Rugbyil punto

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Finalmente un mezzo sorriso per Edoardo Padovani. L’estremo azzurro, rimasto completamente inutilizzato nei 3 test internazionali con Figi, Argentina e Sudafrica, rispedito addirittura in anticipo dal c.t. Conor O’Shea al suo Tolone, ieri è riuscito finalmente a rivedere in campo, nell’undicesima giornata del Top 14 francese in casa del Castres.
SPAZIO — Il coach Fabien Galthie, che in questa primissima parte di stagione ha poco utilizzato Padovani, lo ha messo in panchina (nonostante lo abbia riavuto a disposizione solo venerdì e dopo praticamente un mese) e poi lo ha fatto entrare alla mezz’ora per sostituire l’infortunato mediano di apertura Louis Carbonel. Dopo la meta subita in apertura, il Tolone ha ribaltato il risultato grazie ai neozelandesi Ma’a Nonu e Malakai Fekitoa. Quest’ultimo con la meta d’intercetto al 56’, trasformata proprio da Padovani, aveva firmato il 19-13, ma 10 minuti dopo (in inferiorità numerica per il giallo al pilone Emerick Setiano, che era appena entrato) la maul dei padroni di casa si è guadagnata la meta tecnica che ha deciso il match. A Padovani resta il mezzo sorriso per aver avere rivisto il campo: dopo l’estate del trasferimento dalle Zebre al Tolone, al quale fino all’ultimo la Fir si è opposta, impedendo di fatto all’azzurro di disputare le amichevoli estive, Galthie gli ha concesso in effetti poco spazio tra campionato e Champions, ma nessuno si aspettava che la situazione si potesse ripercuotere anche in Nazionale. Dove O’Shea ha puntato tutto su Jayden Hayward, equiparato neozelandese della Benetton, e, giustamente, iniziato a sperimentare anche Matteo Minozzi, ovvero colui che alle Zebre ha preso il posto di Padovani. Al quale non resta da fare altro che rimboccarsi le maniche e lavorare, tanto e con pazienza: il campionato francese non è certo facile, il Tolone non è un club facile. La concorrenza in squadra è stellare e la pressione sull’allenatore è altissima: ma Padovani non è tipo che si arrende o scappa e ha tutti i numeri per guadagnarsi uno spazio importante anche lì.

Ceccarelli

PAREGGIO — Con Pietro Ceccarelli in campo nell’ultima mezz’ora scarsa, l’Oyonnax ha imposto a sorpresa il pareggio (32-32) ai campioni di Francia dell’Oyonnax. Un pareggio con una clamorosa rimonta firmata da Benjamin Botica, che ha infilato 4 calci di fila e servito dopo uno splendido break l’assist ad Ander Muller per la meta del pareggio. L’Oyonnax ha avuto anche la possibilità di vincere, ma sempre Botica ha tempo scaduto si è visto deviare il drop. Pareggio in casa anche per il Bordeaux dell’ex c.t. azzurro Jacques Brunel (27-27 col Brive), mentre è caduto ad Agen lo Stade Francais (29-13), privo degli italiani Sergio Parisse e Lorenzo Cittadini.
SCONFITTA — Ha giocato titolare come pilone sinistro Michele Rizzo, nel match che però Edimburgo ha perso per 33-13 in casa dei Cheetahs nella nona giornata del Pro14 celtico. Per Rizzo l’occasione di riabbracciare, come avversario, Corn van Zyl, con il quale ha condiviso la militanza nella Benetton Treviso e in azzurro e che oggi allena gli avanti della franchigia sudafricana. Maglia da titolare e vittoria, invece, per Leonardo Sarto con i Glasgow Warriors, passati per 47-6 sugli Ospreys a Swansea. L’azzurro, anche lui liberato da O’Shea giovedì scorso prima del test con il Sudafrica (aveva giocato titolare con Figi e Argentina), è anche andato in meta proprio allo scadere, con un intercetto e una volata di 80 metri: la condizione evidentemente c’è.