RugbyRugby / Challenge

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Matteo Minozzi in azione al Lanfranchi di Parma. Bregani

La Challenge Cup delle Zebre si chiude con la prima vittoria europea della stagione. A Parma, Castello e compagni hanno superato 38-30 i francesi di Agen nell’ultima gara del gruppo 3, che aveva già qualificato ai quarti Gloucester e Pau. Considerando che entrambe queste ultime hanno faticato non poco per vincere in rimonta al “Lanfranchi” con i bianconeri capaci di prendere il bonus difensivo, ecco che col senno di poi sarebbe bastato poco per provare a giocarsi il passaggio del turno.
Per questa stagione le Zebre si devono accontentare di chiudere il girone al terzo posto con 8 punti. Il successo su Agen ne ha portati 5 alla classifica della squadra di Parma, che alle solite azioni offensive da applausi ha però accompagnato errori gestuali o di posizionamento difensivo che hanno tenuto i francesi in partita fino alla fine.
la partita — Anzi, sono stati proprio i francesi a segnare per primi dopo solo 24", quando Lori Tolot ha riportato in meta un offload forzato da Tommaso Boni in uscita dai propri 22. Per tutta la partita l’attacco delle Zebre ha avuto tre punti di riferimento: Carlo Canna ha smistato con velocità e precisione il gioco, Giovanni Licata ha sfondato spesso e volentieri la prima linea di difesa e i cambi di direzione di Matteo Minozzi hanno fatto girare la testa ai francesi. Così al 3’ le Zebre hanno pareggiato con un affondo di Canna che ha servito Licata il quale a sua volta ha trovato l’assist vincente per Violi. Quindi, dopo che Conduche ha trovato la difesa bianconera colpevolmente in inferiorità numerica sul lato sinistro da mischia centrale per la seconda meta francese, è stato Minozzi a servire l’ovale per la meta di Bisegni.
Il primo vantaggio dei padroni di casa è arrivato al 34’ con la terza meta: un’azione nata da un pallone rubato sul punto d’incontro da Lovotti, riportato sui 22 da Meyer e gestito da Canna con un grabber centrale su cui si è avventato indisturbato Minozzi per schiacciare in mezzo ai pali. Due amnesie difensive punite con altrettanti calci di punizione da Verdu hanno però dato riportato avanti 19-20 Agen all’intervallo. Al rientro in campo le Zebre, nonostante l’inferiorità numerica per il giallo a Bisegni, hanno messo pressione alla difesa francese trovando la quarta meta con Meyer. Questa marcatura, unita a due punizioni di Carlo Canna, ha permesso l’allungo decisivo ai bianconeri. Agen ha provato a rientrare in partita ma un pallone vagante recuperato da Licata e un turnover vinto da Mbandà, entrambi nei 5 metri di difesa, si sono rivelati decisivi per mantenere oltre il break gli ospiti. I quali si sono comunque rifatti sotto nel finale con la volata solitaria di Sours, ma si sono arresi su altri due calci di punizione firmati da Canna.