Sei Nazioni: l’Italia del rugby ko con la Scozia, terzo cucchiaio di legno di fila

Sei Nazioni: l’Italia del rugby ko con la Scozia, terzo cucchiaio di legno di fila


Un’indigestione di cucchiai di legno. L’Italia del Rugby incassa la diciassettesima sconfitta consecutiva nel Sei Nazioni e conquista per la terza volta di fila il trofeo meno ambito nella palla ovale. Stavolta è stato fatale un calcio piazzato, che a due minuti dalla fine ha permesso alla Scozia di espugnare lo stadio Olimpico di Roma per 29-27 e mandare gli azzurri dietro alla lavagna per l’ennesima volta. Arrivederci al prossimo anno…

E pensare che oggi gli azzurri si sono battuti con coraggio, hanno giocato bene, conducendo la gara per 70 minuti: non meritavano la beffa finale, ma tant’è. Grandissimo il primo tempo della squadra di O’Shea, con tre mete: due di Allan – man of the match – e una di Minozzi. Insomma, tutto lasciava presagire un gran finale, invece la coda è stata amarissima.

Sconsolato il ct O’Shea a fine partita: “Oggi abbiamo avuto l’opportunità di cambiare gli equilibri, il pallino è sempre stato nelle nostre mani, si è vista la qualità dei giovani”. L’irlandese non si dà pace: “Oggi sono distrutto per i tifosi e per i ragazzi, ma sono sicuro per il nostro futuro”. E qui sfodera l’orgoglio e un pizzico di ottimismo: “Dobbiamo costruire per il futuro, abbiamo giocato contro una buona squadra che battuto Francia e Inghilterrae stava per vincere anche con la Nuova Zelanda”. Domani è un altro giorno. Senza cucchiaio di legno magari.