RugbyIl punto

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Poker di vittorie e quarti di finale di Champions Cup ipotecati per Clermont e Leinster. I francesi, finiti in un girone di ferro, si sono presi una doppia rivincita dopo la finale persa lo scorso maggio e hanno sconfitto per la seconda volta in due settimane i Saracens: per i bicampioni d’Europa in carica ora è concreto il rischio della clamorosa eliminazione.

Morgan Parra completa un passaggio

RIMONTA — Al Marcel-Michelin fra i gialli padroni di casa c’è anche un po’ di azzurro, ma Charlie Trussardi, lo scorso anno mediano di mischia dell’Under 21, resta tutto il tempo in panchina, visto che comunque in quel ruolo in maglia gialla è impossibile rinunciare al trascinatore Morgan Parra, che con il suo piede tiene in partita i campioni di Francia, che rimontano dallo 0-13. Al 63’ arriva però la meta di Alex Lozowski per il +3 Saracens, ma subito dopo il cartellino a Juan Figallo che lascia gli inglesi in inferiorità. E i francesi conquistano nel finale i piazzati infilati da Parra e Scott Spedding per il sorpasso decisivo. Il Clermont consolida il primo posto nella Pool 2 con 18 punti, a +5 sugli Ospreys (che piegano per 32-15 i Northampton Saints con una doppietta di Rhys Webb). I Saracens salgono a quota 11 grazie al punto di bonus offensivo, ma ora sono costretti a vincere in casa dei gallesi nel prossimo turno per sperare di restare in corsa almeno per uno dei pass destinati alle 3 migliori seconde. Davanti ai 40mila spettatori dell’Aviva Stadium di Dublino, il Leinster ha piegato per 22-17 gli Exeter Chiefs campioni d’Inghilterra nella Pool 2, grazie alla decisiva meta di Luke McGrath e ai 17 punti al piede di Isa Nacewa. Leinster che vola a 18, ma non molla il Montpellier, che batte 36-26 i Glasgow Warriors con una doppietta di Henry Immelman e si porta a -5 dagli irlandesi. Scozzesi che invece hanno concesso un turno di riposo all’azzurro Leonardo Sarto. Al comando della Pool 3 c’è sempre il Munster (15), che passa 25-16 in casa dei Leicester Tigers (6) con 20 punti al piede di Iean Keatley, mentre al secondo posto sale il Racgin Parigi (11), che batte (29-7) e sorpassa il Castres (7). Vittoria e aggancio al comando della Pool 5 per il Bath, che piega per 26-21 il Tolone (che lascia fuori ancora una volta l’azzurro Edoardo Padovani). Inglesi e francesi sono appaiati a quota 13 e a -1 si rifanno sotto gli Scarlets, che vanno comodamente a vincere per 31-12 in casa della Benetton Treviso: vittoria e bonus archiviati in 45 minuti con la doppietta di Gareth Davies e le mete di Johnny McNicholl e Paul Asquith. Solo nel finale la Benetton rende meno pesante il passivo con la doppietta di Monty Ioane. Nella Pool 1, infine, è arrivato il primo stop per La Rochelle: i francesi sono stati sconfitti per 21-3 in casa degli Wasps e ora la classifica si accorcia, con l’Ulster che travolge per 54-24 gli Halrequins e si porta a -2 dalla capolista.

Lorenzo Cittadini

CHALLENGE — Pesante sconfitta anche per l’altra italiana: le Zebre sono state infatti travolte per 69-12 a Gloucester nella Pool 3 di Challenge Cup. Undici le mete subite e ben 4 quelle della 21enne ala Ollie Thorley. Gli inglesi restano secondi a -3 dal Pau, che ha sconfitto per 26-12 l’Agen e centrato la quarta vittoria. Quarta vittoria anche per i Newcastle Falcons nella Pool 1 (27-25 in casa dei Dragons), per Edinburgh nella Pool 4 (78-0 ai russi del Krasny Yar), unica squadra fra le due coppe ad avere vinto tutte le partite sempre con il bonus, e Connacht nella Pool 5 (55-10 al Brive). Con Sergio Parisse ancora out per infortunio, c’è Lorenzo Cittadini (in campo da titolare per 51’) a rappresentare l’azzurro nello Stade Francais, che passa 26-20 in casa dei London Irish (privi di Luke McLean), grazie alla decisiva meta allo scadere di Tony Ensor (trasformata da Jules Plisson). Stade che nella Pool 4 è secondo a -8 da Edinburgh.