RugbyRUGBY / I COMMENTI

RugbyRUGBY / I COMMENTI
A fine match il c.t. Conor O'Shea sorride e fa il punto: "Sono molto contento, non solo per i ragazzi, ma anche per i tifosi che ci hanno sostenuto magnificamente in questa settimana a Catania. In questo match i ragazzi entrati dalla panchina hanno avuto un grande impatto ed era difficile vincere una partita a questi livelli". Capitan Parisse: " Ci siamo messi in difficoltà da soli nel primo tempo concedendo loro la meta del 10-10, colpa anche mia per un placcaggio sbagliato. Ma c'era la consapevolezza che, mantenendo il possesso e dominando in touche e mischia, li avremmo messi in difficoltà, prendendo i punti quando dovevamo. Potevamo segnare qualche altra meta nel primo tempo, ma non era facile contro questi rivali. Sono estremamente contento ed orgoglioso per i ragazzi, soprattutto per gli esordienti, non era facile giocare contro i figiani. Vogliamo migliorarci ma la strada è quella giusta: questa vittoria ci permette di lavorare con serenità in vista delle prossime due partite".
secondo tempo — 40' - E con 9 punti di vantaggio il match è chiuso. Dopo nove sconfitte consecutive l'Italia torna a sorridere e pareggia anche il conto con le Figi: ora gli scontri diretti sono 6-6. A sabato prossimo con Italia-Argentina. Ma l'Italia non è stata bellissima. Di bello, per ora, basta il risultato.
38' - L'Italia da una mischia si piazza nei 22 figiani e prova a sfondare contro una difesa sistematicamente in fuorigioco. Sarto calcia in modo orribile verso il largo. Palla persa. Ma c'è il vantaggio. McKinley va per i pali: 19-10!.
37' - L'Italia a questo punto gestisce il possesso rallentando con cura il ritmo. L'ennesimo avanti figiano dopo un errore azzurro è un regalo prezioso infiocchettato.
35' - Ecco il fallo azzurro. Le Figi subito provano a sfondare. Italia salvata ancora da un errore avversario: un velo di Kunatani stoppa tutto.
34' - Parisse si sgola e ricorda ai compagni la disciplina. Siamo alle battute finali e si rischia il flop con un vantaggio non tranquillizzante.
32' - Ci provano, le Figi, puntando ad avanzare per linee dirette. E l'Italia non dimostra di essere in grado di prevalere nonostante la superiorità. Per fortuna di Parisse &Co. arriva un avanti fatale per gli isolani.
30' - Gran pressione azzurra, che con l'uomo in più cerca di far fruttare la situazione, ma le Figi hanno alzato il livello di intensità e il carrettino avanzante italiano non funziona più.
27' - O'Shea mette dentro Lazzaroni e Gori.
26' - Ancora la maul avanzante azzurra che sfonda, ma un'ostruzione, per quanto involontaria, di Budd, fa sfumare l'occasione a 8 metri dalla linea di meta figiana.
24' - L'Italia alza il ritmo e dà la scossa a un match che procedeva a ritmo blando. Figi in difficoltà. Lunga azione manovrata degli azzurri coi figiani pronti a placcare duro. Arriva il giallo per Volavola. Figi in 14.
22' - Momento magico. Si completa la favola di McKinley, che dopo aver perso la vista a un occhio arriva a giocare in Nazionale con una tenacia degna del massimo rispetto.
20' - La prima linea figiana non funziona più dopo i cambi e la mischia azzurra adesso fa danni importanti. Bravo Sarto in uscita, serve Steyn sulla destra. E nel punto di incontro arriva il fallo.
19' - Debutta in azzurro Giovanni Licata, di Agrigento.
17' - Fallo in mischia del pilone Ravai. Occasionissima per l'Italia di andare a +6. Canna ci riprova, stavolta ancora più angolato a sinistra: 16-10!
15' - La maul avanzante funziona e l'Italia la ripropone con successo. Arriva la mischia azzurra nella trequarti oceanica.
13' - Maul avanzante da applausi per l'Italia. Alla fine le Figi sono costrette al fallo. Canna calcia da 25 metri, in posizione leggermente angolata a sinistra: 13-10!
12' - Botia e Seninoli dentro per le Figi.
11' - Canna salva l'Italia con un placcaggio fantastico su Vatubua servito da un offload splendido di Volavola
10' - Gli azzurri calano pesantemente sotto il profilo della lucidità. La disciplina è sempre più carente. E Volavola calcia da 45 metri per il vantaggio: azzardo troppo grande. Non va.
8' - L'Italia continua a sprecare energie mancando negli uno contro uno. Così è dura.
7' - Problema alla coscia destra per Ferrari, che è costretto ad uscire. Al suo posto entra Chistolini
6' - Sulla touche pasticcio figiano, Canna si impossessa dell'ovale e va a schiacciare. Ma era in fuorigioco. Meta annullata con l'aiuto del TMO
5' - Bravo Canna col piede, che porta il gioco nei 22 figiani con una rimessa laterale oceanica. Esce Bigi, entra Ghiraldini
2' - I figiani mettono tutto il fisico del mondo a inizio ripresa. Gli azzurri tengono con ordine, ma con difficoltà. Un avanti di Vatubua ci salva.
