Rugby, cammino sempre difficile per l’Italia

Rugby, cammino sempre difficile per l’Italia

Tanto (si fa per dire) rumore per nulla. Possiamo sintetizzarlo anche così il trittico di test match autunnali dell'Italia del rugby. Scongiurata in avvio l'evenienza peggiore grazie al successo di Catania su Figi, gli incontri con Argentina e Sudafrica hanno confermato la dimensione attuale degli Azzurri, che a inizio novembre erano 14esimi nel ranking mondiale e alla fine del mese si ritrovano nella stessa posizione.

L'illusione è durata fino all'ora di gioco con l'Argentina. Da lì in poi la differenza rispetto a squadre più attrezzate (fisicamente, tecnicamente e pure mentalmente) è venuta tutta fuori. In particolare, seguendo una logica ovale stringente, siamo tornati a grande distanza da quel Sudafrica che l'anno scorso avevamo addirittura battuto.

Possiamo contare sull’innesto di diversi giovani promettenti, come ha fatto notare il commissario tecnico Conor O'Shea. In effetti, non è mancato il coraggio nel mandare in campo le nuove leve, e in generale la risposta è stata piuttosto buona. E possiamo essere confortati dalla sicurezza del capitano Sergio Parisse, convinto della bontà del lavoro fatto e dei risultati che arriveranno in prospettiva. Resta la situazione attuale, con una squadra che quest'anno ha vinto una partita su 11 e che è attesa da un Sei Nazioni addirittura più impegnativo del solito: in casa con l’Inghilterra e una Scozia rampante, in trasferta con tutte le altre.

Se al momento, ranking alla mano, l’avversario più abbordabile può sembrare la Francia - da affrontare un venerdì sera nell'inedita collocazione di Marsiglia - ci siamo già detti tutto. I transalpini vivono in effetti un momento durissimo, arrivando da cinque sconfitte consecutive e da un “umiliante” pareggio interno con il Giappone, mentre Inghilterra e Irlanda hanno vinto tre partite su tre e la Scozia - che poteva addirittura fare il colpo contro la Nuova Zelanda - ha chiuso con un clamoroso 53-24 (otto mete a quattro) contro un'Australia in gravi difficoltà.

In attesa del match di sabato tra Galles e Sudafrica, con i Dragoni alla caccia di quella vittoria interna che riequilibrerebbe il loro bilancio e gli Springboks che hanno bisogno di una conferma, si può notare che l'unica squadra dell'emisfero Sud capace di fare un percorso netto è stata la Nuova Zelanda. Che comanda le classifiche planetarie da oltre otto anni consecutivi e anche in assenza di diversi giocatori di primissimo piano riesce ad affermarsi quasi sempre. In Europa poi gli All Blacks si sentono particolarmente a loro agio: considerando anche la Coppa del Mondo 2015 giocata nel Regno Unito, gli uomini del ct Steve Hansen non perdono una partita nel Vecchio Continente dal dicembre 2012. A batterli fu l'Inghilterra, che li aspetta tra 12 mesi a Twickenham.

I TEST MATCH AUTUNNALI
Sabato 11 novembre: ITALIA-Figi 19-10; Scozia-Samoa 44-38; Inghilterra-Argentina 21-8; Galles-Australia 21-29; Irlanda-Sudafrica 38-3; Francia-Nuova Zelanda 18-38; Georgia-Canada 54-22
Sabato 18 novembre: ITALIA-Argentina 15-31; Inghilterra-Australia 30-6; Scozia-Nuova Zelanda 17-22; Irlanda-Figi 23-20; Francia-Sudafrica 17-18; Galles-Georgia 13-6; Romania-Samoa 17-13; Giappone-Tonga (a Tolosa) 39-6; Spagna-Canada 27-37
Sabato 25 novembre: ITALIA-Sudafrica 6-35; Scozia-Australia 53-24; Inghilterra-Samoa 48-14; Galles-Nuova Zelanda 18-33; Irlanda-Argentina 28-19; Francia-Giappone 23-23; Romania-Tonga 20-25; Georgia-Usa 21-20; Figi-Canada (a Narbonne) 57-17; Namibia-Uruguay 34-39; Spagna-Brasile 67-28
Sabato 2 dicembre: Galles-Sudafrica

IL RANKING MONDIALE
1. Nuova Zelanda; 2. Inghilterra; 3. Irlanda (+1); 4. Australia (-1); 5. Sudafrica; 6. Scozia; 7. Galles; 8. Argentina (+2); 9. Francia (-1); 10. Figi (-1); 11. Giappone; 12. Georgia; 13. Tonga; 14. Italia; 15. Romania; 16. Samoa; 17. Usa; 18. Uruguay; 19. Russia (+1); 20. Spagna (-1)

IL SEI NAZIONI 2018
Primo turno. Sabato 3 febbraio: Galles-Scozia; Francia-Irlanda. Domenica 4: Italia-Inghilterra
Secondo turno. Sabato 10 febbraio: Irlanda-Italia; Inghilterra-Galles. Domenica 11: Scozia-Francia
Terzo turno. Venerdì 23 febbraio: Francia-Italia (a Marsiglia). Sabato 24: Irlanda-Galles; Scozia-Inghilterra
Quarto turno. Sabato 10 marzo: Irlanda-Scozia; Francia-Inghilterra. Domenica 11: Galles-Italia
Quinto turno. Sabato 17 marzo: Italia-Scozia; Inghilterra-Irlanda; Galles-Francia

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