’ s.t. Stuart), George (39’ s.t. Dunn), M. Vunipola (18’ s.t. Genge). All. E. Jones. Arbitro: Gauzere (Francia). Note: p.t. 5-10. Gialli: 22’ p.t. Hill, 38’ p.t. Polledri. Calci: Garbisi 0 su 1; Farrell 4 su 6 (9 punti).

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/6-nazioni/31-10-2020/sei-nazioni-italia-inghilterra-5-34-gli-azzurri-cucchiaio-legno-390469516777.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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