RugbyRUGBY PRO 14

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Angelo Esposito placcato da Marcello Violi. Fama

Il Benetton si regala il derby di Natale con le Zebre, conquistando l’undicesima sfida azzurra dell’era italo-celtica (8-3 il computo totale per i trevigiani). A Monigo finisce 27-14, con i biancoverdi sempre avanti. Ma i ragazzi di Bradley hanno risposto colpo su colpo, alzando bandiera bianca solo dalla metà secondo tempo, una volta rimasti in inferiorità numerica per il rosso a Meyer, giudicato il principale responsabile di una mezza scazzottata scoppiata in campo, costata anche l’espulsione temporanea a Budd.
folate fatali — Il piano partita di Treviso è chiaro fin da subito: impedire il gioco degli avversari difesa avanzante e ripartenze. Serve però una giocata di Monty Ioane per rompere l’equilibrio: l’ala abbranca al volo l’up and under di Tebalbi e guadagna un fallo. Dalla penal touche ai cinque metri, il Benetton abbozza il carrettino, poi innesca una rapida trasmissione al largo, con Esposito che deve solo concludere con uno scatto nell’area di meta. La trasformazione di Banks è fiacca. I Leoni insistono con la pressione, ma pagano l’indisciplina: la penalità per fuorigioco, concessa appena fuori dai 22, al 31’, è troppo invitante perché Minozzi non cerchi i pali, accorciando le distanze. Massimo sforzo, minimo risultato (su entrambe i fronti): il primo tempo si chiude sul 5-3. Neppure il tempo di uscire dagli spogliatoi che i padroni di casa riprendono le spallate: serie di folate offensive, finchè Faiva, appena entrato per Baravalle, trova il buco vincente. Ma il refrain della rincorsa si ripete: stavolta è Canna proprio sotto l' "acca" a limare lo svantaggio. Il match pare incanalarsi su un copione di prevalenza territoriale a fasi alterne, condita da qualche errore non forzato da ambedue le parti. Ma al 7’ ecco uno degli episodi decisivi: nella confusione seguente ad un placcaggio Mitrea estrae il doppio cartellino. Banks, schierato dopo diverso tempo all’apertura, converte la punizioni.
zebre, grinta in 14 — Ma paiono le Zebre a subire meno il contraccolpo: Minozzi slalomeggia sulla destra, fissa l’uomo e scarica per la marcatura pesante l’accorrente Bisegni. Aggiungendo l’ulteriore piazzato da comoda posizione di Canna, pochi minuti dopo, al 20’ i bianconeri sono a contatto: 15-14. Con il rientro dal giallo di Budd per Treviso, però, alla lunga i bianconeri pagano l’uomo in meno: prima il bis personale di Esposito a finalizzare in bandierina l’assist di Banks e poi la mischia, che portando il pack avversario fin dentro l’area, consente a Gori di raccogliere l’ovale e sdraiarsi per la meta del bonus, spezzano la gara. Le Zebre chiudono all’assalto. Invano: le cariche di Castello, Bellini e Giammarioli vengono bloccate dalla difesa. Castello e soci cercheranno la rivincita il 30 dicembre per la gara di Parma, intanto è Treviso a festeggiare a Natale.