Galles, sei a un passo dal trionfo. La Francia ultimo ostacolo

Galles, sei a un passo dal trionfo. La Francia ultimo ostacolo

Partito senza lo straccio di un pronostico a favore, il Galles del bistrattato c.t. Wayne Pivac domani sera a Parigi con la Francia (ore 21), nel match che chiuderà la quinta giornata, si gioca un clamoroso trionfo al Sei Nazioni con tanto di Grande Slam. Dopo avere messo in bacheca la Triple Crown nelle prime tre giornate, battendo prima con un po’ di fortuna Irlanda e Scozia, ma poi in maniera più che convincente l’Inghilterra, dopo avere regolato senza fatica la pratica Italia, i gallesi tenteranno l’ultimo grande colpo in casa dei Bleus, con la consapevolezza che anche una sconfitta di misura potrebbe bastare per mettere le mani sulla coppa. In testa a quota 19 (e con un saldo di +63 nella differenza punti), infatti, il Galles è a +9 sulla Francia, che di contro deve recuperare la partita in casa con la Scozia: la squadra del c.t. Fabien Galthie per piazzare il sorpasso deve vincere con bonus le due partite e non concedere quello difensivo domani ai gallesi.

CAMBIO

—   Rispetto alla passeggiata di Roma, Pivac ha cambiato un solo elemento nel XV che scenderà in campo a Parigi, con il recuperato Adam Beard che ritrova il suo posto in seconda linea a con Cory Hill che torna in panchina. Dove invece ci sono due novità: il pilone Nicky Smith (al posto di Rhys Carre) e il mediano di mischia Tomos Williams (al posto di Lloyd Williams), anche lui di ritorno da un infortunio. “Sarà una grande sfida e siamo coscienti che per vincerla dovremo alzare il livello della nostra performance rispetto alle partite precedenti”, ha detto Pivac. Dal canto suo Galthie, che prima della sconfitta di sabato scorso con l’Inghilterra aveva accarezzato il sogno dello Slam, ha invece confermato in blocco la squadra scesa in canpo a Twickenham. Tre però le novità in panchina: il pilone Uini Atonio, la seconda linea Swan Rebbadj e il centro Arthur Vincent, che prendono il posto rispettivamente di Dorian Aldegheri, Cyril Cazeaux e Cameron Woki. FORMAZIONI: GALLES: 15 Liam Williams; 14 Louis Rees-Zammit, 13 George North, 12 Jonathan Davies, 11 Josh Adams; 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies; 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Josh Navidi; 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Adam Beard; 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Wyn Jones. A disposizione: 16 Elliot Dee, 17 Nicky Smith, 18 Leon Brown, 19 Cory Hill, 20 James Botham, 21 Tomos Williams, 22 Callum Sheedy, 23 Uilisi Halaholo. FRANCIA: 15 Brice Dulin; 14 Teddy Thomas, 13 Virimi Vakatawa, 12 Gael Fickou, 11 Damian Penaud; 10 Matthieu Jalibert, 9 Antoine Dupont; 8 Gregory Alldritt, 7 Charles Ollivon (c), 6 Dylan Cretin; 5 Paul Willemse, 4 Romain Taofifenua; 3 Mohamed Haouas, 2 Julien Marchand, 1 Cyril Baille. A disposizione: 16 Camille Chat, 17 Jean-Baptiste Gros, 18 Uini Atonio, 19 Swan Rebbadj, 20 Anthony Jelonch, 21 Baptiste Serin, 22 Romain Ntamack, 23 Arthur Vincent.