Inizia il secondo tempo. C'è da registrare molto in casa Italia. Gli errori sono aumentati col passare dei minuti e sono stati pagati a caro prezzo
primo tempo — 40' - Finisce il primo tempo. L'Italia raccoglie poco per quanto prodotto, ma è sanguinolento il patatrac alla fine
38' - Volavola trasforma: 10-10
37' - Clamoroso placcaggio rotto da Nakarawa con Parisse e Minto bucati con estrema facilità. Ed è meta: 10-8
35' - Sulla mischia l'Italia si salva grazie all'errore di Saulo nella ruck seguente. Punizione per l'Italia e si esce dai 22 azzurri
34'- Clamoroso errore di Hayward, che calcia con Tuisova a pressare, la palla rimbalza sul petto del figiano e vola verso la meta. Castello salva sul rivale ed evita che l'avversdario schiacci
31' - L'Italia ruba l'ennesima touche: Bigi per Parisse, ma nel raggruppamento seguente arriva il turnover figiano con Boni che incassa un placcaggio durissimo di Ratuniyarawa.
28' - Canna trasforma: 10-3
27' - Mischia azzurra sulla linea de 5 metri. La palla esce con Parisse, l'Italia spinge e ferrari schiaccia! Siamo 8-3
25' - Gran pressione azzurra con una difesa avanzante, gli azzurr piombano nei 5 metri avversari ed è battaglia. Fermato Steyn una rima volta, poi Minozzi, poi Canna apre per Bellini che ricicla per Budd, portato oltre la linea laterale. Lovotti, rientrato in campo, perde ancora sangue. Di nuovo Zani per lui
22' - Tanta fatica azzurra viene punita con il fallo in ruck sulla linea dei 22: Volavola fa 3-3
21' - Gran placcaggio di Sarto che stoppa il volo di Nagusa, servito da uno splendido offload di Nakarawa. La palla rimbalza senza possessore, Castello entra e si infortuna al volto. Minozzi entra temporaneamente per lui per sanguinamento
19' - Castello guadagna metri preziosi, ma gli azzurri perdono il possesso e i figiani ripartono velocissimi con Nakarawa che serve Tikoirotuma. Bravo Boni che ferma il rivale.
16' - Parisse è in vena di off loads con Bellini sempre pronto a sfruttare angoli di corsa brillanti. Figiani in agguato, ma in difficoltà in fase difensiva
13' - Figi in crisi nelle touche, dove Budd mette in difficoltà sistematicamente i lanci di Talemaitoga.
10' - Gran giocata di Hayward, che serve Bellini, l'azzurro è fermato da Volavola, nella ruck che ne nasce c'è il fallo azzurro. L'azione sfuma.
8' - L'Italia approfitta di tanti errori di disciplina figiana. Un placcaggio alto di Vatubua vale il calcio. E' touche azzurra nei 22 avversari
6' - Colpo al naso per Lovotti, che sanguina. Entra Zani.
5'- Canna non sbaglia: 3-0
4 ' - Lunga serie di pick and go nei 22 figiani con gli azzurri che provano a sfondare con Castello. Non va, ma sfruttiamo il vantaggio e si va a calciare da posizione favorevole
3' - L'Italia non riesce ad impedire di fare tanti metri ai figiani in fase d'attacco. Cerchiamo di tenere lontani gli avversari allungando il campo il più possibile. Buona touche azzurra conquistata a meta campo
1' - Partiti. Il calcio d'avvio è figiano
Dopo gli inni la danza tribale delle Figi: la Cibi
Le squadre entrano in campo per gli inni
Squadre in campo per il riscaldamento. Fra gli italiani anche chi non è nei 23. Spirito di gruppo altissimo in azzurro. Arbitra l'irlandese John Lacey.
le formazioni
Italia: Hayward; L. Sarto, Boni, Castello, Bellini; Canna, Violi; Parisse, Steyn, Minto; Budd, Fuser; Ferrari, Bigi, Lovotti.
A disp.: Ghiraldini, Zani, Chistolini, Lazzaroni, Licata, Gori, McKinley, Minozzi.
Figi: Murimurivalu; Tuisova, Tikoirotuma, Vatubua, T. Nagusa; Volavola, Lomani; N. Nagusa, Qera, Kunatani; Nakarawa, Ratuniyarawa; Saulo, Talemaitoga, C. Ma’afu.
A disp.: Koto, Ravai, Rinakama, Nabou, Voka, Seniloli, Botia, Goneva
Ci siamo. Parte il novembre azzurro col il match di Catania (dove l'Italrugby manca da 23 anni) che mette di fronte gli uomini di Conor O'Shea alle Figi, prima di sfidare l'Argentina a Firenze il 18 e il Sudafrica a Padova il 25. Un match delicato, contro gli isolani, la cui identità si fonde col gioco con la palla ovale, straordinari interpreti del rugby che brillano nei campionati inglese e francese. I precedenti dicono 6-5 per le Figi (ultima volta a Suva a giugno vittoria figiana), ma l'Italia, con un XV con pochi caps intorno a Parisse, è chiamata a una vittoria è fondamentale per ripartire dopo 9 k.o. a seguire che rischiamo di minare i progetti mondiali del c.t. Conor O'Shea.