IRLANDA-INGHILTERRA

—   Non ci sono ormai più implicazioni di classifica invece nel match del pomeriggio tra Irlanda e Inghilterra a Dublino (ore 17.45): solo prestigio con la vincente che chiuderà probabilmente al terzo posto. L’Irlanda infatti è a 11 punti, a +1 sull’Inghilterra, che, oltretutto, in caso di sconfitta finirebbe al penultimo posto (considerando che la Scozia con 6 punti deve affrontare l’Italia, prima dell’eventuale recupero con la Francia): un finale assai poco glorioso per i campioni uscenti. Per l’Irlanda è anche una sfida di famiglia: nel senso più stretto per il c.t. Andy Farrell, visto che in campo con l’Inghilterra ci sarà suo figlio Owen, in senso più lato per il suo vice Mike Catt, che con la nazionale della Rosa ha prima vinto una Coppa del Mondo da giocatore per poi rientrarvi come tecnico. Farrell e Catt che rispetto alla vittoria in Scozia sono costretti a proporre diverse modifiche nel XV. Fra i trequarti, Conor Murray torna mediano di mischia titolare al posto di James Gibson-Park, Garry Ringrose è out per infortunio e al suo posto ci sarà Bundee Aki, ma come primo centro, con il conseguente slittamento a secondo di Robbie Henshaw, mentre Jacob Stockdale ritrova la nazionale dopo 3 mesi e prende il posto di James Lowe all’ala. Fra gli avanti, torna titolare a sinistra il pilone Dave Kilcoyne (al posto di Cian Healy, che va in panchina), Tadhg Beirne si sposta da terza a seconda linea, CJ Stander lascia la maglia numero 8 a Jack Conan e si sposta a flanker con Josh van der Flier, innesto dell’ultimo momento per l’infortunio subito in allenamento da Will Connors. Ultima partita sulla scena internazionale per il sudafricano Stander (31 anni ad aprile), che a sorpresa ha annunciato il ritiro dal rugby a fine stagione: proprio domenica scorsa aveva toccato quota 50 caps. In panchina la novità sarà la terza linea Peter O’Mahony. Sul fronte inglese, invece, l’infortunio di Henry Slade ha riaperto le porte nel XV titolare a Elliot Daly: dopo la deludente prova in Galles, il c.t. Eddie Jones lo aveva fatto fuori preferendogli a estremo Max Malins, salvo poi trovare proprio nel versatile trequarti dei Saracens l’arma in più nella rimonta sulla Francia. Una soluzione a sorpresa questa, visto che Jones aveva disposizione anche Joe Marchant e Paolo Odowgu (il giovane Wasps che chiuderà dunque questo Sei Nazioni senza avere giocato nemmeno un minuito). In panchina, quindi, a occupare lo spot lasciato libero da Daly ci sarà proprio Marchant. FORMAZIONI: IRLANDA: 15 Hugo Keenan; 14 Keith Earls, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale; 10 Jonathan Sexton (c), 9 Conor Murray; 8 Jack Conan, 7 Josh van der Flier, 6 CJ Stander; 5 Tadhg Beirne, 4 Iain Henderson; 3 Tadhg Furlong, 2 Rob Herring, 1 Dave Kilcoyne. A disposizione: 16 Ronan Kelleher, 17 Cian Healy, 18 Andrew Porter, 19 Ryan Baird, 20 Peter O’Mahony, 21 Jamison Gibson Park, 22 Billy Burns, 23 Jordan Larmour. INGHILTERRA: 15 Max Malins; 14 Anthony Watson, 13 Elliot Daly, 12 Owen Farrell (c), 11 Jonny May; 10 George Ford, 9 Ben Youngs; 8 Billy Vunipola, 7 Tom Curry, 6 Mark Wilson; 5 Charlie Ewels, 4 Maro Itoje; 3 Kyle Sinckler, 2 Luke Cowan-Dickie, 1 Mako Vunipola. A disposizione: 16 Jamie George, 17 Ellis Genge, 18 Will Stuart, 19 Jonny Hill, 20 Ben Earl, 21 Dan Robson, 22 Ollie Lawrence, 23 Joe Marchant.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Rugby/6-nazioni/19-03-2021/rugby-sei-nazioni-galles-un-passo-trionfo-francia-ultimo-ostacolo-4001616032593.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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